DATA PROTECTION

Privacy, Viviane Reding: “Per gli Ott nessuna esenzione”

Il commissario Ue alla Giustizia attacca la lobby delle internet company Usa: “Le aziende extra-Ue che vogliono attingere al mercato europeo devono attenersi ai nostri standard”. Sulla stessa linea l’Etno

Pubblicato il 11 Feb 2013

reding-120125153519

L’Unione Europea prende posizione contro il tentativo degli Ott Usa di annacquare la bozza di riforma della legge europea su data protection privacy, che Bruxelles sta mettendo a punto. Lo scrive oggi il Financial Times, precisando che Viviane Reding, commissario Ue alla Giustizia, ha detto a chiare lettere che l’Ue si opporrà ad ogni tentativo da parte dei lobbysti Usa – che lavorano per le grandi aziende dell’hitech americano, come Facebook e Google – di frenare o edulcorare la riforma sulla protezione dei dati personali che l’Ue sta preparando.

“Esentare le aziende dei paesi extra Ue dal rispetto del regolamento europeo non è un’opzione sul tavolo – ha detto Reding – Ciò significherebbe adottare standard doppi”, e non è questa l’intenzione dell’Ue, ha aggiunto Reding.

“La data protection è stata chiaramente sancita nella Carta dei Diritti Fondamentali dell’Ue – precisa Reding – se ciò non vale in altre parti del globo, un fatto resta chiaro: le aziende che vogliono attingere al mercato europeo devono attenersi agli standard europei”.

La presa di posizione del commissario Ue, secondo il Financial Times, alimenterà un battaglia diplomatica fra Bruxelles e Washington, che da tempo sta cercando di ammorbidire i vincoli contenuti nella nuova legge Ue sulla privacy, allo scopo di esentare le aziende Usa.

Le aziende Usa dell’hitech sostengono che sarebbe ingiusto sottostare alle norme troppo stringenti dell’Ue, giudicate troppo onerose. Secondo Peter Olson, membro della Industry Coalition for Data Protection (Icdp), che rappresenta le grandi aziende globali dell’hitech e dell’advertising, la riforma della legge Ue sulla data protection non sarà in grado di garantire più diritti per il rispetto della privacy dei cittadini europei e rischia inoltre di danneggiare il business model delle aziende, in particolare di quelle medio piccole.

Lo scontro nasce dalla volontà dell’Ue di garantire ai cittadini europei gli stessi diritti in tema di privacy indipendentemente dal paese di origine delle aziende che offrono i loro servizi nel territorio dell’Ue. Le aziende che non rispetteranno la normativa Ue rischiano una multa fino al 2% dei loro ricavi globali.

Oggi Viviane Reding incontra a Bruxelles Luigi Gambardella, presidente dell’Etno, l’associazione che rappresenta le aziende tlc europee. Oggetto dell’incontro le nuove regole sulla Data Protection proposte dalla Commissione Europea nel gennaio del 2012. L’Etno, in linea con la posizione della Reding, spinge per l’emanazione di una legge che garantisca la corretta concorrenza fra le aziende Ue e quelle che operano all’interno del mercato Ue, pur essendo basate in paesi extra Ue. “Stiamo creando una piattaforma unica in materia di Data Protection nell’Ue – dice Viviane Reding – Il rispetto della data protection sarà più semplice che mai. La Commissione ha calcolato che la revisione delle regole produrrà risparmi per 2,3 miliardi di euro all’anno alle aziende”.

“L’obiettivo dell’Ue è quello di creare un “campo di gioco unico – aggiunge il commissario – le aziende extra-Ue, nel momento in cui offrono servizi ai consumatori dell’Ue, dovranno rispettare le stesse regole e garantire lo stesso livello di protezione dei dati rispetto alle aziende europee. Il ragionamento è semplice: se le aziende extra Ue vogliono operare sul mercato europeo, devono rispettare le regole europee”.

“La regolamentazione della Data Protection è un passo importante per stabilire un campo di gioco davvero unico, per consentire ai player che si fanno concorrenza nell’Ue di farlo ad armi pari – ha detto il presidente dell’Etno Luigi Gambardella – le sfide che gli operatori stanno affrontando oggi sul terreno della data protection sono importanti e abbiamo bisogno di mettere la parola fine alla frammentazione regolamentare e all’applicazione incoerente di queste regole, per accelerare sulla via verso il mercato unico digitale. La coerenza del meccanismo è fondamentale nella proposta di regolamento sulla Data Protection, per fare in modo che la Commissione si ponga come baluardo ultimo quando i diversi regolatori non sono in grade di trovare una posizione comune”.

