Software modello pay per use

Pubblicato il 26 Set 2012

Clouditalia ha presentato oggi a Milano alla Business Community e ai partner strategici i suoi suoi nuovi servizi. Fra questi i servizi IaaS (Infrastructure as a Service) che prevedono l’acquisto di capacità di calcolo, Ram e spazio disco che potranno essere utilizzati per configurare datacenter virtuali. Attraverso servizi aggiuntivi è possibile integrare backup, antivirus, sistemi operativi e servizi professionali.

L’infrastruttura Clouditalia permette di definire e dimensionare i virtual datacenter in base alle risorse medie utilizzate, prevedendo eventuali picchi, sia sporadici che periodici. Il software di controllo del datacenter, in base alle richieste, è in grado di erogare dinamicamente le risorse per soddisfare i carichi extra. Le risorse aggiuntive vengono pagate solo per il tempo utilizzato.

I nuovi datacenter Clouditalia, realizzati ad Arezzo e Roma, permettono di garantire un reale servizio di disaster recovery. I siti sono a più di 200 chilometri di distanza tra loro e collegati da due linee dati in fibra ottica ridondate, dedicate a questo servizio. Attraverso l’insieme di diverse tecnologie innovative in caso di disastro su di un sito si avvia automaticamente una procedura di recovery sull’altro che permette di ritornare operativi in brevissimo tempo. Trasformare un datacenter da fisico a virtuale può non essere sempre facile. Clouditalia offre una soluzione che permette di integrare il datacenter fisico con quello virtuale attraverso un’unica console, senza i disagi di due ambienti differenti e quindi una doppia operatività.

Lo IaaS garantisce l’efficacia dei datacenter e un miglioramento dei servizi, senza limitare l’autonomia operativa. Ilservizio Clouditalia offre tutto questo permettendo di lavorare come se i server fossero ancora presso il cliente. Il Controllo Assoluto permette la gestione completa della console delle macchine virtuali, massima accessibilità a tutte le parametrizzazioni dell’Hypervisor e massima libertà di configurazione.

I servizi software Clouditalia sono venduti solo in pay per use: non implicano quindi tempi di avviamento e costi di licenza. Vera novità dell’approccio Clouditalia è l’orientamento ai processi: una visione più ampia, che punta non a gestire ma a semplificare le attività aziendali.

Prima nota Commercialisti permette di automatizzare il processo di caricamento delle fatture dei propri clienti attraverso un sistema in cloud di riconoscimento automatico. Il servizio di Prima nota commercialisti è rivolto agli studi commercialisti che gestiscono la contabilità dei propri clienti. Obiettivo è la minimizzazione dei tempi e i costi di caricamento delle fatture clienti e la dematerializzazione di tutti i documenti per renderli fruibili all’interno dello studio ma soprattutto ai clienti. A questo si aggiungono servizi opzionali come la conservazione sostitutiva dei documenti e la possibilità di far fruire i propri clienti di alcuni servizi a grande valore aggiunto. Il servizio è erogato in modalità cloud, per ridurre al minimo tempi e costi di attivazione, ma permette comunque di poter disporre di una copia dei documenti anche in locale velocizzando e semplificando l’accesso e la consultazione.

Prima Nota Azienda automatizza il processo di caricamento delle fatture fornitori e di riconciliazione del ciclo passivo. Il servizio è rivolto a tutte le aziende che dedicano molto tempo alla gestione e riconciliazione del ciclo passivo. L’obbiettivo è quello di minimizzare i tempi e i costi di caricamento delle fatture fornitori e di poter dematerializzare tutti i documenti rendendoli fruibili e ordinati.

Per le Pmi, Revisione e Controllo della Spesa: Strumento per gestire il processo degli acquisti partendo dal budget fino alla riconciliazione del ciclo passivo, attraverso uno strumento di work flow che permette di guidare tutti i soggetti nelle loro azioni quotidiane.

Per le Pmi, Portale HR – Risorse Umane: Un portale web per gestire e facilitare il dialogo tra consulente del lavoro e aziende. Permette poi alle aziende di rendere disponibili per i propri dipendenti documenti, comunicazioni e applicazioni. Principale obiettivo del portale HR è la creazione di un luogo di connessione tra consulente del lavoro, cliente e dipendenti. Un luogo dove scambiare informazioni, documenti, segnalazioni.

