#EYCAPRI

La digital transformation sarà la “mission” strategica delle aziende italiane

All’evento annuale di Capri le “ricette” dei manager del comparto. È sulle nuove competenze che bisognerà intervenire per favorire la svolta. Big data e mobile le leve per i servizi

Pubblicato il 06 Ott 2016

capri-161006105446

Contribuire all’evoluzione della cultura dell’innovazione e di stimolare la crescita del Paese. Questa la “mission” dell’evento “Accelerare x competere x crescere. Creatività, innovazione, digitale”, organizzato da EY a Capri e giunto quest’anno alla nona edizione. A seguire alcune delle “ricette” dei manager presenti alla convention. Qui gli interventi del 7 ottobre.

Marco Icardi, ceo Sas Italy

Gli investimenti nella trasformazione digitale saranno 2.100 miliardi nel prossimo anno e rappresenteranno metà degli investimenti che il mondo industriale e pubblico effettueranno nell’IT. L’investimento si concentrerà sulla trasformazione. Ma senza le competenze necessarie non possiamo mettere in produzione modelli di trasformazione delle aziende. In Italia si ha una conoscenza scarsa sui big data analytics. Ad oggi sono 200 i data officer in Italia ma ce ne vorranno 2.000. Serviranno 10mila nuove figure professionali con profili complessi.

Barbara Poggiali, Head of Strategic Marketing Poste Italiane

Il digitale rappresenta la nuova normalità per l’accesso ai servizi. Il challenge è coniugare il digitale con la fisicità. La sfida si protrarrà per diversi anni ma il nostro obiettivo è accompagnare il cambiamento di azienda e clienti con risultati concreti nel tempo. Abbiamo deciso di dare priorità al mondo consumer puntando sul mobile più che sul web. Ci vuole forte attenzione alla user experience.

Maurizio Santacroce, direttore Payments and Services Sisal

In Italia, la digital transformation segue un percorso evolutivo, più che rivoluzionario. Non si impone con cambiamenti radicali e distruttivi ma attraverso un percorso costante e continuativo. Niente strappi, dunque, ma un processo continuo che deve vedere un impegno congiunto da parte di imprese e pubblica amministrazione Il futuro non è esclusivamente virtuale e gli sportelli e negozi fisici non saranno destinati a scomparire. Ad avere successo nel nostro Paese saranno modelli ibridi: il consumatore e il cittadino vogliono poter interagire, sempre più frequentemente, con imprese e PA attraverso un modello che integra offline e online. Una peculiarità, tutta italiana.

Melissa Peretti, country manager Italia American Express

L’industria dei pagamenti è all’inizio di una grande trasformazione. In questo nuovo paradigma si imporranno solo gli operatori che saranno in grado di mettere al centro le esigenze del cliente e di generare valore aggiunto in ogni fase della customer experience. L’innovazione digitale ha aperto un mondo di possibilità nel modo in cui le aziende offrono servizi ai propri clienti e richiede un cambiamento sostanziale. Allo stesso tempo la digitalizzazione ha modificato radicalmente le modalità in cui i clienti fruiscono dei servizi e bisogna essere pronti ad offrire esperienze personalizzate e geolocalizzate. Questo è possibile solo attraverso l’analisi accurata della grande quantità di dati che abbiamo a disposizione e la capacità di incrociarli con le necessità dei clienti, degli esercenti e delle aziende per migliorare la loro esperienza.

Carlo Purassanta, ceo Microsoft Italia

Oggi le aziende che investono nella gestione dei dati registrano dei risultati soprendenti e con un forte impatto su produttività e profittabilità. Secondo uno studio che analizza le differenze tra le aziende che utilizzano in maniera rilevante i dati per la gestione del loro business e quello che non lo fanno in maniera intensiva emerge che le organizzazioni data driven ottengono vantaggi concreti e misurabili: +18% di margine lordo, + 4% di utili e +7% di produttività dei dipendenti. La trasformazione digitale offre dunque alle organizzazioni opportunità uniche per competere in scenari globali, dove la gestione e valorizzazione delle informazioni e dei dati rappresentano un vero valore di differenziazione, portando immediati vantaggi diretti sui risultati aziendali e produttività delle imprese.

Renato Mazzoncini, Ad di FS Italiane

La digitalizzazione è uno dei pilastri strategici su cui si basa il nuovo Piano Industriale del Gruppo che prevede investimenti per 94 miliardi di euro nei prossimi 10 anni. Lo consideriamo un fattore abilitante, che contribuirà in maniera decisiva alla trasformazione della mission di Ferrovie: da azienda ferroviaria a operatore globale di mobilità integrata. Il cambiamento coinvolgerà gli altri partner della mobilità pubblica e privata e, soprattutto, i nostri clienti, per i quali vogliamo costruire una nuova travel philosophy e offrire comodi strumenti che li accompagnino in tutto il viaggio, realizzando una Extended Customer Experience. Parliamo di servizi che solo la digitalizzazione può realizzare e rendere facilmente fruibili, come il travel companion, l’indoor mapping di stazione, il portafoglio elettronico, le notifiche sui ritardi, la video chat e il social seating.

