I DATI

Smart working, welfare e ambiente: sprint di Sia sulla sostenibilità

Nel 2016 il 40% dei dipendenti ha utilizzato forme di lavoro di agile. Investiti 5.800 euro in servizi per ogni dipendente. A quota 107 i nuovi assunti. Ecco tutti i numeri del bilancio

Pubblicato il 19 Lug 2017

arrighetti-massimo-sia-170418174433

Aumento del valore aggiunto per gli azionisti, aumento nell’uso dello smart working e delle assunzioni. Sono questi i punti salienti del Bilancio del Valore Sostenibile 2016 di Sia. La capogruppo e le società controllate in Italia e all’estero (al 31 dicembre 2016 Emmecom, LM –Enterprise, Perago, Pi4Pay, SIA Central Europe, TSP e Ubiq) hanno generato un valore aggiunto di 274,2 milioni di euro (+1,3% rispetto al 2015) di cui quasi il 50% distribuito al personale, pari a 136,4 milioni di euro (+2,3% sul 2015), il 16% destinato alla remunerazione degli azionisti e il 17% alla Pubblica Amministrazione. E’ quando emerge dal

Parte della ricchezza riservata ai 1.670 dipendenti del Gruppo è stata impiegata in un sistema di welfare ampio e innovativo su cui l’azienda ha investito 8,7 milioni di euro (+2,3% rispetto al 2015), equivalenti a circa 5.800 euro per collaboratore. I servizi inclusi vanno dal campus per i figli dei dipendenti durante le chiusure scolastiche alle visite di prevenzione per la tutela della salute direttamente sul luogo di lavoro, dai servizi salva-tempo come farmacia, lavanderia, calzolaio e ricezione pacchi fino a benefit legati alla previdenza complementare e alla copertura sanitaria e assicurativa, oltre a borse di studio per collaboratori e figli.

I dipendenti Sia possono, inoltre, adottare le più avanzate forme di smart working, come il lavoro flessibile, il telelavoro fisso, parziale e occasionale (il cosiddetto “lavoro agile”). Nel corso degli anni, il telelavoro è cresciuto in maniera costante, proseguendo il trend già evidenziatosi nel 2014 e 2015. Nel 2016 oltre il 40% della popolazione aziendale ha utilizzato una di queste modalità (+22% rispetto al 2015) e sono state fruite più di 2.100 giornate di telelavoro occasionale, in aumento di oltre il 61% rispetto all’anno precedente. Nel corso del 2016 sono state effettuate 107 nuove assunzioni, il 68% delle quali tra laureati, anche grazie a iniziative di employer branding in collaborazione con il mondo universitario. Inoltre, al termine del tirocinio, il 72% dei giovani è stato assunto.

Il Gruppo Sia progetta, realizza e gestisce infrastrutture e servizi tecnologici nelle aree dei pagamenti, della monetica, dei servizi di rete e dei mercati dei capitali. Nel 2016 ha servito 2.801 clienti diretti in 46 paesi, tra cui figurano istituzioni finanziarie, banche centrali, imprese e pubbliche amministrazioni. I servizi offerti dal Gruppo contribuiscono a migliorare l’attività amministrativa di tante imprese, dalla corporate al piccolo negozio, l’operatività della PA e la vita quotidiana delle persone, grazie all’efficienza, alla semplicità e alla sicurezza delle operazioni di pagamento gestite.
Consapevole dell’importanza strategica di assicurare la continuità dei servizi offerti ai clienti anche in situazioni di crisi e di emergenza, Sia ha prestato un’attenzione crescente alla ricerca di soluzioni d’avanguardia attraverso investimenti in infrastrutture e progetti innovativi. Uno di questi denominato “Active-Active” ha portato alla realizzazione di una nuova architettura di rete ad alta velocità, basata su una Lan estesa su più data center geograficamente distanti decine di chilometri, in grado di gestire contemporaneamente e in tempo reale una molteplicità di applicazioni e servizi ad altissime prestazioni e con volumi estremamente elevati, tenendo allineate tutte le informazioni.

La qualità e la continuità dei servizi erogati si sono confermati ai massimi: nel 2016 i livelli di disponibilità di servizio sono stati pari al 99,961% per i Retail Services, al 99,996% per gli Institutional Services ed hanno raggiunto il 100% per i Network Services.

