DIGITALE TERRESTRE

Lcn, Aeranti-Corallo: “Penalizzati da nuovo Piano Agcom”

L’associazione delle emittenti locali protesta contro il provvedimento: “Ridotti i nostri spazi, perdiamo complessivamente 50 numerazioni”. E, dopo la pubblicazione del testo, potrebbe decidere un ricorso al Tar

Pubblicato il 25 Mar 2013

agcom-120321114237

Le tv locali sono uscite penalizzate dal nuovo Piano di numerazione automatica dei canali (Lcn) approvato il 21 marzo dall’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni. Lo sostiene Aeranti-Corallo, l’associazione che le rappresenta, prospettando l’eventualità di un ricorso al Tar Lazio per chiederne l’annullamento.

L’approvazione del Piano si era resa necessaria dopo l’annullamento del precedente (delibera 366/10/Cons) da parte della magistratura amministrativa. Il testo della nuova delibera verrà pubblicato nei prossimi giorni.

Nel comunicato diffuso dall’Agcom il 21 marzo si evidenzia che le numerazioni attribuite alle tv locali nel nuovo piano sono collocate in cinque archi. Nel 1° arco vengono attribuiti i numeri 10-19 e 97-99; nel 2° i numeri 110-119 e 197-199. Nel 3°, 7° e 10° arco, rispettivamente, i numeri 201-299, 601-699, 901-999. Le numerazioni attribuite alle tv locali sono in totale 323, rispetto alle 219 previste dal precedente piano; tuttavia, le numerazioni previste nel primo e secondo arco sono solo 13 per arco, contro le precedenti 38 per arco. “Non sono più attribuite all’emittenza locale – sottolinea Aeranti-Corallo – le numerazioni 71-96 e 171-196. L’emittenza locale perde così 25 numerazioni nel primo arco e 25 nel secondo arco, con evidenti conseguenze sul piano della visibilità complessiva”.

La delibera prevede inoltre, prosegue l’associazione, che alle televisioni leader dei rispettivi territori che trasmettono lo stesso programma in più regioni siano riservate le numerazioni 10, 97, 98 e 99, ma solo con la lettura del testo integrale del provvedimento si potrà comprendere quali siano in concreto i soggetti che abbiano titolo a concorrere per tali numerazioni. Su questo punto, la preoccupazione degli editori televisivi locali è quella di evitare che l’assegnazione di tali numerazioni possa essere subordinata alla partecipazione o meno ad eventuali accordi per trasmissioni pluriterritoriali, con la conseguenza che, in caso di cessazione degli accordi stessi, le emittenti interessate perdano il diritto alla propria numerazione. È evidente, infatti, che le numerazioni siano di esclusiva competenza delle televisioni locali e che pertanto le stesse non possano essere vincolate alla diffusione o meno di determinati programmi insieme ad altre emittenti.

Le numerazioni a ciascun fornitore di servizi di media audiovisivi verranno attribuite – ricorda Aeranti-Corallo – in base ai criteri fissati dallo schema di provvedimento di cui alla delibera 422/12/Cons, cioè qualità della programmazione, valutata in base ai piani editoriali degli ultimi cinque anni e al numero di dipendenti impiegati in modo continuativo; preferenze degli utenti e radicamento sul territorio, valutati in base agli indici di ascolto, alla storicità e al grado di copertura del canale.

Per consentire una ordinata transizione al nuovo piano Lcn, l’Agcom ha previsto il mantenimento delle attuali numerazioni sino all’attribuzione di quelle nuove da parte del Ministero. Inoltre, per evitare disservizi all’utenza, la risintonizzazione automatica avverrà in un’unica giornata su tutto il territorio nazionale.

Aeranti-Corallo ha sempre sostenuto – anche in sede giudiziale – l’originaria delibera n. 366/10/Cons, dove le tv locali avevano ottenuto buoni posizionamenti, essendo preoccupata che in sede di una eventuale modifica della stessa, l’emittenza locale potesse essere penalizzata. “Dobbiamo ora, purtroppo, constatare – sostengono le tv locali riunite nell’associazione – che tale preoccupazione era assolutamente fondata.