Agostino Santoni, ceo Cisco Italy

È possibile connettere tutto. Oggi è possibile. E anche sviluppare software è un’operazione che si può fare molto più velocemente. Per la prima volta nella nostra industria software e reti dialogano. Nel frattempo i sensori hanno aumentato la durata delle batterie. Cosa possiamo fare per il nostro Paese? In Cisco Italia abbiamo cominciato a imparare dialogo con utilities e multiutilities e abbiamo capito che esiste opportunità di completa interoperabilità delle infrastrutture fisiche del Paese.

Luca Colombo, country manager Facebook Italia

Con la crescita del mobile stiamo assistendo ad una rapida e continua evoluzione nello scenario della comunicazione, in cui il pubblico è sempre più orientato a una fruizione immediata delle informazioni. Facebook è la piattaforma attraverso cui un numero di persone sempre più elevato accede in maniera immediata alle notizie e contribuisce alla trasformazione del modo in cui il pubblico si informa, attraverso tools multimediali, veloci e coinvolgenti come Instant Articles e video a 360°. Stiamo lavorando a stretto contatto con i nostri media partner, ascoltiamo i loro feedback per creare valore per loro e per tutti i nostri utenti sulla nostra piattaforma.

GLI INTERVENTI DEI MANAGER NELLA GIORNATA DEL 7 OTTOBRE

Valuta la qualità di questo articolo

La tua opinione è importante per noi!

