Nuove suite di soluzioni per il “Digital workplace”

Pubblicato il 08 Mar 2016

Una nuova suite di soluzioni di rete integrate software e hardware che consentono alle imprese di favorire il processo di sviluppo verso il Digital Workplace secondo i requisiti della GenMobile (la generazione di dipendenti esperti di tecnologia mobile) e le nuove esigenze di connettività dei dispositivi dell’Internet of Things (IoT). E’ il nuovo portfolio di soluzioni messo in capo da Aruba, consente all’IT di anticipare e risolvere i problemi di connessione, creare politiche sicure per costruire ambienti di lavoro digitali ottimizzati che aumentano la produttività dei dipendenti.

Le politiche di sicurezza delle reti aziendali sono state concepite sull’idea di staticità, client desktop che comunicano con una serie di server interni, un approccio superato negli ambienti di business moderni – si legge in una nota della società – La proliferazione di dispositivi mobili e IoT, così come le applicazioni cloud-based, impone alle aziende di ripensare i requisiti di connettività e mobilità tradizionali per favorire le nuove abitudini di lavoro, dove la collaborazione e gli appuntamenti fuori dal consueto orario di ufficio sono all’ordine del giorno. Come risultato, le aziende devono modificare l’approccio e attivare servizi che ruotano attorno alla persona per attrarre e trattenere i migliori talenti.

Con la nuova serie di soluzioni software per il networking, Aruba migliora ulteriormente la propria offerta andando oltre le soluzioni di rete stabili, focalizzate sull’hardware. Il nuovo portfolio di soluzioni integrate cablate e wireless, combinato con le innovazioni nella gestione e nella sicurezza di rete, permette alle aziende IT di progettare e aumentare le reti per favorire un ambiente di lavoro digitale.

Con Aruba Clarity si possono prevedere le criticità di connessione prima che diventino un problema

Con enormi volumi di dispositivi connessi in rete, i team IT richiedono una visibilità dettagliata del livello di accesso – di ciascun utente, dispositivo e applicazione – per mantenere la produttività elevata e assicurare continuità al business. Aruba Clarity, un nuovo modulo software per la gestione della rete Aruba AirWave, offre una potente e intuitiva analisi affinché i responsabili IT possano anticipare e risolvere criticità di connessione prima che l’utente sia interessato piuttosto che risolvere il problema dopo. Con Aruba Clarity, AirWave è in grado di monitorare una vasta gamma di parametri in modo proattivo, come il tempo necessario a un dispositivo mobile per collegarsi a una radio Wi-Fi, autenticarsi a un server RADIUS, ottenere un indirizzo IP tramite DHCP e registrare nomi per servizi DNS. Clarity consente ai responsabili delle operazioni di rete di raccogliere queste informazioni non solo come client Wi-Fi connessi e in roaming ma anche con prove di simulazione on demand o programmate su client tra punti di accesso Aruba (APs).

Inoltre, il nuovo rilascio AirWave 8.2 fornisce ai professionisti dell’IT informazioni dettagliate sulla quantità di tempo sprecate per la connessione a contenuti web in modo da assegnare una categoria di priorità e reputazione bassa, così che possano intervenire proattivamente e migliorare lo stato del Wi-Fi. I miglioramenti al pacchetto di funzionalità VisualRF di AirWave consentono una visualizzazione della copertura Wi-Fi in time-lapse per un massimo di 24 ore, riducendo drasticamente i tempi e l’intervento manuale necessario ai tecnici di rete wireless per identificare le tendenze negative sulla copertura Wi-Fi.

Fissare la rete al dispositivo grazie agli importanti miglioramenti con Aruba ClearPass

Per affrontare la sfida degli ambienti di lavoro digitali – in particolare con l’aggiunta di dispositivi IoT – le aziende devono essere in grado di modificare le politiche di sicurezza in modo rapido e applicare le modifiche strutturali necessarie quando richiesto. Con il crescente impiego di dispositivi e applicazioni su cloud connessi alla rete, l’IT delle aziende ha bisogno di un quadro di politiche comuni per proteggere le risorse aziendali indipendentemente dal tipo di dispositivo o dal metodo di connessione impiegato.

Il nuovo Aruba ClearPass Policy Manager 6.6 consente ai team che si occupano delle operazioni di sicurezza di creare politiche che si adattino alla crescita del BYOD e alle sfide emergenti che riguardano l’adozione dell’IoT. ClearPass 6.6 permette di personalizzare i profili dei dispositivi per ogni dispositivo connesso non categorizzato, l’autenticazione a più fattori su dispositivi mobili per uso di rete e analisi dettagliate sugli incidenti di sicurezza. Come risultato della perfetta integrazione con i firewall di nuova generazione di Palo Alto Networks e partner per l’autenticazione multi-factor Duo Security e ImageWare, ClearPass migliora la protezione dalle minacce a dispositivi, alla rete e alle applicazioni in tempo reale.

