La strategia italiana sulla space economy è nero su bianco sulla scrivania del presidente del Consiglio, in attesa di essere firmata ed essere presentata pubblicamente. A metterla a punto e ad approvarla è stato il comitato interministeriale per le politiche relative allo spazio e all’aerospazio, a cui hanno partecipato 12 ministri e il presidente della Conferenza dei presidenti delle Regioni.
Gli indirizzi del governo sono stati approvati in attuazione della legge 11 gennaio 2018 numero 7, spiega l’esecutivo in una nota, che riordina la governance delle politiche spaziali nazionali.
“Gli Indirizzi – recita il comunicato – partono dall’assunto che spazio e aerospazio sono due settori fondamentali e strategici per l’occupazione e la crescita del Paese per tutti i servizi e applicazioni che possono essere offerti all’utenza nazionale e verso i mercati esteri, così come per il grande impulso alla ricerca scientifica, al progresso tecnologico e alle capacità di sviluppo e produzione dell’industria nazionale”.
A presiedere l’incontro è stato il sottosegretario Giancarlo Giorgetti, a cui il presidente Conte ha delegato le funzioni di coordinamento delle politiche sui programmi spaziali e aerospaziali.