I regali hi-tech continueranno a spopolare anche questo Natale. Da un sondaggio Confesercenti-Swg emerge che quest’anno il 27% degli italiani (il 29% tra chi percepisce la tredicesima) regalerà ad altri o acquisterà per sé un gadget tecnologico: una quota inferiore solo di un punto percentuale a quella registrata nel 2011 (28%).
La maggior parte dei doni, il 12% (l’1% in più rispetto all’anno scorso), sarà costituita da accessori per computer: dalle stampanti alle tastiere, dai mouse agli schermi. Seguono, entrambi al 9%, smartphone e tablet. Per la precisione i primi perdono il 3% rispetto al 2011, i secondi solo un punto percentuale. E qui l’effetto iPad Mini si sente: più della metà dei tablet in regalo saranno di formato mini (5%). Si affermano anche gli ebook, che verranno acquistati dal 3% delle persone che regaleranno tecnologia.
Il nuovo sistema operativo di Microsoft è scelto dal 3%, ma il lancio di Windows 8 non sembra aver fatto da volano ai computer portatili che, schiacciati tra tablet e smartphone, continuano a perder quota, passando dal 7% del 2011 al 6% di quest’anno. Nel 2010, appena due anni fa, erano il 10%. Stabili al 5%, invece telecamere e macchine fotografiche digitali.
Tra i regali, il 5% del campione opterà per una connessione mobile ad internet: il 3% comprerà per sé o regalerà un abbonamento per navigare via smartphone o tablet. Solo il 2% acquisterà una chiavetta usb: lo scorso anno erano il 6%. I telefonini tradizionali continuano a scendere: sono al 5%, nel 2011 erano stati scelti dal 7%.
Se la tecnologia “mobile” è ancora in cima alle preferenze degli italiani (il settore, in totale, è scelto dal 32%) altrettanto non si può dire dell’hi-tech “da salotto”: i televisori ad alta definizione passano dal 12% dello scorso anno al 5% del 2012. E calano anche gli abbonamenti alle pay-tv, che scendono dal 3% al 2%. Peggio ancora vanno le console per i videogiochi elettronici: la quota totale del comparto si dimezza, passando dal 4% al 2%. Giù anche i lettori Dvd e Blu Ray, che passando dal 5 al 3% delle preferenze di quanti faranno acquisti tecnologici.
In ogni caso si stima che quest’anno il consumatore, diventato ormai completamente “multicanale”, userà moltissimo Internet per lo shopping natalizio. Secondo stime di Akamai, società che offre servizi di cloud computing, il traffico Internet generato in occasione delle compere di dicembre supererà del 70% il picco registrato lo scorso anno. In altre parole, per fare i propri acquisti, utilizzerà tutti gli strumenti a sua disposizione, contribuendo dunque ad aumentare il traffico web e mobile con attività di browsing, necessaria per concludere una transazione online o offline.
La buona notizia per i retailer è che il consumatore multicanale mostra una spiccata propensione all’acquisto. Ricerche condotte dalla catena di supermercati inglese Marks&Spencer, ad esempio, hanno dimostrato che gli utenti che utilizzano due canali per il loro shopping spendono 4 volte di più di chi ne utilizza uno solo. Chi ne usa 3 spende addirittura 8 volte tanto. Rispondere alle esigenze e aspettative di questo tipo di consumatore diventa dunque ancor più critico: tempi e modalità di fruizione delle pagine web sono le principali sfide a cui i retailer sono tenuti a affrontare.
La rapidità con cui si accede a un sito spesso influenza positivamente la predisposizione all’acquisto: la velocità media dei primi 30 siti e-commerce mondiali è di 3 secondi. I primi 30 siti di m-commerce raggiungono invece un tempo di caricamento medio di 9 secondi.
Fin qui il Natale visto con gli occhi dei clienti. Se si pensa invece ai commercianti, Aruba, già attiva nel settore del web hosting e ora provider di servizi e-commerce, propone alcuni consigli per preparare al meglio il proprio negozio online in vista delle festività 2012. Per esempio è importante ottimizzare il Seo (Search Engine Optimization) perché nel periodo natalizio molte più persone del solito si affacciano ai negozi online, ma anche “vestirli a festa”, con loghi e decorazioni personalizzate. Occorre poi promuovere gli articoli che sono più ricercati in questi giorni e continuare a sfruttare al meglio l’interazione con i social network.