Analizzare l’applicabilità di soluzioni sviluppate dalle startup digitali ai processi e ai servizi di Poste Italiane. Sarà questo il compito principale di Digital Magics, business incubator italiano, che ha annunciato una partnership con il gruppo da poco quotatosi in Borsa. L’accordo Open Innovation si inserisce nel piano industriale Poste 2020, che mira a fare della compagnia postale un motore di innovazione e sviluppo per offrire soluzioni all’avanguardia a cittadini, imprese e Pubblica amministrazione.
L’obiettivo è favorire un’adozione sempre più ampia di procedimenti digitali, mettendo a sistema informazioni e conoscenze delle nuove imprese 2.0 che Poste valuterà in termini di valore industriale e tecnologico relazionato alle proprie linee di business.
Il gruppo guidato da Caio spinge dunque sull’imprenditorialità digitale italiana per crescere ancora, come dimostra anche la realizzazione di un Campus per l’Innovazione. Sarà realizzato a Roma da Poste italiane e il coordinamento verrà affidato a Digital Magics e Talent Garden, società partecipata dall’incubatore e network europeo di co-working focalizzato sul digitale. Un ecosistema per valorizzare le competenze dei futuri imprenditori e verificare concretamente se queste possano essere in linea con i piani di sviluppo del gruppo postale.
L’accordo prevede anche la creazione di percorsi di formazione originali, tradizionali e multimediali per i dipendenti di Poste al fine di dare massima diffusione in azienda alla cultura dell’innovazione e del digitale.