Per la Pubblica Amministrazione: Amministrazione Digitale: Amministrazione digitale gestisce la gamma di funzioni organizzative e procedurali dei servizi che è chiamata ad erogare la Pubblica aAmministrazione, in modo da rendere automatico l’utilizzo delle tecnologie digitali e ridurre drasticamente l’impatto sulle capacità operative disponibili.

Valuta la qualità di questo articolo

La tua opinione è importante per noi!

EU Stories - La coesione innova l'Italia

Tutti
Video & Podcast
Analisi
Social
Iniziative
Podcast
Centro Servizi Territoriali: uno strumento per accompagnare gli enti nell’attuazione della politica di coesione. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
Podcast
EU Stories, il podcast | Politiche di coesione e comunicazione: una sinergia per il futuro
Opinioni
La comunicazione dei fondi europei da obbligo ad opportunità
eBook
L'analisi della S3 in Italia
Norme UE
European Accessibility Act: passi avanti verso un’Europa inclusiva
Agevolazioni
A febbraio l’apertura dello sportello Mini Contratti di Sviluppo
Quadri regolamentari
Nuovi Orientamenti sull’uso delle opzioni semplificate di costo
Coesione
Nuovo Bauhaus Europeo (NEB): i premi che celebrano innovazione e creatività
Dossier
Pubblicato il long form PO FESR 14-20 della Regione Sicilia
Iniziative
400 milioni per sostenere lo sviluppo delle tecnologie critiche nel Mezzogiorno
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalle aule al mondo del lavoro, focus sui tirocini della Scuola d’Arte Cinematografica
TRANSIZIONE ENERGETICA
Il ruolo del finanziamento BEI per lo sviluppo del fotovoltaico in Sicilia
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalla nascita ai progetti futuri, focus sulla Scuola d’Arte Cinematografica. Intervista al coordinatore Antonio Medici
MedTech
Dalla specializzazione intelligente di BionIT Labs una innovazione bionica per la disabilità
Finanza sostenibile
BEI e E-Distribuzione: investimenti per la sostenibilità energetica
Professioni
Servono competenze adeguate per gestire al meglio i fondi europei
Master
Come formare nuove professionalità per governare e gestire al meglio i fondi europei?
Programmazione UE
Assunzioni per le politiche di coesione: prossimi passi e aspettative dal concorso nazionale. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
innovazione sociale
Rigenerazione urbana: il quartiere diventa un hub dell’innovazione. La best practice di San Giovanni a Teduccio
Programmazione europ
Fondi Europei: la spinta dietro ai Tecnopoli dell’Emilia-Romagna. L’esempio del Tecnopolo di Modena
Interventi
Riccardo Monaco e le politiche di coesione per il Sud
Iniziative
Implementare correttamente i costi standard, l'esperienza AdG
Finanziamenti
Decarbonizzazione, 4,8 miliardi di euro per progetti cleantech
Formazione
Le politiche di Coesione UE, un corso gratuito online per professionisti e giornalisti
Interviste
L’ecosistema della ricerca e dell’innovazione dell’Emilia-Romagna
Interviste
La ricerca e l'innovazione in Campania: l'ecosistema digitale
Iniziative
Settimana europea delle regioni e città: un passo avanti verso la coesione
Iniziative
Al via il progetto COINS
Eventi
Un nuovo sguardo sulla politica di coesione dell'UE
Iniziative
EuroPCom 2024: innovazione e strategia nella comunicazione pubblica europea
Iniziative
Parte la campagna di comunicazione COINS
Interviste
Marco De Giorgi (PCM): “Come comunicare le politiche di coesione”
Analisi
La politica di coesione europea: motore della transizione digitale in Italia
Politiche UE
Il dibattito sul futuro della Politica di Coesione
Mobilità Sostenibile
L’impatto dei fondi di coesione sul territorio: un’esperienza di monitoraggio civico
Iniziative
Digital transformation, l’Emilia-Romagna rilancia sulle comunità tematiche
Politiche ue
Fondi Coesione 2021-27: la “capacitazione amministrativa” aiuta a spenderli bene
Finanziamenti
