INNOVAZIONE

Intelligenza artificiale, Pisano: “Data sharing cruciale per gestire le emergenze”

La ministra dell’Innovazione al primo incontro del Partenariato Globale sull’AI: “Collaborazione fra Paesi per trovare soluzioni efficaci in comparti complessi e strategici come quello sanitario”

Pubblicato il 07 Dic 2020

paola-pisano

Data sharing strategico nell’era dell’intelligenza artificiale. La ministra per l’innovazione tecnologica e la digitalizzazione Paola Pisano ha partecipato al primo incontro del Partenariato Globale sull’intelligenza artificiale (Global Partnership on Artificial Intelligence – Gpai), l’iniziativa franco-canadese avviata nel giugno 2020 a cui l’Italia ha aderito come membro fondatore.

Pisano ha sottolineato l’importanza della condivisione dei dati tra Paesi, soprattutto in settori quali  la salute e logistica. “In momenti di emergenza come quelli che stiamo vivendo, la condivisione dei dati può essere un aiuto reale per individuare soluzioni utili a sistemi complessi come quello sanitario – ha spiegato – La Presidenza italiana del G20 è un’opportunità unica per presentare i progetti della Gpai a livello globale. L’auspicio è che si possano definire soluzioni specifiche nell’uso dell’intelligenza artificiale anche per migliorare l’efficienza e la competitività del settore pubblico per una vita migliore dei nostri cittadini e uno sviluppo sostenibile dei nostri Paesi.”

La Gpai è una collaborazione internazionale per la promozione di un utilizzo etico e responsabile dell’intelligenza artificiale. Per il 2020 ne fanno parte: Canada, Australia, Francia, l’Unione Europea, Germania, India, Giappone, Corea, Messico, Nuova Zelanda, Singapore, Slovenia, Inghilterra, Stati Uniti. Altri Paesi hanno manifestato l’intenzione di aderire e saranno ammessi nel corso del prossimo anno.

I lavori del primo incontro del Gpai sono stati aperti dal  Presidente francese Emmanuel Macron e il Primo Ministro canadese Justin Trudeau. Il Presidente Macron ha ringraziato l’Italia e il Giappone per il lavoro svolto nel Comitato di indirizzo (Steering Committee) nella fase di inizio. L’Italia a luglio scorso ha definito la sua Strategia nazionale sull’intelligenza artificiale, basata sul rispetto della dignità della persona umana e del diritto alla privacy. Insieme alla Pontificia Accademia per la Vita, Microsoft, Ibm e la Food and Agricultural Organization (Fao), il Governo italiano ha firmato la “Call for an AI Ethics”, con l’obiettivo di promuovere un approccio etico, rispettoso dei valori democratici e dei diritti delle persone nello sviluppo di algoritmi di intelligenza artificiale

All’incontro virtuale hanno partecipato numerosi esperti di rilevanza internazionale provenienti dal mondo accademico, governativo, imprenditoriale e della società civile. I ministri dei Paesi partecipanti hanno dato le prime indicazioni operative ai gruppi di lavoro che sono stati creati all’interno del Partenariato, volte a sviluppare  principi guida affinché l’intelligenza artificiale sia utilizzata per migliorare la vita dei cittadini e promuovere lo sviluppo economico.

Valuta la qualità di questo articolo

La tua opinione è importante per noi!

EU Stories - La coesione innova l'Italia

Tutti
Analisi
Video
Iniziative
Social
Programmazione europ
Fondi Europei: la spinta dietro ai Tecnopoli dell’Emilia-Romagna. L’esempio del Tecnopolo di Modena
Interventi
Riccardo Monaco e le politiche di coesione per il Sud
Iniziative
Implementare correttamente i costi standard, l'esperienza AdG
Finanziamenti
Decarbonizzazione, 4,8 miliardi di euro per progetti cleantech
Formazione
Le politiche di Coesione UE, un corso gratuito online per professionisti e giornalisti
Interviste
L’ecosistema della ricerca e dell’innovazione dell’Emilia-Romagna
Interviste
La ricerca e l'innovazione in Campania: l'ecosistema digitale
Iniziative
Settimana europea delle regioni e città: un passo avanti verso la coesione
Iniziative
Al via il progetto COINS
Eventi
Un nuovo sguardo sulla politica di coesione dell'UE
Iniziative
EuroPCom 2024: innovazione e strategia nella comunicazione pubblica europea
Iniziative
Parte la campagna di comunicazione COINS
Interviste
Marco De Giorgi (PCM): “Come comunicare le politiche di coesione”
Analisi
La politica di coesione europea: motore della transizione digitale in Italia
Politiche UE
Il dibattito sul futuro della Politica di Coesione
Mobilità Sostenibile
L’impatto dei fondi di coesione sul territorio: un’esperienza di monitoraggio civico
Iniziative
Digital transformation, l’Emilia-Romagna rilancia sulle comunità tematiche
Politiche ue
Fondi Coesione 2021-27: la “capacitazione amministrativa” aiuta a spenderli bene
Finanziamenti
Da BEI e Banca Sella 200 milioni di euro per sostenere l’innovazione di PMI e Mid-cap italiane
Analisi
Politiche di coesione Ue, il bilancio: cosa ci dice la relazione 2024
Politiche UE
Innovazione locale con i fondi di coesione: progetti di successo in Italia
Programmazione europ
Fondi Europei: la spinta dietro ai Tecnopoli dell’Emilia-Romagna. L’esempio del Tecnopolo di Modena
Interventi
Riccardo Monaco e le politiche di coesione per il Sud
Iniziative
Implementare correttamente i costi standard, l'esperienza AdG
Finanziamenti
Decarbonizzazione, 4,8 miliardi di euro per progetti cleantech
Formazione
Le politiche di Coesione UE, un corso gratuito online per professionisti e giornalisti
Interviste
L’ecosistema della ricerca e dell’innovazione dell’Emilia-Romagna
Interviste
La ricerca e l'innovazione in Campania: l'ecosistema digitale
Iniziative
Settimana europea delle regioni e città: un passo avanti verso la coesione
Iniziative
Al via il progetto COINS
Eventi
Un nuovo sguardo sulla politica di coesione dell'UE
Iniziative
EuroPCom 2024: innovazione e strategia nella comunicazione pubblica europea
Iniziative
Parte la campagna di comunicazione COINS
Interviste
Marco De Giorgi (PCM): “Come comunicare le politiche di coesione”
Analisi
La politica di coesione europea: motore della transizione digitale in Italia
Politiche UE
Il dibattito sul futuro della Politica di Coesione
Mobilità Sostenibile
L’impatto dei fondi di coesione sul territorio: un’esperienza di monitoraggio civico
Iniziative
Digital transformation, l’Emilia-Romagna rilancia sulle comunità tematiche
Politiche ue
Fondi Coesione 2021-27: la “capacitazione amministrativa” aiuta a spenderli bene
Finanziamenti
Da BEI e Banca Sella 200 milioni di euro per sostenere l’innovazione di PMI e Mid-cap italiane
Analisi
Politiche di coesione Ue, il bilancio: cosa ci dice la relazione 2024
Politiche UE
Innovazione locale con i fondi di coesione: progetti di successo in Italia

Articoli correlati