EU Stories - La coesione innova l'Italia

Tutti
Video & Podcast
Analisi
Social
Iniziative
Podcast
Centro Servizi Territoriali: uno strumento per accompagnare gli enti nell’attuazione della politica di coesione. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
Podcast
EU Stories, il podcast | Politiche di coesione e comunicazione: una sinergia per il futuro
Opinioni
La comunicazione dei fondi europei da obbligo ad opportunità
eBook
L'analisi della S3 in Italia
Norme UE
European Accessibility Act: passi avanti verso un’Europa inclusiva
Agevolazioni
A febbraio l’apertura dello sportello Mini Contratti di Sviluppo
Quadri regolamentari
Nuovi Orientamenti sull’uso delle opzioni semplificate di costo
Coesione
Nuovo Bauhaus Europeo (NEB): i premi che celebrano innovazione e creatività
Dossier
Pubblicato il long form PO FESR 14-20 della Regione Sicilia
Iniziative
400 milioni per sostenere lo sviluppo delle tecnologie critiche nel Mezzogiorno
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalle aule al mondo del lavoro, focus sui tirocini della Scuola d’Arte Cinematografica
TRANSIZIONE ENERGETICA
Il ruolo del finanziamento BEI per lo sviluppo del fotovoltaico in Sicilia
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalla nascita ai progetti futuri, focus sulla Scuola d’Arte Cinematografica. Intervista al coordinatore Antonio Medici
MedTech
Dalla specializzazione intelligente di BionIT Labs una innovazione bionica per la disabilità
Finanza sostenibile
BEI e E-Distribuzione: investimenti per la sostenibilità energetica
Professioni
Servono competenze adeguate per gestire al meglio i fondi europei
Master
Come formare nuove professionalità per governare e gestire al meglio i fondi europei?
Programmazione UE
Assunzioni per le politiche di coesione: prossimi passi e aspettative dal concorso nazionale. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
innovazione sociale
Rigenerazione urbana: il quartiere diventa un hub dell’innovazione. La best practice di San Giovanni a Teduccio
Programmazione europ
Fondi Europei: la spinta dietro ai Tecnopoli dell’Emilia-Romagna. L’esempio del Tecnopolo di Modena
Interventi
Riccardo Monaco e le politiche di coesione per il Sud
Iniziative
Implementare correttamente i costi standard, l'esperienza AdG
Finanziamenti
Decarbonizzazione, 4,8 miliardi di euro per progetti cleantech
Formazione
Le politiche di Coesione UE, un corso gratuito online per professionisti e giornalisti
Interviste
L’ecosistema della ricerca e dell’innovazione dell’Emilia-Romagna
Interviste
La ricerca e l'innovazione in Campania: l'ecosistema digitale
Iniziative
Settimana europea delle regioni e città: un passo avanti verso la coesione
Iniziative
Al via il progetto COINS
Eventi
Un nuovo sguardo sulla politica di coesione dell'UE
Iniziative
EuroPCom 2024: innovazione e strategia nella comunicazione pubblica europea
Iniziative
Parte la campagna di comunicazione COINS
Interviste
Marco De Giorgi (PCM): “Come comunicare le politiche di coesione”
Analisi
La politica di coesione europea: motore della transizione digitale in Italia
Politiche UE
Il dibattito sul futuro della Politica di Coesione
Mobilità Sostenibile
L’impatto dei fondi di coesione sul territorio: un’esperienza di monitoraggio civico
Iniziative
Digital transformation, l’Emilia-Romagna rilancia sulle comunità tematiche
Politiche ue
Fondi Coesione 2021-27: la “capacitazione amministrativa” aiuta a spenderli bene
Finanziamenti
Da BEI e Banca Sella 200 milioni di euro per sostenere l’innovazione di PMI e Mid-cap italiane
Analisi
Politiche di coesione Ue, il bilancio: cosa ci dice la relazione 2024
Politiche UE
Innovazione locale con i fondi di coesione: progetti di successo in Italia
Podcast
Centro Servizi Territoriali: uno strumento per accompagnare gli enti nell’attuazione della politica di coesione. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
Podcast
EU Stories, il podcast | Politiche di coesione e comunicazione: una sinergia per il futuro
Opinioni
La comunicazione dei fondi europei da obbligo ad opportunità
eBook
L'analisi della S3 in Italia
Norme UE
European Accessibility Act: passi avanti verso un’Europa inclusiva
Agevolazioni
A febbraio l’apertura dello sportello Mini Contratti di Sviluppo
Quadri regolamentari
Nuovi Orientamenti sull’uso delle opzioni semplificate di costo
Coesione
Nuovo Bauhaus Europeo (NEB): i premi che celebrano innovazione e creatività
Dossier
Pubblicato il long form PO FESR 14-20 della Regione Sicilia
Iniziative
400 milioni per sostenere lo sviluppo delle tecnologie critiche nel Mezzogiorno
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalle aule al mondo del lavoro, focus sui tirocini della Scuola d’Arte Cinematografica
TRANSIZIONE ENERGETICA
Il ruolo del finanziamento BEI per lo sviluppo del fotovoltaico in Sicilia
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalla nascita ai progetti futuri, focus sulla Scuola d’Arte Cinematografica. Intervista al coordinatore Antonio Medici
MedTech
Dalla specializzazione intelligente di BionIT Labs una innovazione bionica per la disabilità
Finanza sostenibile
BEI e E-Distribuzione: investimenti per la sostenibilità energetica
Professioni
Servono competenze adeguate per gestire al meglio i fondi europei
Master
Come formare nuove professionalità per governare e gestire al meglio i fondi europei?
Programmazione UE
Assunzioni per le politiche di coesione: prossimi passi e aspettative dal concorso nazionale. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
innovazione sociale
Rigenerazione urbana: il quartiere diventa un hub dell’innovazione. La best practice di San Giovanni a Teduccio
Programmazione europ
Fondi Europei: la spinta dietro ai Tecnopoli dell’Emilia-Romagna. L’esempio del Tecnopolo di Modena
Interventi
Riccardo Monaco e le politiche di coesione per il Sud
Iniziative
Implementare correttamente i costi standard, l'esperienza AdG
Finanziamenti
Decarbonizzazione, 4,8 miliardi di euro per progetti cleantech
Formazione
Le politiche di Coesione UE, un corso gratuito online per professionisti e giornalisti
Interviste
L’ecosistema della ricerca e dell’innovazione dell’Emilia-Romagna
Interviste
La ricerca e l'innovazione in Campania: l'ecosistema digitale
Iniziative
Settimana europea delle regioni e città: un passo avanti verso la coesione
Iniziative
Al via il progetto COINS
Eventi
Un nuovo sguardo sulla politica di coesione dell'UE
Iniziative
EuroPCom 2024: innovazione e strategia nella comunicazione pubblica europea
Iniziative
Parte la campagna di comunicazione COINS
Interviste
Marco De Giorgi (PCM): “Come comunicare le politiche di coesione”
Analisi
La politica di coesione europea: motore della transizione digitale in Italia
Politiche UE
Il dibattito sul futuro della Politica di Coesione
Mobilità Sostenibile
L’impatto dei fondi di coesione sul territorio: un’esperienza di monitoraggio civico
Iniziative
Digital transformation, l’Emilia-Romagna rilancia sulle comunità tematiche
Politiche ue
Fondi Coesione 2021-27: la “capacitazione amministrativa” aiuta a spenderli bene
Finanziamenti
Da BEI e Banca Sella 200 milioni di euro per sostenere l’innovazione di PMI e Mid-cap italiane
Analisi
Politiche di coesione Ue, il bilancio: cosa ci dice la relazione 2024
Politiche UE
Innovazione locale con i fondi di coesione: progetti di successo in Italia

Articoli correlati