TECNOLOGIE

Santoni: “L’Italia raccolga la sfida dell’Internet of Everything”

L’Ad di Cisco Italia: “La rivoluzione è già in atto e il nostro Paese ha a disposizione strumenti incredibili. Ma serve una svolta culturale”

Pubblicato il 14 Gen 2015

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La rivoluzione Internet delle cose è già partita. Ne è convinto Agostino Santoni, ad di Cisco Italia. “La rivoluzione è in atto, ed il nostro Paese ha a disposizione strumenti incredibili per crescere, ma la condizione per produrre un cambiamento duraturo è che le persone abbiano la capacità di comprenderli, l’abilità per utilizzarli ed i mezzi per immaginare e realizzare il futuro”, dice il manager.

La possibilità di connettere in modi inesplorati persone, processi, dati e cose sta già creando opportunità di crescita e innovazione, con un impatto che nella prima edizione dell’evento è stato paragonato ad una nuova rivoluzione industriale, in grado di cambiare il volto dell’economia e della società.

E’ partito il conto alla rovescia per la seconda edizione dell’Internet of Everything Italian Forum che si terrà il 28 gennaio prossimo a Milano presso il MiCO – Centro Milano Congressi. Il titolo scelto per l’evento, “Crescere Digitaliani – Internet, il cambiamento continua” mette immediatamente in evidenza il tema chiave dell’evento: le persone come centro dell’evoluzione che accade sotto i nostri occhi, man mano che si dispiega il potenziale dell’Internet of Everything.

All’Internet of Everything Italian Forum interverranno i responsabili delle aziende che sviluppano le tecnologie su cui si fonda questa nuova era della Rete e rappresentanti di alcune aziende che già le stanno utilizzando in concreto; non mancheranno i grandi protagonisti dello scenario digitale e della ricerca tecnologica, che con il loro lavoro stimolano la creazione di nuovi modelli culturali, operativi e sociali.

Accanto a loro, spiega Santoni, “saranno presenti persone che lavorano per diffondere la necessaria consapevolezza, le competenze digitali, la fiducia nell’innovazione; i rappresentanti delle istituzioni, che hanno il fondamentale compito di abbracciare il nuovo scenario e creare condizioni favorevoli per la crescita; ed infine persone di diverse generazioni, che come ognuno di noi vivono questa epoca di intenso cambiamento, la esplorano e provano a trarne il meglio”.

La centralità della persona è un valore condiviso anche dai partner dell’evento. Carmine Stragapede, direttore generale di Intel Italia. “La persona, le sue abitudini e i suoi comportamenti orientano oggi in Intel la progettazione di ogni nuovo prodotto e qualunque passo compiuto sul terreno dell’innovazione – commenta – Lavoriamo costantemente per estendere l’intelligenza del computing a un numero sempre maggiore di oggetti del vivere quotidiano per dare vita ad un contesto digitale che possa essere sempre a misura di singolo individuo, in grado di rendere le opportunità della Rete e dell’IoE sempre accessibili in modo più semplice, intuitivo, condiviso, gratificante. I recenti passi avanti nel wearable che stiamo compiendo, ad esempio con il modulo Intel Curie appena presentato al Ces di Las Vegas, vanno proprio in questa direzione. Il futuro è hitech, ma l’utente rimarrà il solo vero protagonista.”

L’Internet of Everything Italian Forum si aprirà alle 9.30 del 28 gennaio prossimo con il benvenuto del moderatore dell’evento, il giornalista di Radio 24 Enrico Pagliarini. L’agenda è suddivisa in quattro parti.

Digitaliani e tecnologia (9.40 – 10.45) – David Bevilacqua, Vice Presidente South Europe di Cisco, e Carmine Stragapede, Direttore Generale di Intel Italia, introdurranno la giornata con uno sguardo di ampio respiro sul presente e sul futuro dell’Internet of Everything e del suo significato; seguirà l’intervento di Massimo Banzi, Co-fondatore del progetto Arduino.

Digitaliani e società (10.45 – 11.40) – Si entrerà “nel cuore dell’Internet of Everything” e del suo impatto sulla società, con gli interventi di: David Orban, imprenditore, AD di Dotsub, Advisor alla Singularity University e Founder della Network Society Research; Dianora Bardi, docente di lettere e Vice Presidente dell’Associazione Impara Digitale; Roberto Cingolani, direttore scientifico dell’IIT – Istituto Italiano di Tecnologia di Genova, che sarà accompagnato dal robot androide iCub.

– Digitaliani e impresa (11.40 – 12.40) – Agostino Santoni, Amministratore Delegato di Cisco Italia, racconterà al pubblico come Internet of Everything stia diventando realtà anche per le imprese italiane. Seguirà una tavola rotonda in cui si confronteranno alcuni top manager italiani che hanno già abbracciato la rivoluzione dell’IoE, promuovendone la comprensione e l’adozione all’interno delle loro aziende. Sono Gianluigi Castelli, Executive Vice President ICT di ENI, il Direttore Sistemi Informativi di Intesa San Paolo Group Services Silvio Fraternali e Livio Gallo, Direttore della divisione Infrastrutture e Reti di ENEL (in attesa di conferma).

Interventi istituzionali (12.40 – 13.35): la mattinata si concluderà con l’intervento di Riccardo Luna, Digital Champion, Giornalista e Direttore di CheFuturo! e StartupItalia! Presidente di Wikitalia; ed infine del Presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni.

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