Per quanto riguarda i rapporti con i fornitori, dal 2015 Sia aderisce al Codice italiano Pagamenti Responsabili (Cpr) impegnandosi a rispettare i tempi – non superiori a 60 giorni – e le modalità di pagamento pattuite, in un’ottica di efficienza e trasparenza. Da settembre 2016, in seguito alle modifiche introdotte nel sistema contabile aziendale, tale impegno è rispettato per tutti i fornitori.

Il Gruppo presta grande attenzione anche alle tematiche ambientali, che non rappresentano un’area critica in un settore come quello dei servizi. Al fine di minimizzare le ricadute delle proprie attività, l’azienda impiega energia elettrica da fonti rinnovabili provenienti da impianti eolici e geotermici per alimentare la sede principale e la maggior parte dei propri data center.

Valuta la qualità di questo articolo

La tua opinione è importante per noi!


Argomenti

EU Stories - La coesione innova l'Italia

Tutti
Video & Podcast
Analisi
Social
Iniziative
Podcast
Centro Servizi Territoriali: uno strumento per accompagnare gli enti nell’attuazione della politica di coesione. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
Podcast
EU Stories, il podcast | Politiche di coesione e comunicazione: una sinergia per il futuro
Opinioni
La comunicazione dei fondi europei da obbligo ad opportunità
eBook
L'analisi della S3 in Italia
Norme UE
European Accessibility Act: passi avanti verso un’Europa inclusiva
Agevolazioni
A febbraio l’apertura dello sportello Mini Contratti di Sviluppo
Quadri regolamentari
Nuovi Orientamenti sull’uso delle opzioni semplificate di costo
Coesione
Nuovo Bauhaus Europeo (NEB): i premi che celebrano innovazione e creatività
Dossier
Pubblicato il long form PO FESR 14-20 della Regione Sicilia
Iniziative
400 milioni per sostenere lo sviluppo delle tecnologie critiche nel Mezzogiorno
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalle aule al mondo del lavoro, focus sui tirocini della Scuola d’Arte Cinematografica
TRANSIZIONE ENERGETICA
Il ruolo del finanziamento BEI per lo sviluppo del fotovoltaico in Sicilia
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalla nascita ai progetti futuri, focus sulla Scuola d’Arte Cinematografica. Intervista al coordinatore Antonio Medici
MedTech
Dalla specializzazione intelligente di BionIT Labs una innovazione bionica per la disabilità
Finanza sostenibile
BEI e E-Distribuzione: investimenti per la sostenibilità energetica
Professioni
Servono competenze adeguate per gestire al meglio i fondi europei
Master
Come formare nuove professionalità per governare e gestire al meglio i fondi europei?
Programmazione UE
Assunzioni per le politiche di coesione: prossimi passi e aspettative dal concorso nazionale. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
innovazione sociale
Rigenerazione urbana: il quartiere diventa un hub dell’innovazione. La best practice di San Giovanni a Teduccio
Programmazione europ
Fondi Europei: la spinta dietro ai Tecnopoli dell’Emilia-Romagna. L’esempio del Tecnopolo di Modena
Interventi
Riccardo Monaco e le politiche di coesione per il Sud
Iniziative
Implementare correttamente i costi standard, l'esperienza AdG
Finanziamenti
Decarbonizzazione, 4,8 miliardi di euro per progetti cleantech
Formazione
Le politiche di Coesione UE, un corso gratuito online per professionisti e giornalisti
Interviste
L’ecosistema della ricerca e dell’innovazione dell’Emilia-Romagna
Interviste
La ricerca e l'innovazione in Campania: l'ecosistema digitale
Iniziative
Settimana europea delle regioni e città: un passo avanti verso la coesione
Iniziative
Al via il progetto COINS
Eventi
Un nuovo sguardo sulla politica di coesione dell'UE
Iniziative
EuroPCom 2024: innovazione e strategia nella comunicazione pubblica europea
Iniziative
Parte la campagna di comunicazione COINS
Interviste
Marco De Giorgi (PCM): “Come comunicare le politiche di coesione”
Analisi
La politica di coesione europea: motore della transizione digitale in Italia
Politiche UE
Il dibattito sul futuro della Politica di Coesione
Mobilità Sostenibile
L’impatto dei fondi di coesione sul territorio: un’esperienza di monitoraggio civico
