MAIN OPERATION CENTER

Selex Es protagonista di Expo 2015, suo il “cuore” della sicurezza

La società di Finmeccanica gestirà il Main Operation Center per monitorare l’evento, più 1.500 telecamere per videosorveglianza, 60 per controllo perimetrale, sensori di incendio e fumo e un sistema per le comunicazioni professionali sicure. L’ad Fabrizio Giuliani: “Non potevamo mancare a questa vetrina”

Pubblicato il 24 Feb 2014

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Selex Es fornirà a Expo 2015 il “cuore” tecnologico del sistema per la sicurezza. La società di Finmeccanica è stata selezionata in base a una gara per diventare partner tecnologico per la piattaforma Safe City & Main Operation Center, sulla base di un progetto del valore complessivo di 28,3 milioni di euro.

È prevista la progettazione, realizzazione e messa in esercizio di un centro operativo, il Main Operation Center, in grado di monitorare e supervisionare l’evento sotto il profilo della sicurezza; un sistema evoluto e innovativo di comunicazioni sicure per gli operatori professionali; un vasto insieme di sotto-sistemi di campo dedicati alla sicurezza (videosorveglianza, antintrusione, antincendio, ecc.).

“Non potevamo mancare a un appuntamento come Expo, una vetrina importante per mostrare la nostra evoluzione tecnologica e lo stato dell’arte della tecnologia italiana” ha detto Fabrizio Giulianini, amministratore delegato di Selex Es.

“Il tema della sicurezza è fondamentale per Expo 2015 – ha affermato Giuseppe Sala, Commissario Unico Delegato del governo per l’Esposizione – ed è fondamentale sia a livello tecnico sia a livello economico”.

Giulianini ha poi spiegato nel dettaglio cosa farà l’azienda in occasione dell’Esposizione Internazionale, che si svolgerà dal primo maggio al 30 ottobre dell’anno prossimo.

Il centro operativo agirà raccogliendo, integrando e visualizzando i flussi di informazione provenienti da tutti i sistemi di sicurezza – tra cui telecamere, rilevatori di fumo, sistemi di controllo perimetrale e di accesso alle aree riservate – nonché da molti altri apparati necessari a costruire la migliore fotografia dello stato dell’evento.

Sarà basato su di un’architettura integrata per la gestione ordinaria e straordinaria della sicurezza della manifestazione e per l’elaborazione e correlazione delle informazioni, grazie alla quale gli operatori potranno visualizzare quanto accade nel sito espositivo, monitorare i sistemi installati, individuare e gestire le risorse dedicate ed eventualmente interagire, ove ciò venisse richiesto, con altre organizzazioni di sicurezza pubblica attive sul territorio.

Per Selex Es, Expo Milano 2015 rappresenta un importante investimento per il proprio futuro di player internazionale nel settore delle tecnologie per le Smart City: la scelta di rendere il sito espositivo il modello di una moderna Digital Smart City lo rende, infatti, un ideale laboratorio per le tecnologie che l’azienda sviluppa e propone al mercato in questo ambito. A ciò si aggiunge il fatto che gli oltre 140 paesi partecipanti all’Esposizione potranno usufruire dei servizi di sicurezza offerti dall’azienda, come previsto nella partnership con Expo Milano 2015.

“In sostanza – riepiloga Giulianini – il Main Operation Center, che sarà gestito da personale specializzato, sarà completato da oltre 1500 telecamere per videosorveglianza diurna e notturna, controllo perimetrale permanente con una sessantina di videocamere, sensori di incendio e fumo e un sistema per le comunicazioni professionali sicure che vedrà l’integrazione tra infrastruttura di rete e terminali a standard Tetra, una rete professionale Lte per garantire connettività a banda larga e la piattaforma proprietaria Perseus per l’integrazione di servizi su reti eterogenee”.

Giulianini ha proseguito: “L’Expo è in pratica una smart city, termine che può sembrare astratto, invece rappresenta un insieme di elementi per migliorare l’esperienza dei cittadini”.

Dopo aver mancato per un soffio le Olimpiadi di Londra (è arrivata seconda nell’ambito del bando di gara), Selex Es è stata selezionata per fornire sistemi di sicurezza ai prossimi Glasgow Communal Games. Ed ha firmato un memorandum of understanding per la partecipazione all’Expo di Dubai nel 2020.

“Il centro operativo che Selex Es sta realizzando – ha concluso Sala – giocherà un ruolo centrale nei sei mesi dell’Esposizione Universale. Tutte le attività legate alla sicurezza, dalla videosorveglianza agli accessi biometrici in particolari aree del sito, saranno sottoposte al controllo di questa innovativa centrale, in grado di integrare e connettere tra loro informazioni provenienti da diverse fonti. Senza risultare invadenti, l’esperienza e le tecnologie messe in campo da Selex Es permetteranno ai 20 milioni di visitatori attesi di vivere liberamente e in sicurezza un’esperienza divertente ed educativa unica”.

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