L'OPERAZIONE

Indra assume 160 esperti IT di Ericsson

Acquisito dalla multinazionale svedese – che è alle prese con un cospicuo piano di tagli – il ramo d’azienda responsabile dello sviluppo dei sistemi per Enel. Focus su Erp, Business intelligence e smart metering. L’Ad per l’Italia Pedro García: “Grande passo avanti per la nostra crescita in Italia”. Ericsson: “Ora rafforzeremo il nostro core di business: avanti su reti e servizi digitali”

Pubblicato il 12 Mar 2018

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Indra rafforza la presenza nel mercato italiano dell’Information Technology. La società spagnola ha assorbito il ramo d’azienda di Ericsson in Italia – alle prese con un importante piano di ristrutturazione e tagli –  responsabile dello sviluppo dei sistemi di IT per Enel. Gestirà dunque i progetti di fornitura di servizi che comprendono l’integrazione, lo sviluppo e la manutenzione di Erp, Business intelligence, Smart Metering e Grid Management per il gruppo Enel in Italia, America Latina e Spagna.

Con questa integrazione, Indra punta a rafforzarsi nel settore dell’IT, un mercato in cui è già leader in Spagna e America Latina, mentre in Italia in questi ultimi anni la società è stata protagonista di una crescita sostenuta.

L’operazione prevede l’inserimento in Indra di circa 160 professionisti provenienti da Ericsson, con esperienze e capacità altamente complementari con quelle che la società già possiede in Italia. In questo senso, l’integrazione dei nuovi professionisti conferma la scommessa di Indra sul talento italiano come motore strategico di crescita locale. Nel 2017, la società ha già inserito circa 180 professionisti presso le sue sedi di Roma, Milano, Napoli e Matera. La maggior parte dei quali entrati nella società grazie al programma Smart Start, volto a promuovere lo sviluppo del talento giovanile all’interno dell’azienda.

“L’operazione rappresenta un passo in avanti decisivo nella nostra proiezione e crescita in Italia, che ci consente di riaffermare l’impegno a contribuire con le nostre soluzioni e capacità alla leadership tecnologica e alla digitalizzazione del Paese”, spiega l’Ad di Indra in Italia Pedro García, che ha particolarmente apprezzato la “elevata complementarietà e vicinanza culturale dei professionisti, aspetto che faciliterà la loro piena integrazione in Indra, dove oggi lavorano circa 900 professionisti”.

Indra ha installato con successo le proprie soluzioni Energy in più di 140 aziende (elettricità, acqua, oil e gas) di oltre 50 Paesi. Attualmente, i sistemi della società di tecnologia e consulenza consentono alle aziende di energia di tutto il mondo di gestire direttamente oltre 100 milioni di clienti. Dopo l’operazione Ericsson, Indra vanta nel nostro Paese circa 900 professionisti che lavorano presso le sedi di Roma, Napoli, Matera e Milano, quest’ultima inaugurata recentemente.

La società ha sviluppato competenze avanzate in ambiti innovativi come Content & Process Technologies, Customer Experience Technologies, Solutions Architects e Data & Analytics, che consentono di offrire una solida offerta di soluzioni e servizi ad alto valore aggiunto nei mercati in cui opera.

Inoltre Indra ha localizzato in Italia il proprio centro di sviluppo globale di soluzioni Customer Experience, completando il posizionamento attraverso il Centro di Produzione di software di Napoli, che interagisce con altri 23 centri che operano in Europa, Asia e America Latina come poli avanzati di R&S. Nel 2016, la società ha presentato in Italia Minsait, la business unit che risponde alle sfide che la trasformazione digitale pone alle aziende e alle istituzioni italiane.

Per Ericsson “il trasferimento del ramo d’azienda risponde alla nuova strategia di business del Gruppo che mira a rafforzare le aree Networks e Digital Services, allo scopo di rivitalizzare la leadership tecnologica e di mercato, incrementare la profittabilità e accompagnare i clienti verso nuovi e importanti traguardi”.

“Ericsson si concentrerà nello sviluppo di soluzioni all’avanguardia, facendo pienamente leva sulle potenzialità del 5G, dell’IoT e del cloud – spiega una nota – Inoltre, Ericsson conferma e ribadisce il proprio impegno in Italia, dove è presente dal 1918″.

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