La tecnologia Sita sale a bordo di Aeroflot. Grazie all’adozione del sistema di tracking Sita’s BagJourney, la compagnia aerea russa sarà in grado di seguire i bagagli lungo tutte le fasi del viaggio, fornendo informazioni costanti e in tempo reale sulla loro posizione.
Aeroflot, che in Italia opera su Milano Malpensa, Roma Fiumicino e Venezia, diventa così la prima compagnia aerea russa in grado di tracciare accuratamente ciascun bagaglio dal check-in all’imbarco in stiva, al trasferimento sull’aeroplano in caso di scalo fino all’arrivo alla destinazione finale.
“Aeroflot vanta significative esperienze nell’adozione di tecnologie in grado di migliorare l’esperienza dei passeggeri – dice Sergio Colella, presidente Sita – Grazie a BagJourney di Sita, Aeroflot reduce le probabilità che i bagagli possano andare disguidati, con un impatto fortemente positivo non solo per i passeggeri ma anche sulle operazioni della stessa compagnia.”
BagJourney di Sita fornisce indicazioni precise sul luogo dove si trovano i bagagli. È utilizzato da più di 400 aeroporti e da 500 compagnie aeree di tutto il mondo. Grazie a dati completi, aggiornati e distribuiti in tempo reale, il personale di Aeroflot è in grado di tenere costantemente informati i clienti sullo stato del loro bagaglio e, in caso di qualsiasi disguido, individuarne velocemente la posizione, restituendolo al proprietario.
“Il nuovo sistema di tracciatura dei bagagli è solo l’ultimo esempio di come Aeroflot si stia focalizzando sull’innovazione tecnologica per migliorare l’esperienza di viaggio dei clienti, per i quali i bagagli sono senz’altro una delle aree di maggiore importanza – spiega Kirill Bogdanov, Deputy ceo per l’IT di Aeroflot – Grazie all’adozione della soluzione di Sita saremo in grado di fornire ai nostri clienti informazioni certe sulla posizione del loro bagaglio lungo ogni fase del viaggio”.
Secondo i risultati dell’ultimo “Baggage report” di Sita, nel mondo nel 2016 sono stati riconsegnati in ritardo, danneggiati, smarriti o rubati 5,73 bagagli ogni mille viaggiatori. Il dato migliora del 12,2% il risultato record del 2015, quando i bagagli “disguidati” furono 6,5 ogni mille passeggeri. Il risultato è ancora più significativo se si considera che nel 2016 hanno volato 3,77 miliardi di passeggeri, il dato più alto di sempre che, secondo Iata, è destinato a crescere ancora durante l’anno in corso, superando a fine 2017 i 4 miliardi.
Negli ultimi 10 anni grazie agli investimenti in tecnologia e all’ottimizzazione dei processi da parte di compagnie aeree e aeroporti in tutto il mondo, il loro numero è diminuito del 70%. Un risultato destinato a migliorare ulteriormente nei prossimi 18 mesi: entro giugno 2018 le aerolinee aderenti a Iata dovranno adeguarsi a quanto previsto dalla cosiddetta “Risoluzione 753”, che impone che tutti i bagagli siano costantemente tracciati dall’inizio alla fine del viaggio: al check-in, al caricamento in stiva, a ogni trasferimento su volo di altro vettore e all’arrivo, quando il bagaglio è riconsegnato al passeggero.