LAVORO

Smart working, accordo Aspi-sindacati: diritto alla disconnessione e orari più flessibili

Il 50% dei 5.000 dipendenti di Autostrade per l’Italia potrà pianificare autonomamente tempo e luogo di attività, a orari scaglionati e godendo di 4 ore “offline” nell’arco 8-20. Un modo anche per ridurre le emissioni di Co2 e favorire le esigenze personali, in linea con le linee guida Esg dell’Ue

Pubblicato il 16 Nov 2021

smart working

Autostrade per l’Italia: avanti tutta con il lavoro agile, in linea con le nuove frontiere dell’Esg. Dopo l’esperienza messa in campo durante la pandemia, a partire dal diritto a un’ora di disconnessione per assistere i bambini in Dad, l’azienda stringe ora un nuovo accordo con le organizzazioni sindacali all’insegna del lavoro sostenibile. Da oggi, circa il 50% delle 5000 persone che lavorano in Aspi, per i ruoli e le attività che consentono per loro natura una gestione del lavoro flessibile, potrà infatti usufruire di nuovi strumenti di elasticità oraria e di una autonoma pianificazione del tempo e del luogo di lavoro, per consentire un equilibrio virtuoso tra l’impiego e la vita personale e famigliare.

Nell’ambito dell’accordo viene di fatto istituita – si legge in una nota – “una elasticità oraria della prestazione che consentirà ai lavoratori di iniziare la propria attività quotidiana nell’orario preferito e più compatibile con le proprie necessità, rinunciando al calcolo delle ore quotidiane complessive attivato a partire da un ”ingresso” rigido, legato alla presenza fisica nell’ufficio”. L’attività giornaliera, infatti, oltre a poter iniziare in orari scaglionati, contribuendo in tal modo ad evitare fenomeni di traffico urbano nelle fasce orarie tipiche degli orari di ufficio, potrà anche essere svolta due giorni su cinque da remoto e non necessariamente nel domicilio comunicato all’azienda.

L’esecuzione e l’organizzazione delle attività vengono così affidate al singolo lavoratore che nell’ambito dell’orario 8.00/20.00 potrà valutare quando usufruire e attivare il diritto a 4 ore di disconnessione complessive e non cumulabili, per coniugare l’attività lavorativa alle necessità personali e famigliari.

Strumento di collaborazione e sostenibilità

Questa soluzione “è stata identificata – spiega l’azienda – a stretto contatto tra i vertici aziendali e le rappresentanze sindacali come potente strumento di collaborazione tra il lavoratore e la società, per incidere concretamente sul miglioramento del bilanciamento tra impegni professionali ed esigenze personali, con un effetto virtuoso sul contenimento delle emissioni di CO2, contribuendo a minimizzare gli spostamenti casa/lavoro”.

L’iniziativa siglata da Autostrade per l’Italia con le organizzazioni sindacali, si legge ancora, “rappresenta il primo caso aziendale che coniuga in un’unica soluzione le linee guida della governance, dell’ambiente e sociali dettate dall‘agenda Esg dell’Ue e del Paese e sarà rivolta prioritariamente ai genitori con bambini di età inferiore a 3 anni, a dipendenti portatori di handicap o situazioni di difficoltà temporanea, a dipendenti che assistono persone con disabilità e alle famiglie mono-genitoriali. Il modello organizzativo agile del lavoro potrà, in ogni caso, essere applicato a tutti i dipendenti la cui attività lavorativa consenta la flessibilità professionale”.

Alla base dell’accordo risiedono i valori fondanti della nuova governance di Autostrade per l’Italia e sul nuovo manifesto Diversity & Inclusion, per promuovere una cultura della collaborazione, della fiducia reciproca, della responsabilità e dell’inclusione con la convinzione che un ambiente di lavoro partecipativo e solidale contribuisca al potenziamento delle energie disponibili e ad alimentare un sentimento di comune appartenenza nella mission dell’azienda.

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