Occorrerà ora attendere la pubblicazione del testo della nuova delibera – proseguono – per poter valutare in maniera approfondita l’impatto della stessa e le ricadute sul comparto, nonché l’eventuale opportunità di proporre ricorso al Tar Lazio per chiederne l’annullamento”.

Valuta la qualità di questo articolo

La tua opinione è importante per noi!

EU Stories - La coesione innova l'Italia

Tutti
Video & Podcast
Analisi
Social
Iniziative
Podcast
Centro Servizi Territoriali: uno strumento per accompagnare gli enti nell’attuazione della politica di coesione. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
Podcast
EU Stories, il podcast | Politiche di coesione e comunicazione: una sinergia per il futuro
Opinioni
La comunicazione dei fondi europei da obbligo ad opportunità
eBook
L'analisi della S3 in Italia
Norme UE
European Accessibility Act: passi avanti verso un’Europa inclusiva
Agevolazioni
A febbraio l’apertura dello sportello Mini Contratti di Sviluppo
Quadri regolamentari
Nuovi Orientamenti sull’uso delle opzioni semplificate di costo
Coesione
Nuovo Bauhaus Europeo (NEB): i premi che celebrano innovazione e creatività
Dossier
Pubblicato il long form PO FESR 14-20 della Regione Sicilia
Iniziative
400 milioni per sostenere lo sviluppo delle tecnologie critiche nel Mezzogiorno
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalle aule al mondo del lavoro, focus sui tirocini della Scuola d’Arte Cinematografica
TRANSIZIONE ENERGETICA
Il ruolo del finanziamento BEI per lo sviluppo del fotovoltaico in Sicilia
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalla nascita ai progetti futuri, focus sulla Scuola d’Arte Cinematografica. Intervista al coordinatore Antonio Medici
MedTech
Dalla specializzazione intelligente di BionIT Labs una innovazione bionica per la disabilità
Finanza sostenibile
BEI e E-Distribuzione: investimenti per la sostenibilità energetica
Professioni
Servono competenze adeguate per gestire al meglio i fondi europei
Master
Come formare nuove professionalità per governare e gestire al meglio i fondi europei?
Programmazione UE
Assunzioni per le politiche di coesione: prossimi passi e aspettative dal concorso nazionale. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
innovazione sociale
Rigenerazione urbana: il quartiere diventa un hub dell’innovazione. La best practice di San Giovanni a Teduccio
Programmazione europ
Fondi Europei: la spinta dietro ai Tecnopoli dell’Emilia-Romagna. L’esempio del Tecnopolo di Modena
Interventi
Riccardo Monaco e le politiche di coesione per il Sud
Iniziative
Implementare correttamente i costi standard, l'esperienza AdG
Finanziamenti
Decarbonizzazione, 4,8 miliardi di euro per progetti cleantech
Formazione
Le politiche di Coesione UE, un corso gratuito online per professionisti e giornalisti
Interviste
L’ecosistema della ricerca e dell’innovazione dell’Emilia-Romagna
Interviste
La ricerca e l'innovazione in Campania: l'ecosistema digitale
Iniziative
Settimana europea delle regioni e città: un passo avanti verso la coesione
Iniziative
Al via il progetto COINS
Eventi
Un nuovo sguardo sulla politica di coesione dell'UE
Iniziative
EuroPCom 2024: innovazione e strategia nella comunicazione pubblica europea
Iniziative
Parte la campagna di comunicazione COINS
Interviste
Marco De Giorgi (PCM): “Come comunicare le politiche di coesione”
Analisi
La politica di coesione europea: motore della transizione digitale in Italia
Politiche UE
Il dibattito sul futuro della Politica di Coesione
Mobilità Sostenibile
L’impatto dei fondi di coesione sul territorio: un’esperienza di monitoraggio civico
Iniziative
Digital transformation, l’Emilia-Romagna rilancia sulle comunità tematiche
Politiche ue
Fondi Coesione 2021-27: la “capacitazione amministrativa” aiuta a spenderli bene
Finanziamenti
Da BEI e Banca Sella 200 milioni di euro per sostenere l’innovazione di PMI e Mid-cap italiane
