RETI D'IMPRESA

Reti di impresa, la chiave è l’Ict

Nonostante organismi economici offrano assistenza tecnica specialistica sulle reti d’impresa e sul contratto di rete per facilitare l’aggregazione, in Italia si fatica ancora parecchio. Il problema nasce dalla scarsa promozione dei servizi offerti dalle reti di impresa e dalle Ict

Pubblicato il 30 Nov 2013

La situazione economica ha spinto molte imprese a guardare con interesse all’opportunità di “aggregarsi” per essere più forti sul mercato. L’aggregazione di aziende non è, tuttavia, semplice da praticare, soprattutto in un Paese come l’Italia, in cui il tessuto aziendale è cresciuto con lo spirito del “fai da te, da solo”, osteggiando spesso il concetto di aggregazione, interpretata come una forma di perdita di potere o di diffusione di know how. Oggi però l’imprenditoria “fai da te” deve fare i conti con la crisi, con la concorrenza spietata dei Paesi in via di sviluppo, in un mercato che richiede massime prestazioni a bassissimi costi.

Ecco, quindi, che l’aggregazione può venire incontro, in qualche modo, alle esigenze di mercato. Esistono due assiomi, che fondano il concetto di rete di impresa: fiducia e stima. Determinante il ruolo dei social media, fenomeno in constante aumento, che ha scardinato i preconcetti della condivisione, trasformandola in un vero e proprio mezzo di conoscenza e comunicazione tra individui, aziende, professionisti e mostrandone le opportunità di business. È dai social media che nascono idee di rete come il crowd funding. Esistono centinaia di fenomeni presenti sul web, gratuiti, che si autoregolamentano e si basano sulla fiducia degli individui e che hanno dato via alla cosiddetta “sharing economy” (come il coach surfing, “Saltare da un divano all’altro”, il farsi ospitare da sconosciuti, che ha permesso a milioni di viaggiatori di viaggiare a bassissimo costo, o come car sharing, bike sharing, boat sharing, reoose, zero relative). Le Ict vengono servite gratuitamente sul web ed il pubblico è libero di decidere come e quando utilizzarle.

Anche in ambito aziendale esistono diverse applicazioni freeware, utilizzabili dai nodi della rete (le aziende), che permettono di condividere contenuti e definire le regole secondo una gerarchia imposta della rete. Nasce il “sistema informativo integrato”, che consente alle aziende completa autonomia gestionale, ma che, parallelamente, raccoglie, condensa, gestisce e confronta informazioni derivanti da ciascun nodo. Si tratta di aggregare dati, provenienti da diversi software aziendali, che le aziende della rete utilizzano per gestire il proprio core business. I dati sono pubblicati in tempo reale per fornire informazioni sull’avanzamento lavori e danno alla rete una visione su tutta la catena produttiva, permettendole di rispondere con immediatezza alle richieste di mercato.

L’aggregazione riguarda anche dati contabili e finanziari, per rendere visibile e chiara la redditività. Anche la logistica viene gestita in maniera centralizzata, a seconda delle esigenze della singola azienda nodo. Esistono, inoltre, reti di impresa anche tra aziende Ict, specializzate nell’offrire servizi competitivi ed integrati in diversi settori, che, grazie all’elevata specializzazione di ciascun partner, offrono servizi qualitativamente superiori a costi competitivi.


Nonostante numerosi organismi economici offrano informazioni ed assistenza tecnica specialistica sulle reti d’impresa e sul contratto di rete per facilitare l’aggregazione e diffondere l’informazione, in Italia si fatica ancora parecchio. Il problema nasce dalla scarsa promozione dei servizi offerti dalle reti di impresa e dalle Ict. Critico, inoltre, l’analfabetismo informatico: in Italia l’utilizzo delle informazioni e del potenziale insito nella rete è ancora molto scarso.


Importantissimo diviene, quindi, il ruolo di Università e Business School per la diffusione virale dei nuovi paradigmi: bisogna partire dai concetti di base o elementari, per poter poi far comprendere strumenti e strategie finalizzati al bene dell’azienda. In questo, fondamentale è l’impegno della Fondazione Cuoa: incontri informativi gratuiti, come quelli organizzati dal Forum Ict, costituiscono momenti di condivisione importanti per comprendere i fenomeni emergenti e per trovare gli strumenti che permettano un uso corretto delle Ict.

