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Smartphone: Samsung piace ai giovani, Apple agli over 55. Ma Huawei batte tutti

In 14 regioni italiane il brand cinese è il più cercato online. Sorpresa Motorola e Microsoft in Valle d’Aosta. Donne e ragazzi prediligono la casa coreana mentre gli over 55, soprattutto maschi, la Mela. Ma frenano le vendite

Pubblicato il 27 Ott 2017

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Quando si parla di e-commerce e comparazione prezzi, lo smartphone è di sicuro il prodotto verso il quale gli utenti rivolgono la maggior parte delle loro attenzioni. I brand più venduti, online e offline, sono noti, così come lo sono i loro prodotti di ultima generazione. Ma quali sono i marchi che solleticano di più la curiosità degli italiani online? Quali sono le regioni più o meno interessate all’uno o all’altro marchio? Per rispondere a queste ed altre curiosità, legate anche all’età e al genere, idealo – il portale internazionale per la comparazione prezzi online – ha analizzato le intenzioni di acquisto degli italiani dal 2016 ad oggi. Grazie ai dati, è stato possibile disegnare una mappa italiana dei brand più gettonati online, a seconda delle regioni, delle fasce di età e del genere.

Smartphone nelle regioni d’Italia. Nell’analisi regione per regione, Huawei è il brand che riscuote maggior attenzione da parte degli utenti, addirittura in 14 regioni su 20; muovendoci da nord a sud, lo troviamo in cima alla classifica dei brand più cercati, per il nord Italia, in Piemonte (11,8%), Liguria (18,8%) e Trentino-Alto Adige (18,4%). In centro Italia risulta in testa per quanto riguarda gli utenti dell’Emilia Romagna (16,4%), della Toscana (16,1%), dell‘Umbria (22,6%), delle Marche (20,7%) e del Lazio (13,1%). Podio anche al sud in Campania (13,4%), Puglia (16,9%), Abruzzo (18%), Basilicata (29,6%). Questa preferenza per gli smartphone della multinazionale cinese riguarda non solo la penisola, ma anche le isole: viene registrata, infatti, anche in Sicilia (14,4%) e in Sardegna (16,4%). In alcune di queste regioni, il primo posto è raggiunto con un distacco minimo rispetto ai numeri registrati dagli altri leader del mercato. Ci sono però località dove questo orientamento pare decisamente più spiccato, con un distacco dal secondo brand classificato di oltre il 5%: accade in Emilia Romagna, in Liguria, nelle Marche, in Abruzzo, in Umbria e infine in Basilicata.

Il secondo grande nome del mercato degli smartphone è Samsung; i prodotti del brand sud coreano si posizionano al primo posto per l’interesse degli e-consumer in queste cinque regioni italiane, prevalentemente concentrate al nord e per un solo caso al sud: Lombardia (12,4%), Veneto (13,8%), Calabria (17,8%), Friuli-Venezia Giulia (16%) e Val d’Aosta (36,4%). Particolare il caso di quest’ultima, che sembra fortemente orientata, con un distacco dagli altri brand del 18,2%. Nella maggior parte degli altri casi analizzati, il brand di Seul è comunque al secondo posto nella classifica degli smartphone più cercati online. Le uniche regioni dove viene battuto da Apple, per quanto riguarda la seconda posizione, sono la Liguria (Apple al 12,8% e Samsung al 10,3%), le Marche (Apple al 14,7% e Samsung all’11,2%) e l’Umbria (Apple al 13,2% e Samsung all’11,3%).

L’unica regione dove è possibile rilevare un ex equo tra Samsung e Apple è il Molise: i due brand qui sono a pari merito con il 23,1% delle preferenze; Huawei è sempre nelle prime tre posizioni, ma solo con il 15,4%.

Le ricerche degli utenti italiani non segnalano solo le preferenze verso questi tre marchi, ma mettono in luce anche alcuni casi particolari in relazione ad altre realtà: è il caso di Asus, ad esempio, che raggiunge quasi ovunque la quarta posizione, con una media dell’interesse manifestato intorno al 6%. Altro caso particolare è quello di Motorola: in Valle d’Aosta, e solo qui, si posiziona al quarto posto delle preferenze online, con il 9,1% dell’attenzione. Sempre in questa regione, si segnala il caso particolare di Microsoft, con il 18,2%, a pari merito con Huawei e Apple. Gli smartphone prodotti da Caterpillar non riescono a superare l’1,5% in nessuna regione, tranne che in Basilicata, dove si segnala un picco di intenzioni d’acquisto intorno al 3,7%. Gli utenti lucani mostrano un’inclinazione maggiore, rispetto ad altre regioni, anche per quanto riguarda i prodotti di marca Hisense (sempre intorno al 3,7% dell’attenzione online). Nokia in Liguria raggiunge il 5,1% delle preferenze. Numeri particolari anche per Honor (oltre il 6%), per quanto riguarda sud e isole, in Sicilia, Abruzzo e Molise. In quest’ultima regione anche Alcatel registra un picco di attenzione degno di nota, con il 7,7%. Ultimo caso particolare è quello di Sony: se in generale la media regionale dell’interesse verso i suoi prodotti è del 2,4%, in Sardegna e in Calabria supera invece il 5%.