Da BEI e Banca Sella 200 milioni di euro per sostenere l’innovazione di PMI e Mid-cap italiane
Analisi
Politiche di coesione Ue, il bilancio: cosa ci dice la relazione 2024
Politiche UE
Innovazione locale con i fondi di coesione: progetti di successo in Italia
Podcast
Centro Servizi Territoriali: uno strumento per accompagnare gli enti nell’attuazione della politica di coesione. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
Podcast
EU Stories, il podcast | Politiche di coesione e comunicazione: una sinergia per il futuro
Opinioni
La comunicazione dei fondi europei da obbligo ad opportunità
eBook
L'analisi della S3 in Italia
Norme UE
European Accessibility Act: passi avanti verso un’Europa inclusiva
Agevolazioni
A febbraio l’apertura dello sportello Mini Contratti di Sviluppo
Quadri regolamentari
Nuovi Orientamenti sull’uso delle opzioni semplificate di costo
Coesione
Nuovo Bauhaus Europeo (NEB): i premi che celebrano innovazione e creatività
Dossier
Pubblicato il long form PO FESR 14-20 della Regione Sicilia
Iniziative
400 milioni per sostenere lo sviluppo delle tecnologie critiche nel Mezzogiorno
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalle aule al mondo del lavoro, focus sui tirocini della Scuola d’Arte Cinematografica
TRANSIZIONE ENERGETICA
Il ruolo del finanziamento BEI per lo sviluppo del fotovoltaico in Sicilia
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalla nascita ai progetti futuri, focus sulla Scuola d’Arte Cinematografica. Intervista al coordinatore Antonio Medici
MedTech
Dalla specializzazione intelligente di BionIT Labs una innovazione bionica per la disabilità
Finanza sostenibile
BEI e E-Distribuzione: investimenti per la sostenibilità energetica
Professioni
Servono competenze adeguate per gestire al meglio i fondi europei
Master
Come formare nuove professionalità per governare e gestire al meglio i fondi europei?
Programmazione UE
Assunzioni per le politiche di coesione: prossimi passi e aspettative dal concorso nazionale. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
innovazione sociale
Rigenerazione urbana: il quartiere diventa un hub dell’innovazione. La best practice di San Giovanni a Teduccio
Programmazione europ
Fondi Europei: la spinta dietro ai Tecnopoli dell’Emilia-Romagna. L’esempio del Tecnopolo di Modena
Interventi
Riccardo Monaco e le politiche di coesione per il Sud
Iniziative
Implementare correttamente i costi standard, l'esperienza AdG
Finanziamenti
Decarbonizzazione, 4,8 miliardi di euro per progetti cleantech
Formazione
Le politiche di Coesione UE, un corso gratuito online per professionisti e giornalisti
Interviste
L’ecosistema della ricerca e dell’innovazione dell’Emilia-Romagna
Interviste
La ricerca e l'innovazione in Campania: l'ecosistema digitale
Iniziative
Settimana europea delle regioni e città: un passo avanti verso la coesione
Iniziative
Al via il progetto COINS
Eventi
Un nuovo sguardo sulla politica di coesione dell'UE
Iniziative
EuroPCom 2024: innovazione e strategia nella comunicazione pubblica europea
Iniziative
Parte la campagna di comunicazione COINS
Interviste
Marco De Giorgi (PCM): “Come comunicare le politiche di coesione”
Analisi
La politica di coesione europea: motore della transizione digitale in Italia
Politiche UE
Il dibattito sul futuro della Politica di Coesione
Mobilità Sostenibile
L’impatto dei fondi di coesione sul territorio: un’esperienza di monitoraggio civico
Iniziative
Digital transformation, l’Emilia-Romagna rilancia sulle comunità tematiche
Politiche ue
Fondi Coesione 2021-27: la “capacitazione amministrativa” aiuta a spenderli bene
Finanziamenti
Da BEI e Banca Sella 200 milioni di euro per sostenere l’innovazione di PMI e Mid-cap italiane
Analisi
Politiche di coesione Ue, il bilancio: cosa ci dice la relazione 2024
Politiche UE
Innovazione locale con i fondi di coesione: progetti di successo in Italia

Articoli correlati