L’OPERAZIONE

Lavoro digitale, per Jobtech round da 6 milioni

In campo il fondo Oltre Impact e Lumen Ventures. Numeri da record per l’azienda italiana nata durante il lockdown: fatturato a 10 milioni, nel 2022 assunte 3.500 persone. I fondatori Andreozzi e Zamboni: “Pronti a muoverci in modo disruptive in un contesto complesso come il mondo del lavoro. Il mercato continua a richiedere molti professionisti, ma l’outlook sul pil è ancora negativo”

Pubblicato il 01 Dic 2022

Il team Jobtech

Jobtech ha annunciato la chiusura di un round d’investimento Series A da 6 milioni di euro, uno dei più importanti Series A tra le tech company italiane. L’operazione è stata guidata da Oltre Impact, il primo fondo con focus impact italiano, che investe in imprese ad impatto sociale o ambientale che abbiano business model validati ed alto potenziale di sviluppo, e Lumen Ventures, fondo d’investimento regolamentato, che svolge attività di Venture Capital su società ad alto potenziale tecnologico, e altri investitori.

Un anno pieno di soddisfazioni per Jobtech

Per la tech company, la prima agenzia per il lavoro digitale nata in Italia, si tratta di un nuovo traguardo, giunto alla fine di un anno contraddistinto da grandi successi: 10 milioni di fatturato (+156% rispetto al 2021), 70 dipendenti, 400 clienti in tutta Italia. Su tutte, la soddisfazione di aver contribuito a smuovere il mercato del lavoro: solo nel 2022, l’azienda ha contribuito all’assunzione di circa 3500 persone.

“La nostra realtà è un ibrido: siamo un’agenzia per il lavoro, ma anche un’azienda di prodotto che utilizza la metodologia agile”, hanno dichiarato Paolo Andreozzi e Angelo Sergio Zamboni, founder di Jobtech. “Siamo tech, come suggerisce il nostro nome, ma con una grande capacità di ascoltare e aiutare le persone ogni giorno. Sono queste le premesse con cui raccogliamo il supporto dei nostri investitori, pronti a muoverci in maniera disruptive anche in un contesto complesso come il mondo del lavoro: oggi il mercato continua a richiedere molti professionisti, ma l’outlook sul Pil è ancora negativo. Ed è proprio in questo scenario di incertezza che vogliamo lasciare il segno, offrendo opportunità trasparenti e giuste alle persone, e mettendo a disposizione delle aziende i servizi, la consulenza e la tecnologia per sviluppare al meglio i talenti”.

Il settore è pronto per i cambiamenti e le innovazioni

“Il mercato della somministrazione è dominato da grandi operatori che operano nello stesso modo da 25 anni, con molte filiali fisiche e scarso utilizzo della tecnologia“, ha dichiarato Nicola Lambert, Partner di Oltre Impact. “Questo settore, in grande crescita, è ora pronto per cambiamenti e innovazioni. L’investimento in Jobtech si colloca in continuità rispetto al filone delle nostre società che, grazie all’utilizzo della tecnologia, riescono a veicolare un’importante missione d’impatto. Siamo felici di supportare Angelo e Paolo nel percorso di crescita di Jobtech, con l’obiettivo di aiutare i candidati a trovare un posto di lavoro che meglio risponda alle aspettative ed attitudini del singolo”.

La missione e gli obiettivi di Jobtech

La missione di Jobtech consiste nel dare forma al percorso lavorativo di un numero sempre più ampio di persone, utilizzando la tecnologia per essere sempre al fianco di aziende e lavoratori. Fondata durante il lockdown del 2020, e guidata dai citati Paolo Andreozzi e Angelo Sergio Zamboni, la startup aveva conquistato da subito la fiducia di imprenditori di successo attivi nel digitale, chiudendo un seed round a giugno 2020 di 1,5 milioni di euro. 

A distinguere l’azienda dalle altre agenzie per il lavoro è l’attenzione al candidato: l’obiettivo è quindi creare job-match di qualità tra chi cerca e chi offre, armonizzando domanda e offerta. Con le sue filiali digitali specializzate, Jobtech incrocia le necessità delle persone che cercano lavoro con quelle di grandi, medie e piccole aziende dei settori retail e Gdo, logistica e produzione, ristorazione, assistenza clienti, hospitality, contabilità, It, digital e Hr.

Come verrà utilizzato l’importo del round d’investimento

L’importo raccolto con l’aumento di capitale verrà utilizzato da Jobtech per accelerare i processi di recruiting interni – allargando il middle management e introducendo figure più esperte negli ambiti sales, tech e Hr. Parallelamente, i fondatori sono già al lavoro per scalare il modello di business messo a punto nei primi 2 anni. Da un lato, Jobtech vuole affermarsi come una delle agenzie per il lavoro più grandi d’Italia; dall’altro l’azienda lancerà il proprio business SaaS, per supportare i propri clienti nella gestione del personale a 360 gradi. Il progetto di sviluppo punta anche a partire dal 2024 alla realizzazione di una crescita a livello internazionale.

L’aumento di capitale, inoltre, consentirà alla startup di continuare e accelerare la sua missione, cioè rendere più equo il mondo del lavoro, aiutando chi cerca non soltanto ad essere assunto con un processo più rapido ed efficiente, ma anche a trovare un lavoro che risponda realmente alle aspettative ed attitudini del singolo candidato e, in un domani, un partner per la propria carriera. L’obiettivo è quello di supportare il candidato nella propria crescita, dandogli modo di lavorare per aziende sempre migliori, e che offrano missioni, salari, benefit, formazione e responsabilità crescenti nel tempo. Per gli aspetti legali dell’operazione, Jobtech è stata assistita da Legance, BonelliErede ha assistito Oltre Impact SGR e le operazioni notarili sono state affidate al notaio Giacomo Ridella, dello Studio The Italian Notaries – Busani, Quaggia & Partners.

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