Smartphone nelle fasce d’età e nel confronto tra uomini e donne. Secondo idealo, gli e-consumer più interessati agli smartphone online si concentrano in alcune fasce di età ben precise2. Per il 26,1% si tratta di persone dai 35 ai 44 anni e per il 24,1% dai 45 ai 54. È stato possibile rilevare un 18,4% delle intenzioni di acquisto per la fascia d’età 25-34 anni, mentre dati più bassi sono stati registrati per i giovanissimi (11% per gli utenti dai 18 ai 24 anni) e per i più grandi (12,7% per le persone dai 55 ai 64 anni e solo il 7,8% per gli over 65). Nel rapportarsi con i brand è emerso che, in media, Samsung vince nelle preferenze per chi ha un’età compresa tra i 18 e i 54 anni, mentre Apple è decisamente la marca più cercata da chi ha ne ha più di 553.

Quando si parla invece di confronto tra i sessi, infine, idealo rileva che sono molti di più gli uomini che si informano sui prezzi di cellulari e smartphone online rispetto alle donne4. Secondo il totale dei dati presi in esame, gli uomini raggiungono il 71,7% delle intenzioni di acquisto, le donne solo il 28,3%. Anche a seconda del genere è stato possibile rilevare quali sono i brand più gettonati online: la classifica al maschile vede ai primi posti Apple (con il 33,7%), Samsung (con il 32,7%) e Huawei (con il 25%)5. Al quarto posto LG (con il 2,4% delle preferenze). Per quanto riguarda le donne, invece, il portale rileva alcune sorprese. Al primo posto troviamo Samsung (con il 37,5%), seguono Huawei (con il 32%) e Apple (con il 26,5%). In quarta posizione, di nuovo smartphone by LG (con l’1,6% delle preferenze).

“Il numero di dati a nostra disposizione per quanto riguarda gli smartphone è davvero grande, si tratta infatti della categoria più cercata sul nostro portale. Questo ci permette, sia per l’Italia sia per il resto d’Europa, di fornire un’istantanea piuttosto attendibile dell’interesse dei consumatori digitali -spiega Fabio Plebani, country manager per l’Italia di idealo – Se consideriamo l’interesse regione per regione, i risultati vedono Huawei come il brand con la maggiore diffusione6, seguito dagli altri due leader, Samsung e Apple. Per quanto riguarda gli smartphone di Cupertino, possiamo parlare di un generico terzo posto, segnalando come l’attitudine alla comparazione prezzi di questi prodotti sembri non essere ancora così sviluppata in tutte le regioni italiane. Come per altri smartphone, anche in questo caso abbiamo notato che comparando i prezzi, o usando la nostra funzione Prezzo ideale, si può risparmiare. Un esempio? Dagli ultimi studi effettuati risulta che il prezzo medio di iPhone 7 è sceso del 5,75% rispetto a un mese fa, quello di iPhone 8 del 12,85% dal lancio7. Un possibile risparmio non da poco, se si considerano i prezzi di partenza.”

Ma che succede sul fronte vendite? In mercato globale in crescita, le vendite di smartphone in Europa occidentale continuano a diminuire, ma il giro d’affari è in aumento in virtù del fatto che i consumatori scelgono dispositivi più costosi. A scattare la fotografia sono gli analisti di Gfk.

A livello mondiale, nel terzo trimestre le vendite di smartphone sono cresciute del 3% su base annua raggiungendo i 367 milioni di unità, una cifra record per i tre mesi in esame.

Il forte incremento in Cina (+20% a 117 milioni di pezzi) Europa centro-orientale (+9% a 22,3 milioni) e America latina (+11 a 28 milioni) ha controbilanciato la flessione nell’Ovest del Vecchio Continente, dove si è registrato un -7% a quota 30 milioni di unità.

Il giro d’affari è tuttavia aumentato del 4% a causa della scelta di smartphone top di gamma da parte degli acquirenti: un dispositivo su otto tra quelli venduti in Europa occidentale ha un prezzo superiore ai 900 dollari.

“Nonostante i volumi di vendita diminuiscano in alcune regioni, l’aumento nel prezzo medio di vendita offre grandi opportunità per far crescere il valore del mercato”, ha spiegato l’analista Arndt Polifke, secondo cui “è una notizia positiva per i costruttori di smartphone, soprattutto in regioni come l’Europa Occidentale dove la saturazione del mercato si è tradotta in un calo di vendite”.

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