IL DOPO REFERENDUM

Renzi esce di scena, che fine farà l’Italia digitale?

Banda ultralarga e Industria 4.0 i progetti più a rischio. Il “limbo” che si profila non farà di certo bene al Paese. L’auspicio è che gli sforzi fatti non si perdano nel nulla

Pubblicato il 05 Dic 2016

Mila Fiordalisi

renzi-160407172051

Dal Crescita Digitale al Piano Banda Ultralarga. Dalla riforma della PA a Industria 4.0. I mille giorni del premier uscente Matteo Renzi, lasceranno in eredità al Paese se non la rivoluzione digitale quantomeno l’innalzamento dei pilastri portanti come mai era stato fatto nella storia di questo Paese.

La strada certo, sarà ancora parecchio lunga affinché l’Italia non solo recuperi il gap accumulato con le principali economie occidentali, in termini di reti veloci e servizi ai cittadini e alle imprese, ma si avvii verso un futuro che possa sortire ritrovata competitività. L’improvvisa uscita di scena del premier qualche strascico, inevitabilmente lo lascerà. Molti dei progetti al via probabilmente resteranno fermi sulla linea di partenza, in attesa che il nuovo esecutivo – non quello “tecnico” che si avvicenderà alla guida temporanea del Paese ma quello politico che sortirà dalle prossime elezioni – decida se procedere o no sulla strada tracciata. Il rischio maggiore in questo momento, come del resto accaduto già in passato con altri avvicendamenti repentini, è che si crei una pericolosa situazione di limbo. E il digitale, si sa, ha tempi così veloci da non potersi permettere di aspettare. In particolare in un Paese, come il nostro, che ancora deve trovare il suo “modello” e che se vuole cavalcare il treno 4.0 inevitabilmente dovrà dotarsi di infrastrutture di nuova generazione, performanti al punto da soddisfare le esigenze dell’industria. Non a caso il ministro Carlo Calenda puntava a un “piano bis” per la banda ultralarga che creasse una sorta di corsia “preferenziale” per il cablaggio dei distretti.

Che cosa succederà e se ci saranno “blocchi” o se tutto andrà liscio è ancora presto per dirlo. Ma non dovremo aspettare molto per verificare cosa accadrà. La Legge di Stabilità è prossima all’approvazione (è appena approdata al Senato). Lì dentro c’è il Piano Industria 4.0, un piano su cui si gioca il futuro della manifattura italiana e di tutto l’indotto. Il Piano punta sugli sgravi fiscali quindi teoricamente non dovrebbero esserci problemi di “risorse”. Ma bisognerà vedere se la Finanziaria passerà così com’è o se sarà rimessa in discussione, ipotesi quest’ultima da non escludere.

Il rischio più importante si profila invece sul fronte banda ultralarga: il primo bando Infratel da 1,4 miliardi per la realizzazione della rete pubblica nelle aree bianche (a fallimento di mercato) di 6 regioni italiane non è ancora stato assegnato. La Commissione nominata per le operazioni di gara dovrebbe avviare i lavori per l’assegnazione della gara entro l’anno. Si procederà comunque? O, a questo punto, si aspetterà? E che cosa accadrà con i bandi nelle altre regioni? E con le risorse allocate? Saranno confermate dal Cipe? Non solo. Renzi è stato il grande “sponsor” del progetto banda ultralarga di Enel. La vittoria del no fa pendere nuovamente la bilancia a favore di Telecom Italia? E come farà Iliad a dotarsi della rete che gli aveva “promesso” proprio Enel? Insomma la partita si riapre.

Complicato sarà anche il cammino digitale della PA: il “carrozzone” avanza molto lentamente e la bocciatura della Consulta arrivata a pochi giorni dal referendum azzera alcune importanti misure (se avesse vinto il sì i provvedimenti sarebbero stati tutti approvati). Se è vero che per il Cad non ci saranno aggiustamenti da fare la scure della Corte Costituzionale si è intanto abbattuta sulla riorganizzazione delle in house Ict.

