CONNECTED CAR

Stellantis-Foxconn, punta sul 5G la joint venture Mobile Drive

L’alleanza renderà possibile “il rapido sviluppo di funzioni di connettività e servizi”. Focus su innovazioni software, cloud, integrazioni e-commerce. E con lo smart cockpit l’auto offrirà un’esperienza “come lo smartphone”

Pubblicato il 18 Mag 2021

Stellantis Foxconn

Esperienze innovative per gli automobilisti nella connected car: Stellantis e Foxconn si uniscono nella joint venture Mobile Drive per fornire “nuove frontiere di informazioni a bordo del veicolo e di capacità di intrattenimento, connesse senza soluzione di continuità all’interno e all’esterno dei veicoli in cui sono installate”. Il cloud e il 5G sono le tecnologie alla base della scommessa sulla mobilità del futuro da parte del gruppo automobilistico e del più grande contractor mondiale dell’elettronica.

Le due partner hanno annunciato la firma di un memorandum d’intesa non vincolante per dare vita alla joint venture 50/50 Mobile Drive, “che mira a velocizzare i tempi di sviluppo per fornire esperienze innovative agli automobilisti, rese possibili da elettronica di consumo avanzata, interfaccia Hmi (Human-machine) e servizi che supereranno le aspettative dei clienti”, si legge nella nota congiunta.

Mobile Drive si focalizzerà su infotainment, telematica e sviluppo di piattaforme cloud service attraverso innovazioni di software che dovrebbero includere applicazioni basate su intelligenza artificiale, comunicazione 5G, servizi over-the-air avanzati, opportunità di e-commerce e integrazioni smart cockpit.

Il software è “strategico” per le auto

Mobile Drive unirà l’esperienza di Stellantis nella progettazione dei veicoli a 360 gradi e le sue competenze ingegneristiche, con la capacità di Foxconn di sviluppare a livello globale software e hardware per smartphone e elettronica destinata al consumatore finale. Un mix che posizionerà Mobile Drive in prima linea nello sforzo globale per fornire nuove frontiere di informazioni a bordo del veicolo e di capacità di intrattenimento.

“Oggi, c’è qualcosa che conta tanto quanto un design accattivante o una tecnologia innovativa, è il modo in cui le caratteristiche all’interno dei nostri veicoli migliorano la vita dei nostri clienti,” afferma Carlos Tavares, amministratore delegato di Stellantis. “Il software è un elemento strategico per il nostro settore e Stellantis vuole esserne leader con Mobile Drive, una società che renderà possibile il rapido sviluppo di funzioni di connettività e servizi che rappresentano la prossima grande evoluzione nel nostro settore, così come è stato con la tecnologia di elettrificazione.”

I veicoli del futuro saranno sempre più guidati e caratterizzati dal software. I clienti di oggi e quelli di domani chiedono e si aspettano soluzioni sempre più creative e basate sul software, soluzioni che permettano di connettere i conducenti e i passeggeri al veicolo, dentro e fuori. Mobile Drive intende andare incontro e superare queste aspettative grazie al coinvolgimento di team di designer e di ingegneri software e hardware,” afferma Young Liu, presidente di Foxconn. “Si tratta di un’estensione naturale della leadership globale di Foxconn nello sviluppo e nell’impiego di tecnologie intelligenti per migliorare la qualità della vita dei consumatori in tutto il mondo”.

Smart cockpit, stile di vita “mobile”

Tutto quanto sviluppato da Mobile Drive sarà in comproprietà tra Stellantis e Foxconn. La joint venture, con sede in Olanda, opererà come fornitore del settore automobilistico, elaborando offerte competitive per fornire soluzioni software e relativi hardware a Stellantis e altre case automobilistiche interessate.

“Facendo leva sulle vaste conoscenze di Foxconn in merito all’esperienza dell’utente e allo sviluppo di software nel panorama delle soluzioni mobile, Mobile Drive offrirà la rivoluzionaria soluzione smart cockpit che integrerà perfettamente l’automobile nello stile di vita incentrato sui dispositivi mobili dell’automobilista,” ha affermato Calvin Chih, amministratore delegato di Fih Mobile, sussidiaria di Foxconn.

“Grazie a questa partnership, saremo in grado di superare gli attuali confini della tecnologia delle auto connesse e offriremo esperienze coinvolgenti mai viste prima,” afferma Yves Bonnefont, Chief software officer di Stellantis. “Sostanzialmente Mobile Drive ci fornisce l’agilità di cui abbiamo bisogno per offrire l’esperienza digitale del futuro con la rapidità richiesta dai nostri clienti”.