Prestazioni ottimizzate grazie a nuove reti cablate e wireless multi-gigabit

La nuova serie 330 di AP Wave 2 multi-gigabit di Aruba con tecnologia HPE Smart Rate garantisce all’utente un’esperienza fluida e offre il massimo delle prestazioni per applicazioni che richiedono un uso intensivo di banda, così come la più elevata qualità alle applicazioni sensibili alla latenza, per esempio Microsoft Skype for Business e le conferenze in Wi-Fi. Con la sua tecnologia ClientMatch unica, la serie 330 assicura che ogni dispositivo mobile collegato a Wave 2 possa sfruttare lo standard multi-user multiple-input multiple-output (MU-MIMO). I nuovi AP sono dotati di Bluetooth Low Energy (BLE) integrato per gestire in modo efficace l’alimentazione a batteria dei Beacon Aruba e scalare i servizi indoor basati sulla localizzazione.

Poiché il passaggio di aziende e dipendenti a un ambiente di lavoro digitale continua con l’adozione del Wi-Fi in tutte le sue forme di connessione le organizzazioni non avranno bisogno di troppe porte cablate per supportarli. Tuttavia, l’ondata di dispositivi IoT è la dimostrazione di come l’infrastruttura di rete cablata rimanga vitale. La nuova Switch Serie 380 di Aruba comprende la tecnologia HPE Smart Rate che consente alle aziende di fornire velocità di trasferimento dati da 1/2.5/5/10Gbps. Con la capacità multi-gigabit, la serie 3810 protegge gli investimenti dell’IT che intende assicurare la propria infrastruttura di rete anche in futuro con l’emergere di tecnologie wireless di capacità superiore che superano il limite Wi-Fi backhaul attuale di 1Gbps.

L’ultima Serie 3810 di Aruba e quelle già presenti nel portfolio di Aruba come la serie 2530, 2920 e gli switch campus 5400R sono alimentati con il nuovo ArubaOS-Switch: un sistema operativo unificato che integra le migliori caratteristiche e funzionalità dei sistemi operativi ArubaOS e HPE ProvisionOS. Con l’integrazione di Aruba ProVision ASIC, questa nuova generazione di switch consente la programmazione in tempo reale senza bisogno di sacrificare le prestazioni di inoltro dei pacchetti line-rate.

Valuta la qualità di questo articolo

La tua opinione è importante per noi!