ECCO LE PRINCIPALI MISURE DEL GOVERNO RENZI

Strategia Crescita Digitale

Piano Banda Ultralarga

Piano Industria 4.0

Valuta la qualità di questo articolo

La tua opinione è importante per noi!

EU Stories - La coesione innova l'Italia

Tutti
Video & Podcast
Analisi
Social
Iniziative
Podcast
Centro Servizi Territoriali: uno strumento per accompagnare gli enti nell’attuazione della politica di coesione. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
Podcast
EU Stories, il podcast | Politiche di coesione e comunicazione: una sinergia per il futuro
Opinioni
La comunicazione dei fondi europei da obbligo ad opportunità
eBook
L'analisi della S3 in Italia
Norme UE
European Accessibility Act: passi avanti verso un’Europa inclusiva
Agevolazioni
A febbraio l’apertura dello sportello Mini Contratti di Sviluppo
Quadri regolamentari
Nuovi Orientamenti sull’uso delle opzioni semplificate di costo
Coesione
Nuovo Bauhaus Europeo (NEB): i premi che celebrano innovazione e creatività
Dossier
Pubblicato il long form PO FESR 14-20 della Regione Sicilia
Iniziative
400 milioni per sostenere lo sviluppo delle tecnologie critiche nel Mezzogiorno
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalle aule al mondo del lavoro, focus sui tirocini della Scuola d’Arte Cinematografica
TRANSIZIONE ENERGETICA
Il ruolo del finanziamento BEI per lo sviluppo del fotovoltaico in Sicilia
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalla nascita ai progetti futuri, focus sulla Scuola d’Arte Cinematografica. Intervista al coordinatore Antonio Medici
MedTech
Dalla specializzazione intelligente di BionIT Labs una innovazione bionica per la disabilità
Finanza sostenibile
BEI e E-Distribuzione: investimenti per la sostenibilità energetica
Professioni
Servono competenze adeguate per gestire al meglio i fondi europei
Master
Come formare nuove professionalità per governare e gestire al meglio i fondi europei?
Programmazione UE
Assunzioni per le politiche di coesione: prossimi passi e aspettative dal concorso nazionale. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
innovazione sociale
Rigenerazione urbana: il quartiere diventa un hub dell’innovazione. La best practice di San Giovanni a Teduccio
Programmazione europ
Fondi Europei: la spinta dietro ai Tecnopoli dell’Emilia-Romagna. L’esempio del Tecnopolo di Modena
Interventi
Riccardo Monaco e le politiche di coesione per il Sud
Iniziative
Implementare correttamente i costi standard, l'esperienza AdG
Finanziamenti
Decarbonizzazione, 4,8 miliardi di euro per progetti cleantech
Formazione
Le politiche di Coesione UE, un corso gratuito online per professionisti e giornalisti
Interviste
L’ecosistema della ricerca e dell’innovazione dell’Emilia-Romagna
Interviste
La ricerca e l'innovazione in Campania: l'ecosistema digitale
Iniziative
Settimana europea delle regioni e città: un passo avanti verso la coesione
Iniziative
Al via il progetto COINS
Eventi
Un nuovo sguardo sulla politica di coesione dell'UE
Iniziative
EuroPCom 2024: innovazione e strategia nella comunicazione pubblica europea
Iniziative
Parte la campagna di comunicazione COINS
Interviste
Marco De Giorgi (PCM): “Come comunicare le politiche di coesione”
Analisi
La politica di coesione europea: motore della transizione digitale in Italia
Politiche UE
Il dibattito sul futuro della Politica di Coesione
Mobilità Sostenibile
L’impatto dei fondi di coesione sul territorio: un’esperienza di monitoraggio civico
Iniziative
Digital transformation, l’Emilia-Romagna rilancia sulle comunità tematiche
Politiche ue
Fondi Coesione 2021-27: la “capacitazione amministrativa” aiuta a spenderli bene
Finanziamenti
Da BEI e Banca Sella 200 milioni di euro per sostenere l’innovazione di PMI e Mid-cap italiane
Analisi