La Commissione Europea, si legge in una nota di Bruxelles, lavorerà a stretto contatto con l’Etno e l’industria delle Tlc per creare la cornice legale per rendere competitivo il settore delle telco che può trarre vantaggio dal mercato digitale dell’Ue.

Valuta la qualità di questo articolo

La tua opinione è importante per noi!

EU Stories - La coesione innova l'Italia

Tutti
Video & Podcast
Analisi
Social
Iniziative
Podcast
Centro Servizi Territoriali: uno strumento per accompagnare gli enti nell’attuazione della politica di coesione. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
Podcast
EU Stories, il podcast | Politiche di coesione e comunicazione: una sinergia per il futuro
Opinioni
La comunicazione dei fondi europei da obbligo ad opportunità
eBook
L'analisi della S3 in Italia
Norme UE
European Accessibility Act: passi avanti verso un’Europa inclusiva
Agevolazioni
A febbraio l’apertura dello sportello Mini Contratti di Sviluppo
Quadri regolamentari
Nuovi Orientamenti sull’uso delle opzioni semplificate di costo
Coesione
Nuovo Bauhaus Europeo (NEB): i premi che celebrano innovazione e creatività
Dossier
Pubblicato il long form PO FESR 14-20 della Regione Sicilia
Iniziative
400 milioni per sostenere lo sviluppo delle tecnologie critiche nel Mezzogiorno
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalle aule al mondo del lavoro, focus sui tirocini della Scuola d’Arte Cinematografica
TRANSIZIONE ENERGETICA
Il ruolo del finanziamento BEI per lo sviluppo del fotovoltaico in Sicilia
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalla nascita ai progetti futuri, focus sulla Scuola d’Arte Cinematografica. Intervista al coordinatore Antonio Medici
MedTech
Dalla specializzazione intelligente di BionIT Labs una innovazione bionica per la disabilità
Finanza sostenibile
BEI e E-Distribuzione: investimenti per la sostenibilità energetica
Professioni
Servono competenze adeguate per gestire al meglio i fondi europei
Master
Come formare nuove professionalità per governare e gestire al meglio i fondi europei?
Programmazione UE
Assunzioni per le politiche di coesione: prossimi passi e aspettative dal concorso nazionale. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
innovazione sociale
Rigenerazione urbana: il quartiere diventa un hub dell’innovazione. La best practice di San Giovanni a Teduccio
Programmazione europ
Fondi Europei: la spinta dietro ai Tecnopoli dell’Emilia-Romagna. L’esempio del Tecnopolo di Modena
Interventi
Riccardo Monaco e le politiche di coesione per il Sud
Iniziative
Implementare correttamente i costi standard, l'esperienza AdG
Finanziamenti
Decarbonizzazione, 4,8 miliardi di euro per progetti cleantech
Formazione
Le politiche di Coesione UE, un corso gratuito online per professionisti e giornalisti
Interviste
L’ecosistema della ricerca e dell’innovazione dell’Emilia-Romagna
Interviste
La ricerca e l'innovazione in Campania: l'ecosistema digitale
Iniziative
Settimana europea delle regioni e città: un passo avanti verso la coesione
Iniziative
Al via il progetto COINS
Eventi
Un nuovo sguardo sulla politica di coesione dell'UE
Iniziative
EuroPCom 2024: innovazione e strategia nella comunicazione pubblica europea
Iniziative
Parte la campagna di comunicazione COINS
Interviste
Marco De Giorgi (PCM): “Come comunicare le politiche di coesione”
Analisi
La politica di coesione europea: motore della transizione digitale in Italia
Politiche UE
Il dibattito sul futuro della Politica di Coesione
Mobilità Sostenibile
L’impatto dei fondi di coesione sul territorio: un’esperienza di monitoraggio civico
Iniziative
Digital transformation, l’Emilia-Romagna rilancia sulle comunità tematiche
Politiche ue
Fondi Coesione 2021-27: la “capacitazione amministrativa” aiuta a spenderli bene
Finanziamenti
Da BEI e Banca Sella 200 milioni di euro per sostenere l’innovazione di PMI e Mid-cap italiane