Foxconn pronta a fabbricare auto elettriche

Il negoziato tra le due parti è stato avviato a gennaio 2020; allora coinvolgeva solo Fca (che successivamente si è fusa con Psa per dar vita a Stellantis).

L’anno scorso Foxconn ha annunciato una piattaforma “open source” per le auto elettriche, un’architettura che comprende hardware e software e si chiama Mih Open Platform. Questo insieme di strumenti consente a un’azienda di progettare le parti di un’auto elettrica che sarebbe poi assemblata da Foxconn. William Wei, dirigente del gruppo di Taipei, ha affermato che l’obiettivo della società è quello di diventare l’Android dei veicoli elettrici.

Il più grande assemblatore mondiale di prodotti di elettronica di consumo (inclusi gli iPhone) ha anche annunciato che introdurrà nel 2024 batterie allo stato solido, più efficienti rispetto alle batterie a ioni di litio oggi usate dalle auto elettriche .“Dopo il 2025, chiunque padroneggi le tecnologie delle batterie allo stato solido dominerà il settore”, ha affermato Jerry Hsiao, chief product officer di Foxconn.

Anche le cinesi Huawei e Baidu hanno annunciato l’ingresso nel settore delle tecnologie per veicoli elettrici.

Valuta la qualità di questo articolo

La tua opinione è importante per noi!