Politiche di coesione Ue, il bilancio: cosa ci dice la relazione 2024
Politiche UE
Innovazione locale con i fondi di coesione: progetti di successo in Italia
Podcast
Centro Servizi Territoriali: uno strumento per accompagnare gli enti nell’attuazione della politica di coesione. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
Podcast
EU Stories, il podcast | Politiche di coesione e comunicazione: una sinergia per il futuro
Opinioni
La comunicazione dei fondi europei da obbligo ad opportunità
eBook
L'analisi della S3 in Italia
Norme UE
European Accessibility Act: passi avanti verso un’Europa inclusiva
Agevolazioni
A febbraio l’apertura dello sportello Mini Contratti di Sviluppo
Quadri regolamentari
Nuovi Orientamenti sull’uso delle opzioni semplificate di costo
Coesione
Nuovo Bauhaus Europeo (NEB): i premi che celebrano innovazione e creatività
Dossier
Pubblicato il long form PO FESR 14-20 della Regione Sicilia
Iniziative
400 milioni per sostenere lo sviluppo delle tecnologie critiche nel Mezzogiorno
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalle aule al mondo del lavoro, focus sui tirocini della Scuola d’Arte Cinematografica
TRANSIZIONE ENERGETICA
Il ruolo del finanziamento BEI per lo sviluppo del fotovoltaico in Sicilia
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalla nascita ai progetti futuri, focus sulla Scuola d’Arte Cinematografica. Intervista al coordinatore Antonio Medici
MedTech
Dalla specializzazione intelligente di BionIT Labs una innovazione bionica per la disabilità
Finanza sostenibile
BEI e E-Distribuzione: investimenti per la sostenibilità energetica
Professioni
Servono competenze adeguate per gestire al meglio i fondi europei
Master
Come formare nuove professionalità per governare e gestire al meglio i fondi europei?
Programmazione UE
Assunzioni per le politiche di coesione: prossimi passi e aspettative dal concorso nazionale. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
innovazione sociale
Rigenerazione urbana: il quartiere diventa un hub dell’innovazione. La best practice di San Giovanni a Teduccio
Programmazione europ
Fondi Europei: la spinta dietro ai Tecnopoli dell’Emilia-Romagna. L’esempio del Tecnopolo di Modena
Interventi
Riccardo Monaco e le politiche di coesione per il Sud
Iniziative
Implementare correttamente i costi standard, l'esperienza AdG
Finanziamenti
Decarbonizzazione, 4,8 miliardi di euro per progetti cleantech
Formazione
Le politiche di Coesione UE, un corso gratuito online per professionisti e giornalisti
Interviste
L’ecosistema della ricerca e dell’innovazione dell’Emilia-Romagna
Interviste
La ricerca e l'innovazione in Campania: l'ecosistema digitale
Iniziative
Settimana europea delle regioni e città: un passo avanti verso la coesione
Iniziative
Al via il progetto COINS
Eventi
Un nuovo sguardo sulla politica di coesione dell'UE
Iniziative
EuroPCom 2024: innovazione e strategia nella comunicazione pubblica europea
Iniziative
Parte la campagna di comunicazione COINS
Interviste
Marco De Giorgi (PCM): “Come comunicare le politiche di coesione”
Analisi
La politica di coesione europea: motore della transizione digitale in Italia
Politiche UE
Il dibattito sul futuro della Politica di Coesione
Mobilità Sostenibile
L’impatto dei fondi di coesione sul territorio: un’esperienza di monitoraggio civico
Iniziative
Digital transformation, l’Emilia-Romagna rilancia sulle comunità tematiche
Politiche ue
Fondi Coesione 2021-27: la “capacitazione amministrativa” aiuta a spenderli bene
Finanziamenti
Da BEI e Banca Sella 200 milioni di euro per sostenere l’innovazione di PMI e Mid-cap italiane
Analisi
Politiche di coesione Ue, il bilancio: cosa ci dice la relazione 2024
Politiche UE
Innovazione locale con i fondi di coesione: progetti di successo in Italia

Articoli correlati