Molti browser installati sui computer non sono aggiornati e questo rende i sistemi puà vulnerabili agli attacchi informatici. E’ l’allarme del Kaspersky Lab secondo cui il 23% degli utenti utilizza browser vecchi o non aggiornati creando lacune nella sicurezza online; il 14,5% usa la versione precedente e l’8,5% utilizza versioni obsolete. Migliaia di persone (circa il 4% del totale) utilizzano ancora Internet Explorer 6 e 7, mentre sul 16,3% del computer è presente Internet Explorer 8. Ciò è dovuto alla diffusione del vecchio Windows XP, sul quale non è possibile installare Internet Explorer 9.
Inoltre, il 77% degli intervistati usa l’ultima versione disponibile del browser (l’ultima versione o quella beta) ma quando questa viene distribuita impiega più di un mese per effettuare l’aggiornamento. “I cyber criminali – spiega una nota – hanno bisogno invece solo di poche ore per sfruttare le vulnerabilità dei browser obsoleti”.
Inoltre l’80% degli utenti di Chrome utilizza l’ultima versione del browser, un risultato reso possibile dalla procedura di aggiornamento automatico che installa anche la più recente release del Flash Player. Per quanto riguarda invece Firefox, gli utenti usano diverse versioni del browser, ma le più diffuse sono Firefox 14 e 15 con una quota combinata del 69,5%. Solo il 3% degli utenti di Opera utilizza invece vecchie versioni del browser. Kaspersky ha rilevato anche la velocità con cui gli utenti hanno installato le ultime release di Chrome, Firefox e Opera, rilasciate prima della fine di agosto, ovvero il tempo necessario affinché le nuove versioni raggiungessero la stessa quota di mercato delle versioni precedenti. La ricerca ha rivelato che gli utenti di Chrome sono i più veloci, mentre gli utenti di Firefox e Opera sono più lenti nell’aggiornare il browser.
Dall’indagine Kaspersky Lab sui suoi clienti, emerge infine che Internet Explorer è il browser più diffuso (37,8% degli utenti), seguito da Google Chrome (36,5%) e Firefox con il 19,5%.