EU Stories - La coesione innova l'Italia

Tutti
Video & Podcast
Analisi
Social
Iniziative
Podcast
Centro Servizi Territoriali: uno strumento per accompagnare gli enti nell’attuazione della politica di coesione. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
Podcast
EU Stories, il podcast | Politiche di coesione e comunicazione: una sinergia per il futuro
Opinioni
La comunicazione dei fondi europei da obbligo ad opportunità
eBook
L'analisi della S3 in Italia
Norme UE
European Accessibility Act: passi avanti verso un’Europa inclusiva
Agevolazioni
A febbraio l’apertura dello sportello Mini Contratti di Sviluppo
Quadri regolamentari
Nuovi Orientamenti sull’uso delle opzioni semplificate di costo
Coesione
Nuovo Bauhaus Europeo (NEB): i premi che celebrano innovazione e creatività
Dossier
Pubblicato il long form PO FESR 14-20 della Regione Sicilia
Iniziative
400 milioni per sostenere lo sviluppo delle tecnologie critiche nel Mezzogiorno
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalle aule al mondo del lavoro, focus sui tirocini della Scuola d’Arte Cinematografica
TRANSIZIONE ENERGETICA
Il ruolo del finanziamento BEI per lo sviluppo del fotovoltaico in Sicilia
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalla nascita ai progetti futuri, focus sulla Scuola d’Arte Cinematografica. Intervista al coordinatore Antonio Medici
MedTech
Dalla specializzazione intelligente di BionIT Labs una innovazione bionica per la disabilità
Finanza sostenibile
BEI e E-Distribuzione: investimenti per la sostenibilità energetica
Professioni
Servono competenze adeguate per gestire al meglio i fondi europei
Master
Come formare nuove professionalità per governare e gestire al meglio i fondi europei?
Programmazione UE
Assunzioni per le politiche di coesione: prossimi passi e aspettative dal concorso nazionale. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
innovazione sociale
Rigenerazione urbana: il quartiere diventa un hub dell’innovazione. La best practice di San Giovanni a Teduccio
Programmazione europ
Fondi Europei: la spinta dietro ai Tecnopoli dell’Emilia-Romagna. L’esempio del Tecnopolo di Modena
Interventi
Riccardo Monaco e le politiche di coesione per il Sud
Iniziative
Implementare correttamente i costi standard, l'esperienza AdG
Finanziamenti
Decarbonizzazione, 4,8 miliardi di euro per progetti cleantech
Formazione
Le politiche di Coesione UE, un corso gratuito online per professionisti e giornalisti
Interviste
L’ecosistema della ricerca e dell’innovazione dell’Emilia-Romagna
Interviste
La ricerca e l'innovazione in Campania: l'ecosistema digitale
Iniziative
Settimana europea delle regioni e città: un passo avanti verso la coesione
Iniziative
Al via il progetto COINS
Eventi
Un nuovo sguardo sulla politica di coesione dell'UE
Iniziative
EuroPCom 2024: innovazione e strategia nella comunicazione pubblica europea
Iniziative
Parte la campagna di comunicazione COINS
Interviste
Marco De Giorgi (PCM): “Come comunicare le politiche di coesione”
Analisi
La politica di coesione europea: motore della transizione digitale in Italia
Politiche UE
Il dibattito sul futuro della Politica di Coesione
Mobilità Sostenibile
L’impatto dei fondi di coesione sul territorio: un’esperienza di monitoraggio civico
Iniziative
Digital transformation, l’Emilia-Romagna rilancia sulle comunità tematiche
Politiche ue
Fondi Coesione 2021-27: la “capacitazione amministrativa” aiuta a spenderli bene
Finanziamenti
Da BEI e Banca Sella 200 milioni di euro per sostenere l’innovazione di PMI e Mid-cap italiane
Analisi
Politiche di coesione Ue, il bilancio: cosa ci dice la relazione 2024
Politiche UE
Innovazione locale con i fondi di coesione: progetti di successo in Italia
Podcast
Centro Servizi Territoriali: uno strumento per accompagnare gli enti nell’attuazione della politica di coesione. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
Podcast
EU Stories, il podcast | Politiche di coesione e comunicazione: una sinergia per il futuro
Opinioni
La comunicazione dei fondi europei da obbligo ad opportunità
eBook
L'analisi della S3 in Italia
Norme UE
European Accessibility Act: passi avanti verso un’Europa inclusiva
Agevolazioni
A febbraio l’apertura dello sportello Mini Contratti di Sviluppo
Quadri regolamentari
Nuovi Orientamenti sull’uso delle opzioni semplificate di costo
Coesione
Nuovo Bauhaus Europeo (NEB): i premi che celebrano innovazione e creatività
Dossier
Pubblicato il long form PO FESR 14-20 della Regione Sicilia
Iniziative
400 milioni per sostenere lo sviluppo delle tecnologie critiche nel Mezzogiorno
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalle aule al mondo del lavoro, focus sui tirocini della Scuola d’Arte Cinematografica
TRANSIZIONE ENERGETICA
Il ruolo del finanziamento BEI per lo sviluppo del fotovoltaico in Sicilia
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalla nascita ai progetti futuri, focus sulla Scuola d’Arte Cinematografica. Intervista al coordinatore Antonio Medici
MedTech
Dalla specializzazione intelligente di BionIT Labs una innovazione bionica per la disabilità
Finanza sostenibile
BEI e E-Distribuzione: investimenti per la sostenibilità energetica
Professioni
Servono competenze adeguate per gestire al meglio i fondi europei
Master
Come formare nuove professionalità per governare e gestire al meglio i fondi europei?
Programmazione UE
Assunzioni per le politiche di coesione: prossimi passi e aspettative dal concorso nazionale. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
innovazione sociale
Rigenerazione urbana: il quartiere diventa un hub dell’innovazione. La best practice di San Giovanni a Teduccio
Programmazione europ
Fondi Europei: la spinta dietro ai Tecnopoli dell’Emilia-Romagna. L’esempio del Tecnopolo di Modena
Interventi
Riccardo Monaco e le politiche di coesione per il Sud
Iniziative
Implementare correttamente i costi standard, l'esperienza AdG
Finanziamenti
Decarbonizzazione, 4,8 miliardi di euro per progetti cleantech
Formazione
Le politiche di Coesione UE, un corso gratuito online per professionisti e giornalisti
Interviste
L’ecosistema della ricerca e dell’innovazione dell’Emilia-Romagna
Interviste
La ricerca e l'innovazione in Campania: l'ecosistema digitale
Iniziative
Settimana europea delle regioni e città: un passo avanti verso la coesione
Iniziative
Al via il progetto COINS
Eventi
Un nuovo sguardo sulla politica di coesione dell'UE
Iniziative
EuroPCom 2024: innovazione e strategia nella comunicazione pubblica europea
Iniziative
Parte la campagna di comunicazione COINS
Interviste
Marco De Giorgi (PCM): “Come comunicare le politiche di coesione”
Analisi
La politica di coesione europea: motore della transizione digitale in Italia
Politiche UE
Il dibattito sul futuro della Politica di Coesione
Mobilità Sostenibile
L’impatto dei fondi di coesione sul territorio: un’esperienza di monitoraggio civico
Iniziative
Digital transformation, l’Emilia-Romagna rilancia sulle comunità tematiche
Politiche ue
Fondi Coesione 2021-27: la “capacitazione amministrativa” aiuta a spenderli bene
Finanziamenti
Da BEI e Banca Sella 200 milioni di euro per sostenere l’innovazione di PMI e Mid-cap italiane
Analisi
Politiche di coesione Ue, il bilancio: cosa ci dice la relazione 2024
Politiche UE
Innovazione locale con i fondi di coesione: progetti di successo in Italia

Articoli correlati