LA SURVEY

Scuola, la tecnologia resta in panchina: il Pc usato una volta al mese

L’aula computer presente nella quasi totalità degli istituti ma meno di 1 studente su 10 la frequenta tutti i giorni. E solo il 23% può contare su una connessione wi-fi funzionante. La survey di Skuola.net

Pubblicato il 27 Set 2016

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In classe la tecnologia rimane in panchina. L’aula computer c’è, ma meno di 1 studente su 10 la utilizza tutti i giorni. Più frequenti le lezioni con la lavagna interattiva multimediale (Lim), anche se lo strumento non riesce a entrare nella routine di classe: se 2 ragazzi su 5 dicono di avercela in aula e utilizzarla ogni giorno, circa 1 su 4 rivela invece che manca all’appello. Questa è la situazione fotografata da una websurvey di Skuola.net a cui hanno partecipato circa quattromila studenti di Medie e Superiori.

In attesa che il Piano Nazionale Scuola Digitale faccia vedere i suoi effetti, il 23% dei ragazzi conferma di poter aver accesso a internet tramite wi-fi direttamente in classe a fronte del 100% di copertura previsto entro il 2012. Sebbene ormai i Pc siano oggetti dal mercato sempre meno fiorente nell’era degli smartphone, a scuola si è ancora in una situazione in cui l’aula computer non è entrata da protagonista nella didattica. Nonostante il 94% degli studenti, infatti, affermi di averla nel suo istituto, solo il 7% l’adopera tutti i giorni (negli istituti tecnici e professionali la percentuale sale al 17%). In 1 caso su 2 il famoso “laboratorio pc” è usato a singhiozzo: il 28% studia qui una volta a settimana (nei tecnici e professionali il 52%), il 22% appena una volta al mese.

Allarmante il dato che vede il 37% degli intervistati – circa il 43% dell’ultimo triennio dei licei – ammettere di averla, ma di non usarla praticamente mai. Diverso lo scenario sul fronte Lim. La lavagna interattiva multimediale è usata oggi dal 39% dei ragazzi quotidianamente durante le lezioni (alle scuole medie si arriva addirittura quasi alla metà). Tuttavia, non manca un buon 18% dei ragazzi che, invece, rivela di usarla circa una volta a settimana, mentre poco più di 1 su 10 la vede funzionare appena una volta
al mese.

Il primo paletto che impedisce l’uso massiccio delle risorse multimediali nelle scuole è la connessione a Internet. In alcuni casi il wi-fi funziona solo in determinati luoghi dell’istituto (per il 18% nei laboratori e in alcune zone della scuola). Circa 1 teen su 4 dichiara di avere a disposizione, invece, una connessione con cavo Lan (non in classe), mentre più di 1 su 3 di non avere alcuna possibilità di connettersi – se non con il proprio smartphone – quando si trova a scuola. Tirando le somme, solo il 23% dice di poter usufruire di un collegamento senza fili anche in classe; quota che, però, nel Mezzogiorno crolla al 16%, scavando un solco preoccupante rispetto al Nord Italia, molto più avanti con il suo 27%. Senza contare che, anche chi la connessione ce l’ha, deve combattere con la sua velocità, non sempre soddisfacente: il 41% dei ragazzi la giudica appena discreta, il 25% addirittura scadente. Solamente l’8% afferma che la sua scuola ha un’ottima velocità di connessione.

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