EU Stories - La coesione innova l'Italia

Tutti
Video & Podcast
Analisi
Social
Iniziative
Podcast
Centro Servizi Territoriali: uno strumento per accompagnare gli enti nell’attuazione della politica di coesione. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
Podcast
EU Stories, il podcast | Politiche di coesione e comunicazione: una sinergia per il futuro
Opinioni
La comunicazione dei fondi europei da obbligo ad opportunità
eBook
L'analisi della S3 in Italia
Norme UE
European Accessibility Act: passi avanti verso un’Europa inclusiva
Agevolazioni
A febbraio l’apertura dello sportello Mini Contratti di Sviluppo
Quadri regolamentari
Nuovi Orientamenti sull’uso delle opzioni semplificate di costo
Coesione
Nuovo Bauhaus Europeo (NEB): i premi che celebrano innovazione e creatività
Dossier
Pubblicato il long form PO FESR 14-20 della Regione Sicilia
Iniziative
400 milioni per sostenere lo sviluppo delle tecnologie critiche nel Mezzogiorno
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalle aule al mondo del lavoro, focus sui tirocini della Scuola d’Arte Cinematografica
TRANSIZIONE ENERGETICA
Il ruolo del finanziamento BEI per lo sviluppo del fotovoltaico in Sicilia
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalla nascita ai progetti futuri, focus sulla Scuola d’Arte Cinematografica. Intervista al coordinatore Antonio Medici
MedTech
Dalla specializzazione intelligente di BionIT Labs una innovazione bionica per la disabilità
Finanza sostenibile
BEI e E-Distribuzione: investimenti per la sostenibilità energetica
Professioni
Servono competenze adeguate per gestire al meglio i fondi europei
Master
Come formare nuove professionalità per governare e gestire al meglio i fondi europei?
Programmazione UE
Assunzioni per le politiche di coesione: prossimi passi e aspettative dal concorso nazionale. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
innovazione sociale
Rigenerazione urbana: il quartiere diventa un hub dell’innovazione. La best practice di San Giovanni a Teduccio
Programmazione europ
Fondi Europei: la spinta dietro ai Tecnopoli dell’Emilia-Romagna. L’esempio del Tecnopolo di Modena
Interventi
Riccardo Monaco e le politiche di coesione per il Sud
Iniziative
Implementare correttamente i costi standard, l'esperienza AdG
Finanziamenti
Decarbonizzazione, 4,8 miliardi di euro per progetti cleantech
Formazione
Le politiche di Coesione UE, un corso gratuito online per professionisti e giornalisti
Interviste
L’ecosistema della ricerca e dell’innovazione dell’Emilia-Romagna
Interviste
La ricerca e l'innovazione in Campania: l'ecosistema digitale
Iniziative
Settimana europea delle regioni e città: un passo avanti verso la coesione
Iniziative
Al via il progetto COINS
Eventi
Un nuovo sguardo sulla politica di coesione dell'UE
Iniziative
EuroPCom 2024: innovazione e strategia nella comunicazione pubblica europea
Iniziative
Parte la campagna di comunicazione COINS
Interviste
Marco De Giorgi (PCM): “Come comunicare le politiche di coesione”
Analisi
La politica di coesione europea: motore della transizione digitale in Italia
Politiche UE
Il dibattito sul futuro della Politica di Coesione
Mobilità Sostenibile
L’impatto dei fondi di coesione sul territorio: un’esperienza di monitoraggio civico
Iniziative
Digital transformation, l’Emilia-Romagna rilancia sulle comunità tematiche
Politiche ue
Fondi Coesione 2021-27: la “capacitazione amministrativa” aiuta a spenderli bene
Finanziamenti
Da BEI e Banca Sella 200 milioni di euro per sostenere l’innovazione di PMI e Mid-cap italiane
Analisi
Politiche di coesione Ue, il bilancio: cosa ci dice la relazione 2024
Politiche UE
Innovazione locale con i fondi di coesione: progetti di successo in Italia
Podcast
Centro Servizi Territoriali: uno strumento per accompagnare gli enti nell’attuazione della politica di coesione. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
Podcast
EU Stories, il podcast | Politiche di coesione e comunicazione: una sinergia per il futuro
Opinioni
La comunicazione dei fondi europei da obbligo ad opportunità
eBook
L'analisi della S3 in Italia
Norme UE
European Accessibility Act: passi avanti verso un’Europa inclusiva
Agevolazioni
A febbraio l’apertura dello sportello Mini Contratti di Sviluppo
Quadri regolamentari
Nuovi Orientamenti sull’uso delle opzioni semplificate di costo
Coesione
Nuovo Bauhaus Europeo (NEB): i premi che celebrano innovazione e creatività
Dossier
Pubblicato il long form PO FESR 14-20 della Regione Sicilia
Iniziative
400 milioni per sostenere lo sviluppo delle tecnologie critiche nel Mezzogiorno
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalle aule al mondo del lavoro, focus sui tirocini della Scuola d’Arte Cinematografica
TRANSIZIONE ENERGETICA
Il ruolo del finanziamento BEI per lo sviluppo del fotovoltaico in Sicilia
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalla nascita ai progetti futuri, focus sulla Scuola d’Arte Cinematografica. Intervista al coordinatore Antonio Medici
MedTech
Dalla specializzazione intelligente di BionIT Labs una innovazione bionica per la disabilità
Finanza sostenibile
BEI e E-Distribuzione: investimenti per la sostenibilità energetica
Professioni
Servono competenze adeguate per gestire al meglio i fondi europei
Master
Come formare nuove professionalità per governare e gestire al meglio i fondi europei?
Programmazione UE
Assunzioni per le politiche di coesione: prossimi passi e aspettative dal concorso nazionale. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
innovazione sociale
Rigenerazione urbana: il quartiere diventa un hub dell’innovazione. La best practice di San Giovanni a Teduccio
Programmazione europ
Fondi Europei: la spinta dietro ai Tecnopoli dell’Emilia-Romagna. L’esempio del Tecnopolo di Modena
Interventi
Riccardo Monaco e le politiche di coesione per il Sud
Iniziative
Implementare correttamente i costi standard, l'esperienza AdG
Finanziamenti
Decarbonizzazione, 4,8 miliardi di euro per progetti cleantech
Formazione
Le politiche di Coesione UE, un corso gratuito online per professionisti e giornalisti
Interviste
L’ecosistema della ricerca e dell’innovazione dell’Emilia-Romagna
Interviste
La ricerca e l'innovazione in Campania: l'ecosistema digitale
Iniziative
Settimana europea delle regioni e città: un passo avanti verso la coesione
Iniziative
Al via il progetto COINS
Eventi
Un nuovo sguardo sulla politica di coesione dell'UE
Iniziative
EuroPCom 2024: innovazione e strategia nella comunicazione pubblica europea
Iniziative
Parte la campagna di comunicazione COINS
Interviste
Marco De Giorgi (PCM): “Come comunicare le politiche di coesione”
Analisi
La politica di coesione europea: motore della transizione digitale in Italia
Politiche UE
Il dibattito sul futuro della Politica di Coesione
Mobilità Sostenibile
L’impatto dei fondi di coesione sul territorio: un’esperienza di monitoraggio civico
Iniziative
Digital transformation, l’Emilia-Romagna rilancia sulle comunità tematiche
Politiche ue
Fondi Coesione 2021-27: la “capacitazione amministrativa” aiuta a spenderli bene
Finanziamenti
Da BEI e Banca Sella 200 milioni di euro per sostenere l’innovazione di PMI e Mid-cap italiane
Analisi
Politiche di coesione Ue, il bilancio: cosa ci dice la relazione 2024
Politiche UE
Innovazione locale con i fondi di coesione: progetti di successo in Italia

Articoli correlati