Valuta la qualità di questo articolo

La tua opinione è importante per noi!

EU Stories - La coesione innova l'Italia

Tutti
Video & Podcast
Analisi
Social
Iniziative
Podcast
Centro Servizi Territoriali: uno strumento per accompagnare gli enti nell’attuazione della politica di coesione. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
Podcast
EU Stories, il podcast | Politiche di coesione e comunicazione: una sinergia per il futuro
Opinioni
La comunicazione dei fondi europei da obbligo ad opportunità
eBook
L'analisi della S3 in Italia
Norme UE
European Accessibility Act: passi avanti verso un’Europa inclusiva
Agevolazioni
A febbraio l’apertura dello sportello Mini Contratti di Sviluppo
Quadri regolamentari
Nuovi Orientamenti sull’uso delle opzioni semplificate di costo
Coesione
Nuovo Bauhaus Europeo (NEB): i premi che celebrano innovazione e creatività
Dossier
Pubblicato il long form PO FESR 14-20 della Regione Sicilia
Iniziative
400 milioni per sostenere lo sviluppo delle tecnologie critiche nel Mezzogiorno
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalle aule al mondo del lavoro, focus sui tirocini della Scuola d’Arte Cinematografica
TRANSIZIONE ENERGETICA
Il ruolo del finanziamento BEI per lo sviluppo del fotovoltaico in Sicilia
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalla nascita ai progetti futuri, focus sulla Scuola d’Arte Cinematografica. Intervista al coordinatore Antonio Medici
MedTech
Dalla specializzazione intelligente di BionIT Labs una innovazione bionica per la disabilità
Finanza sostenibile
BEI e E-Distribuzione: investimenti per la sostenibilità energetica
Professioni
Servono competenze adeguate per gestire al meglio i fondi europei
Master
Come formare nuove professionalità per governare e gestire al meglio i fondi europei?
Programmazione UE
Assunzioni per le politiche di coesione: prossimi passi e aspettative dal concorso nazionale. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
innovazione sociale
Rigenerazione urbana: il quartiere diventa un hub dell’innovazione. La best practice di San Giovanni a Teduccio
Programmazione europ
Fondi Europei: la spinta dietro ai Tecnopoli dell’Emilia-Romagna. L’esempio del Tecnopolo di Modena
Interventi
Riccardo Monaco e le politiche di coesione per il Sud
Iniziative
Implementare correttamente i costi standard, l'esperienza AdG
Finanziamenti
Decarbonizzazione, 4,8 miliardi di euro per progetti cleantech
Formazione
Le politiche di Coesione UE, un corso gratuito online per professionisti e giornalisti
Interviste
L’ecosistema della ricerca e dell’innovazione dell’Emilia-Romagna
Interviste
La ricerca e l'innovazione in Campania: l'ecosistema digitale
Iniziative
Settimana europea delle regioni e città: un passo avanti verso la coesione
Iniziative
Al via il progetto COINS
Eventi
Un nuovo sguardo sulla politica di coesione dell'UE
Iniziative
EuroPCom 2024: innovazione e strategia nella comunicazione pubblica europea
Iniziative
Parte la campagna di comunicazione COINS
Interviste
Marco De Giorgi (PCM): “Come comunicare le politiche di coesione”
Analisi
La politica di coesione europea: motore della transizione digitale in Italia
Politiche UE
Il dibattito sul futuro della Politica di Coesione
Mobilità Sostenibile
L’impatto dei fondi di coesione sul territorio: un’esperienza di monitoraggio civico
Iniziative
Digital transformation, l’Emilia-Romagna rilancia sulle comunità tematiche
Politiche ue
Fondi Coesione 2021-27: la “capacitazione amministrativa” aiuta a spenderli bene
Finanziamenti
Da BEI e Banca Sella 200 milioni di euro per sostenere l’innovazione di PMI e Mid-cap italiane
Analisi
Politiche di coesione Ue, il bilancio: cosa ci dice la relazione 2024
Politiche UE