Iniziative
Digital transformation, l’Emilia-Romagna rilancia sulle comunità tematiche
Politiche ue
Fondi Coesione 2021-27: la “capacitazione amministrativa” aiuta a spenderli bene
Finanziamenti
Da BEI e Banca Sella 200 milioni di euro per sostenere l’innovazione di PMI e Mid-cap italiane
Analisi
Politiche di coesione Ue, il bilancio: cosa ci dice la relazione 2024
Politiche UE
Innovazione locale con i fondi di coesione: progetti di successo in Italia
Podcast
Centro Servizi Territoriali: uno strumento per accompagnare gli enti nell’attuazione della politica di coesione. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
Podcast
EU Stories, il podcast | Politiche di coesione e comunicazione: una sinergia per il futuro
Opinioni
La comunicazione dei fondi europei da obbligo ad opportunità
eBook
L'analisi della S3 in Italia
Norme UE
European Accessibility Act: passi avanti verso un’Europa inclusiva
Agevolazioni
A febbraio l’apertura dello sportello Mini Contratti di Sviluppo
Quadri regolamentari
Nuovi Orientamenti sull’uso delle opzioni semplificate di costo
Coesione
Nuovo Bauhaus Europeo (NEB): i premi che celebrano innovazione e creatività
Dossier
Pubblicato il long form PO FESR 14-20 della Regione Sicilia
Iniziative
400 milioni per sostenere lo sviluppo delle tecnologie critiche nel Mezzogiorno
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalle aule al mondo del lavoro, focus sui tirocini della Scuola d’Arte Cinematografica
TRANSIZIONE ENERGETICA
Il ruolo del finanziamento BEI per lo sviluppo del fotovoltaico in Sicilia
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalla nascita ai progetti futuri, focus sulla Scuola d’Arte Cinematografica. Intervista al coordinatore Antonio Medici
MedTech
Dalla specializzazione intelligente di BionIT Labs una innovazione bionica per la disabilità
Finanza sostenibile
BEI e E-Distribuzione: investimenti per la sostenibilità energetica
Professioni
Servono competenze adeguate per gestire al meglio i fondi europei
Master
Come formare nuove professionalità per governare e gestire al meglio i fondi europei?
Programmazione UE
Assunzioni per le politiche di coesione: prossimi passi e aspettative dal concorso nazionale. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
innovazione sociale
Rigenerazione urbana: il quartiere diventa un hub dell’innovazione. La best practice di San Giovanni a Teduccio
Programmazione europ
Fondi Europei: la spinta dietro ai Tecnopoli dell’Emilia-Romagna. L’esempio del Tecnopolo di Modena
Interventi
Riccardo Monaco e le politiche di coesione per il Sud
Iniziative
Implementare correttamente i costi standard, l'esperienza AdG
Finanziamenti
Decarbonizzazione, 4,8 miliardi di euro per progetti cleantech
Formazione
Le politiche di Coesione UE, un corso gratuito online per professionisti e giornalisti
Interviste
L’ecosistema della ricerca e dell’innovazione dell’Emilia-Romagna
Interviste
La ricerca e l'innovazione in Campania: l'ecosistema digitale
Iniziative
Settimana europea delle regioni e città: un passo avanti verso la coesione
Iniziative
Al via il progetto COINS
Eventi
Un nuovo sguardo sulla politica di coesione dell'UE
Iniziative
EuroPCom 2024: innovazione e strategia nella comunicazione pubblica europea
Iniziative
Parte la campagna di comunicazione COINS
Interviste
Marco De Giorgi (PCM): “Come comunicare le politiche di coesione”
Analisi
La politica di coesione europea: motore della transizione digitale in Italia
Politiche UE
Il dibattito sul futuro della Politica di Coesione
Mobilità Sostenibile
L’impatto dei fondi di coesione sul territorio: un’esperienza di monitoraggio civico
Iniziative
Digital transformation, l’Emilia-Romagna rilancia sulle comunità tematiche
Politiche ue
Fondi Coesione 2021-27: la “capacitazione amministrativa” aiuta a spenderli bene
Finanziamenti
Da BEI e Banca Sella 200 milioni di euro per sostenere l’innovazione di PMI e Mid-cap italiane
Analisi
Politiche di coesione Ue, il bilancio: cosa ci dice la relazione 2024
Politiche UE
Innovazione locale con i fondi di coesione: progetti di successo in Italia

Articoli correlati