Analisi
Politiche di coesione Ue, il bilancio: cosa ci dice la relazione 2024
Politiche UE
Innovazione locale con i fondi di coesione: progetti di successo in Italia
Podcast
Centro Servizi Territoriali: uno strumento per accompagnare gli enti nell’attuazione della politica di coesione. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
Podcast
EU Stories, il podcast | Politiche di coesione e comunicazione: una sinergia per il futuro
Opinioni
La comunicazione dei fondi europei da obbligo ad opportunità
eBook
L'analisi della S3 in Italia
Norme UE
European Accessibility Act: passi avanti verso un’Europa inclusiva
Agevolazioni
A febbraio l’apertura dello sportello Mini Contratti di Sviluppo
Quadri regolamentari
Nuovi Orientamenti sull’uso delle opzioni semplificate di costo
Coesione
Nuovo Bauhaus Europeo (NEB): i premi che celebrano innovazione e creatività
Dossier
Pubblicato il long form PO FESR 14-20 della Regione Sicilia
Iniziative
400 milioni per sostenere lo sviluppo delle tecnologie critiche nel Mezzogiorno
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalle aule al mondo del lavoro, focus sui tirocini della Scuola d’Arte Cinematografica
TRANSIZIONE ENERGETICA
Il ruolo del finanziamento BEI per lo sviluppo del fotovoltaico in Sicilia
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalla nascita ai progetti futuri, focus sulla Scuola d’Arte Cinematografica. Intervista al coordinatore Antonio Medici
MedTech
Dalla specializzazione intelligente di BionIT Labs una innovazione bionica per la disabilità
Finanza sostenibile
BEI e E-Distribuzione: investimenti per la sostenibilità energetica
Professioni
Servono competenze adeguate per gestire al meglio i fondi europei
Master
Come formare nuove professionalità per governare e gestire al meglio i fondi europei?
Programmazione UE
Assunzioni per le politiche di coesione: prossimi passi e aspettative dal concorso nazionale. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
innovazione sociale
Rigenerazione urbana: il quartiere diventa un hub dell’innovazione. La best practice di San Giovanni a Teduccio
Programmazione europ
Fondi Europei: la spinta dietro ai Tecnopoli dell’Emilia-Romagna. L’esempio del Tecnopolo di Modena
Interventi
Riccardo Monaco e le politiche di coesione per il Sud
Iniziative
Implementare correttamente i costi standard, l'esperienza AdG
Finanziamenti
Decarbonizzazione, 4,8 miliardi di euro per progetti cleantech
Formazione
Le politiche di Coesione UE, un corso gratuito online per professionisti e giornalisti
Interviste
L’ecosistema della ricerca e dell’innovazione dell’Emilia-Romagna
Interviste
La ricerca e l'innovazione in Campania: l'ecosistema digitale
Iniziative
Settimana europea delle regioni e città: un passo avanti verso la coesione
Iniziative
Al via il progetto COINS
Eventi
Un nuovo sguardo sulla politica di coesione dell'UE
Iniziative
EuroPCom 2024: innovazione e strategia nella comunicazione pubblica europea
Iniziative
Parte la campagna di comunicazione COINS
Interviste
Marco De Giorgi (PCM): “Come comunicare le politiche di coesione”
Analisi
La politica di coesione europea: motore della transizione digitale in Italia
Politiche UE
Il dibattito sul futuro della Politica di Coesione
Mobilità Sostenibile
L’impatto dei fondi di coesione sul territorio: un’esperienza di monitoraggio civico
Iniziative
Digital transformation, l’Emilia-Romagna rilancia sulle comunità tematiche
Politiche ue
Fondi Coesione 2021-27: la “capacitazione amministrativa” aiuta a spenderli bene
Finanziamenti
Da BEI e Banca Sella 200 milioni di euro per sostenere l’innovazione di PMI e Mid-cap italiane
Analisi
Politiche di coesione Ue, il bilancio: cosa ci dice la relazione 2024
Politiche UE
Innovazione locale con i fondi di coesione: progetti di successo in Italia

Articoli correlati