I soci di Prysmian hanno approvato il bilancio dell’esercizio 2020 e la distribuzione agli azionisti di un dividendo unitario lordo di 0,50, per un ammontare complessivo di circa 132 milioni. Il dividendo sarà posto in pagamento a partire dal 26 maggio 2021, con record date il 25 maggio 2021 e data stacco il 24 maggio 2021. Autorizzata anche la convertibilità del prestito obbligazionario equity linked da 750 milioni di euro deliberato dal cda lo scorso 26 gennaio.
L’assemblea ha inoltre nominato il cda che resterà in carica fino al 31 dicembre 2023, eleggendo dieci candidati della lista presentata dal cda uscente e due candidati della lista dei fondi. A valle della riunione del nuovo organo amministrativo Claudio De Conto, si legge in una nota, è stato confermato presidente, Valerio Battista resta l’ad e Pier Francesco Facchini il direttore finanziario (Cfo).
Amministratori sono Francesco Gori, Maria Letizia Mariani, Claudio De Conto, Valerio Battista, Jaska Marianne de Bakker, Massimo Battaini, Tarak Mehta, Pier Francesco Facchini, Ines Kolmsee e Annalisa Stupenengo dalla lista del cda uscente e Paolo Amato e Mimi Kung dalla lista dagli istituzionali.
“Da Ue e amministrazione Biden opportunità di crescita da cogliere”
“Il nuovo consiglio, con la rafforzata presenza di amministratori con esperienze internazionali, unitamente al management garantirà una crescita equilibrata e sostenibile di valore per il futuro del gruppo. La fiducia che ci è stata data dai nostri azionisti e i risultati dell’odierna assemblea confermano che stiamo andando nella giusta direzione”, ha dichiarato De Conto.
“Innovazione tecnologica, sviluppo di nuove competenze e sostenibilità, sono i fattori chiave per continuare ad affermarci come player di riferimento nelle sfide della transizione energetica e della digitalizzazione”, ha dichiarato Battista. “Le scelte strategiche dell’Unione Europea e della nuova amministrazione Biden negli Stati Uniti rappresentano opportunità di crescita uniche e che vogliamo cogliere”.