Anche nel 2019, per il sesto anno consecutivo nella classifica ICIty Rank (conosciuta fino al 2018 come ICity Rate), Milano si è confermata Smart City d’Italia, leader per la sua capacità di utilizzare con lungimiranza le tecnologie e gli strumenti di governance territoriale per interpretare il cambiamento. Tra le novità dell’ultima indagine, emerge un netto successo di Milano non solo per le variabili di tipo tradizionale (come il tasso di imprenditorialità storicamente sopra la media – 17,2 imprese attive ogni 100 abitanti) ma anche da quella, meno scontata, in diversi indicatori che misurano la presenza delle componenti più innovative, tra cui imprese ad alta conoscenza, start up innovative (delle 10.320 registrate a maggio, più di 1800 sono registrate a Milano) e coworking (169 attivi con un’incidenza tripla rispetto a quella del territorio nazionale).
In generale, le città diventano sempre di più non solo luoghi di creazione di ricchezza economica, intesa come sistema di scambio di beni e servizi, ma anche di ricchezza sociale, intendendo in questo senso una rete di relazioni ed esperienze che creano valore e benessere nella quotidianità. in questo frangente si inseriscono i dati emersi dall’ultima Indagine dell’Osservatorio Smart Working del Politecnico di Milano, che vedono nel lavoro agile uno strumento di conciliazione dei temi di vita e del lavoro già attivo nel 58% delle grandi imprese, con progetti che iniziano a prendere piede anche nelle amministrazioni a più livelli (per il 16%). Nel caso di Milano, questa emerge come città inclusiva, accogliente cioè delle novità che impattano in particolar modo la costruzione di nuovi modelli di Smart City, orientati alla sperimentazione di pratiche di Smart Working.
È qui che si inserisce il progetto Smart Lab – Milano Concilia 4.0, nell’ambito del Piano Territoriale di Conciliazione di Regione Lombardia, che a partire da marzo 2017 permette la sperimentazione di nuovi modelli di città, attraverso la collaborazione tra pubblico e privato, e favorendo la costruzione di un vero “Modello Milano” basato sulla co-progettazione dei servizi locali. Non ultima, la costruzione di un’Alleanza territoriale tra gli erogatori dei servizi e i beneficiari, dalle PMI alle partite IVA, di cui saranno condivisi i primi risultati in occasione dell’incontro del prossimo 11 febbraio presso la sede di Viale D’Annunzio 15 del Comune. L’evento, a cui è già possibile iscriversi, sarà aperto dall’Assessore al Lavoro Cristina Tajani, e costituirà occasione utile per approfondire altresì la nuova programmazione territoriale 2020-2023, con il supporto di Aurelio Mosca per l’Ats Città Metropolitana di Milano – Regione Lombardia.