Innovazione locale con i fondi di coesione: progetti di successo in Italia
Podcast
Centro Servizi Territoriali: uno strumento per accompagnare gli enti nell’attuazione della politica di coesione. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
Podcast
EU Stories, il podcast | Politiche di coesione e comunicazione: una sinergia per il futuro
Opinioni
La comunicazione dei fondi europei da obbligo ad opportunità
eBook
L'analisi della S3 in Italia
Norme UE
European Accessibility Act: passi avanti verso un’Europa inclusiva
Agevolazioni
A febbraio l’apertura dello sportello Mini Contratti di Sviluppo
Quadri regolamentari
Nuovi Orientamenti sull’uso delle opzioni semplificate di costo
Coesione
Nuovo Bauhaus Europeo (NEB): i premi che celebrano innovazione e creatività
Dossier
Pubblicato il long form PO FESR 14-20 della Regione Sicilia
Iniziative
400 milioni per sostenere lo sviluppo delle tecnologie critiche nel Mezzogiorno
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalle aule al mondo del lavoro, focus sui tirocini della Scuola d’Arte Cinematografica
TRANSIZIONE ENERGETICA
Il ruolo del finanziamento BEI per lo sviluppo del fotovoltaico in Sicilia
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalla nascita ai progetti futuri, focus sulla Scuola d’Arte Cinematografica. Intervista al coordinatore Antonio Medici
MedTech
Dalla specializzazione intelligente di BionIT Labs una innovazione bionica per la disabilità
Finanza sostenibile
BEI e E-Distribuzione: investimenti per la sostenibilità energetica
Professioni
Servono competenze adeguate per gestire al meglio i fondi europei
Master
Come formare nuove professionalità per governare e gestire al meglio i fondi europei?
Programmazione UE
Assunzioni per le politiche di coesione: prossimi passi e aspettative dal concorso nazionale. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
innovazione sociale
Rigenerazione urbana: il quartiere diventa un hub dell’innovazione. La best practice di San Giovanni a Teduccio
Programmazione europ
Fondi Europei: la spinta dietro ai Tecnopoli dell’Emilia-Romagna. L’esempio del Tecnopolo di Modena
Interventi
Riccardo Monaco e le politiche di coesione per il Sud
Iniziative
Implementare correttamente i costi standard, l'esperienza AdG
Finanziamenti
Decarbonizzazione, 4,8 miliardi di euro per progetti cleantech
Formazione
Le politiche di Coesione UE, un corso gratuito online per professionisti e giornalisti
Interviste
L’ecosistema della ricerca e dell’innovazione dell’Emilia-Romagna
Interviste
La ricerca e l'innovazione in Campania: l'ecosistema digitale
Iniziative
Settimana europea delle regioni e città: un passo avanti verso la coesione
Iniziative
Al via il progetto COINS
Eventi
Un nuovo sguardo sulla politica di coesione dell'UE
Iniziative
EuroPCom 2024: innovazione e strategia nella comunicazione pubblica europea
Iniziative
Parte la campagna di comunicazione COINS
Interviste
Marco De Giorgi (PCM): “Come comunicare le politiche di coesione”
Analisi
La politica di coesione europea: motore della transizione digitale in Italia
Politiche UE
Il dibattito sul futuro della Politica di Coesione
Mobilità Sostenibile
L’impatto dei fondi di coesione sul territorio: un’esperienza di monitoraggio civico
Iniziative
Digital transformation, l’Emilia-Romagna rilancia sulle comunità tematiche
Politiche ue
Fondi Coesione 2021-27: la “capacitazione amministrativa” aiuta a spenderli bene
Finanziamenti
Da BEI e Banca Sella 200 milioni di euro per sostenere l’innovazione di PMI e Mid-cap italiane
Analisi
Politiche di coesione Ue, il bilancio: cosa ci dice la relazione 2024
Politiche UE
Innovazione locale con i fondi di coesione: progetti di successo in Italia

Articoli correlati