Nuove modalità di rendicontazione, ampliamento della platea dei destinatari, finanziamento per le attività di marketing e marchi e proroga per l’iscrizione al registro speciale delle imprese. Sono queste alcune delle novità introdotte dal decreto Mise del 9 agosto 2017, pubblicato in Gazzetta Ufficiale, che introduce importanti modifiche agli incentivi Smart&Start Italia, gestiti da Invitalia a sostegno delle startup innovative.
Il decreto semplifica il precedente dm del 24 settembre 2014 e, in accordo con la più recente normativa sulle startup innovative, va incontro alle esigenze espresse dalle imprese, sia in termini di liquidità, sia ammettendo al finanziamento spese divenute ormai strategiche per una startup innovativa, sia favorendo i diritti di proprietà industriale.
Le norme prevedono che possano accedere alle agevolazioni anche le società costituite da non più di 60 mesi. Possono essere finanziati anche progetti di marketing e web marketing; finanziabili anche i marchi. Viene infine introdotta un’ulteriore modalità di rendicontazione su presentazione di fatture non quietanzatele (purché nell’arco di 45 giorni dall’accreditamento delle somme da parte di Invitalia venga dimostrato l’avvenuto pagament
Per team di persone, l’iscrizione al Registro speciale delle startup innovative non deve essere dimostrata alla firma del contratto, ma è posticipata alla prima richiesta di erogazione delle agevolazioni.
Smart&Start Italia sostiene la nascita e la crescita delle startup innovative in tutta Italia. Finanzia progetti compresi tra 100 mila e 1,5 milioni di euro, con copertura delle spese d’investimento e dei costi di gestione. La domanda si presenta solo on line.
Al 1° ottobre 2017 il programma ha finanziato 788 startup innovative per 238 milioni di agevolazioni e contribuito a creare quasi 4mila nuovi posti di lavoro.