Analisi
Politiche di coesione Ue, il bilancio: cosa ci dice la relazione 2024
Politiche UE
Innovazione locale con i fondi di coesione: progetti di successo in Italia
Podcast
Centro Servizi Territoriali: uno strumento per accompagnare gli enti nell’attuazione della politica di coesione. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
Podcast
EU Stories, il podcast | Politiche di coesione e comunicazione: una sinergia per il futuro
Opinioni
La comunicazione dei fondi europei da obbligo ad opportunità
eBook
L'analisi della S3 in Italia
Norme UE
European Accessibility Act: passi avanti verso un’Europa inclusiva
Agevolazioni
A febbraio l’apertura dello sportello Mini Contratti di Sviluppo
Quadri regolamentari
Nuovi Orientamenti sull’uso delle opzioni semplificate di costo
Coesione
Nuovo Bauhaus Europeo (NEB): i premi che celebrano innovazione e creatività
Dossier
Pubblicato il long form PO FESR 14-20 della Regione Sicilia
Iniziative
400 milioni per sostenere lo sviluppo delle tecnologie critiche nel Mezzogiorno
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalle aule al mondo del lavoro, focus sui tirocini della Scuola d’Arte Cinematografica
TRANSIZIONE ENERGETICA
Il ruolo del finanziamento BEI per lo sviluppo del fotovoltaico in Sicilia
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalla nascita ai progetti futuri, focus sulla Scuola d’Arte Cinematografica. Intervista al coordinatore Antonio Medici
MedTech
Dalla specializzazione intelligente di BionIT Labs una innovazione bionica per la disabilità
Finanza sostenibile
BEI e E-Distribuzione: investimenti per la sostenibilità energetica
Professioni
Servono competenze adeguate per gestire al meglio i fondi europei
Master
Come formare nuove professionalità per governare e gestire al meglio i fondi europei?
Programmazione UE
Assunzioni per le politiche di coesione: prossimi passi e aspettative dal concorso nazionale. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
innovazione sociale
Rigenerazione urbana: il quartiere diventa un hub dell’innovazione. La best practice di San Giovanni a Teduccio
Programmazione europ
Fondi Europei: la spinta dietro ai Tecnopoli dell’Emilia-Romagna. L’esempio del Tecnopolo di Modena
Interventi
Riccardo Monaco e le politiche di coesione per il Sud
Iniziative
Implementare correttamente i costi standard, l'esperienza AdG
Finanziamenti
Decarbonizzazione, 4,8 miliardi di euro per progetti cleantech
Formazione
Le politiche di Coesione UE, un corso gratuito online per professionisti e giornalisti
Interviste
L’ecosistema della ricerca e dell’innovazione dell’Emilia-Romagna
Interviste
La ricerca e l'innovazione in Campania: l'ecosistema digitale
Iniziative
Settimana europea delle regioni e città: un passo avanti verso la coesione
Iniziative
Al via il progetto COINS
Eventi
Un nuovo sguardo sulla politica di coesione dell'UE
Iniziative
EuroPCom 2024: innovazione e strategia nella comunicazione pubblica europea
Iniziative
Parte la campagna di comunicazione COINS
Interviste
Marco De Giorgi (PCM): “Come comunicare le politiche di coesione”
Analisi
La politica di coesione europea: motore della transizione digitale in Italia
Politiche UE
Il dibattito sul futuro della Politica di Coesione
Mobilità Sostenibile
L’impatto dei fondi di coesione sul territorio: un’esperienza di monitoraggio civico
Iniziative
Digital transformation, l’Emilia-Romagna rilancia sulle comunità tematiche
Politiche ue
Fondi Coesione 2021-27: la “capacitazione amministrativa” aiuta a spenderli bene
Finanziamenti
Da BEI e Banca Sella 200 milioni di euro per sostenere l’innovazione di PMI e Mid-cap italiane
Analisi
Politiche di coesione Ue, il bilancio: cosa ci dice la relazione 2024
Politiche UE
Innovazione locale con i fondi di coesione: progetti di successo in Italia

Articoli correlati