Infrastructure as a service, Retelit punta sull’iperconvergenza

Pubblicato il 10 Mar 2017

Offrire alle aziende risorse infrastrutturali tecnologicamente avanzate, con funzionalità integrate di tiering, protezione, recovery e automazione, ma con investimenti estremamente contenuti. E’ l’obiettivo del nuovo modello di servizi Infrastructure as a Service di Retelit, basati sulla tecnologia di iperconvergenza per garantire alta affidabilità, scalabilità e semplicità. “In un panorama economico e industriale che richiede sempre più alle aziende di reagire a cambi di scenario improvvisi, a nuovi workload produttivi e a una sempre maggiore eterogeneità hardware e software, la soluzione di Retelit permette, a costi ridotti, di ottimizzare la gestione delle infrastrutture IT – si legge in una nota della società – All’interno di questo contesto, l’Iperconvergenza può arrivare a rappresentare una scelta strategica e vincente, in grado di accelerare il processo di trasformazione del modo di fare impresa”.

Con la nuova proposta di Iperconvergenza Retelit offre ai propri clienti la possibilità di esternalizzare le proprie infrastrutture IT, beneficiando di servizi all’avanguardia e di qualità elevata. Grazie al virtual data center di Retelit, infatti, i clienti potranno sfruttare la totalità dei servizi in modalità “as a service”, senza doversi fare carico personalmente della gestione di rete Vpn, storage, connettività e sicurezza dei dati. Con un unico interlocutore e un’offerta integrata, l’approccio all’IT aziendale sarà sicuramente più snello e flessibile, a garanzia di una maggiore agilità del business e di risposte più veloci ai cambiamenti interni e del mercato. In termini di disaster recovery, backup e ripristino dati, il supporto offerto da Retelit garantisce livelli di protezione altissimi, tra cui la replica tra siti – che consente di ottenere una continuità delle operazioni (anche nell’ipotesi in cui diventino non disponibili intere porzioni del data center) – il ripristino dei sistemi mission critical e opzioni avanzate di business continuity e di duplicazione.

“La soluzione che abbiamo individuato è indubbiamente all’avanguardia e offre la possibilità anche alle medie imprese di affrontare il cambiamento e di svecchiare processi industriali, ormai obsoleti, senza impatti eccessivi sulla spesa e senza dover affrontare con preoccupazione la gestione delle risorse esistenti – sottolinea Enrico Mondo, Coo di Retelit – Ospitiamo i sistemi dei nostri clienti su macchine e tecnologie di Iperconvergenza in grado di assicurare altissima affidabilità e performance alle virtual machine. Garantiamo, in questo modo, capacità computazionale, Ram e storage integrabili step by step a seconda delle reali necessità, nel rispetto delle infrastrutture già esistenti e con funzionalità native di protezione, replica e ottimizzazione, a garanzia di livelli di servizio adeguati e di sicurezza per le applicazioni aziendali. Questo il nostro valore aggiunto – conclue – siamo in grado di offrire un’integrazione sia orizzontale che verticale. Orizzontale perché la catena infrastrutturale e tecnologica è totalmente gestita da Retelit, grazie alle componenti fibra/rame, data center e piattaforme IaaS. Verticale perché offriamo il presidio anche dello strato superiore di servizio, sfruttando partnership commerciali strategiche per il cliente sia da un punto di vista tecnologico che economico”.

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