LA SURVEY DI CORCOM

Marzano: “La digitalizzazione è anche collaborazione”

L’assessore alla Roma Semplice a CorCom: “Esistono grandi eccellenze e competenze nei Comuni italiani da poter riutilizzare, soprattutto quando la sfida è grande e riguarda come intraprendere il complesso cammino della semplificazione”

Pubblicato il 23 Nov 2016

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Se mi avessero detto che avrei lavorato con la PA non più come esperta IT ma come Assessora a Roma Semplice, forse non ci avrei creduto. Poi la Sindaca Virginia Raggi mi ha chiamata e mi ha detto: “c’è da rendere Roma Semplice. E lo chiedo a te”. E ora sono incaricata di semplificare il rapporto tra Amministrazione capitolina e cittadini romani, consapevole che alle spinte verso l’innovazione non si può rispondere con una semplice digitalizzazione dell’esistente. Se un atto è inutile non viene reso utile digitalizzandolo.

Il mio Assessorato a Roma Semplice sta creando le condizioni per arrivare ad un concreto switch off con il passaggio totale dall’analogico al digitale per fruire dei servizi amministrativi. Ad oggi Roma, con un porta-foglio di ben 70 servizi accessibili e utilizzabili via web, è tra le Amministrazioni con il maggior numero di servizi online e, grazie alla convenzione che stiamo stringendo con AgID, a breve saranno accessibili anche tramite SPID e resi più semplici anche grazie all’azione di alfabetizzazione digitale che compiremo attraverso i Punti Roma Facile (PRoF). I PRoF sono spazi assistiti nei quali ci occuperemo di promuovere, sensibilizzare e diffondere la cultura digitale contribuendo ad accrescere il numero dei residenti del più grande Municipio di Roma: il XVI, quello che risiede sulla rete.

Contiamo, con il 2017, di avere una crescita importante dei servizi web e del numero dei cittadini utilizzatori, grazie a due linee di intervento fondamentali:

– il nuovo portale di Roma Capitale che sarà anche un hub capace, soprattutto, di erogare i servizi in maniera accessibile (tramite SPID), semplice e veloce;

– l’operazione Open Data che servirà a coinvolgere la comunità degli esperti che tramite gli Open Data, ci aiuteranno a studiare nuovi servizi web based “a misura di cittadino”.

Da soli non si va da nessuna parte, di questo sono stata sempre convinta. Con AgID, ANCI, Dipartimento Funzione Pubblica, Regione Lazio e con gli Assessori all’Innovazione dei Comuni italiani abbiamo iniziato un cammino di collaborazione: con “Mettiamo in Comune l’Innovazione” abbiamo condiviso la profonda consapevolezza che esistono grandi eccellenze e competenze nei Comuni italiani da poter riutilizzare, soprattutto quando la sfida è grande e riguarda come intraprendere il complesso cammino della semplificazione.

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