MERCATO

Tablet ancora in crisi, il mercato preferisce phablet e detachables

Report Idc: nel terzo trimestre vendite in flessione del 12,6%. Mercati avanzati al punto di saturazione, i consumatori chiedono nuove form factor, che favoriranno i vendor di smartphone rispetto ai tradizionali produttori di Pc

Pubblicato il 30 Ott 2015

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Non si ferma la crisi dei tablet, che per il quarto trimestre consecutivo segnano una flessione delle vendite, come rilevato dalla società di ricerche Idc. I dati preliminari del terzo trimestre mostrano che i volumi distribuiti su scala globale sono scesi del 12,6% anno su anno, pari a 48,7 milioni di unità.

A fine 2014, Idc stimava che la base installata di tablet era di 581,9 milioni nel mondo, in crescita del 36% rispetto al 2013 ma in rapido calo. Le opportunità di crescita diventano sempre più esigue perché, notano gli analisti, mercati maturi come Nord America, Europa occidentale e Asia/Pacifico hanno superato la quota di 100 milioni di tablet attivi per regione. In più, i cicli di sostituzione sono sempre più lunghi, anche quattro anni, rivela l’analista di Idc Ryan Reith.

Di fronte a queste difficoltà, i vendor cercano di puntare su nuove form factor e per molti i nuovi tablet detachable stanno diventando la strategia primaria. Anche se questo tipo di tablet rappresenta al momento una quota inferiore al 10% dell’intero mercato dei tablet, lo share, secondo Idc, aumenterà notevolmente nei prossimi 18 mesi.

Tuttavia, anche lo spostamento verso i detachables presenta delle sfide. In particolare, i tradizionali produttori di Pc che stanno evolvendo il portafoglio prodotti per includere i tablet detachable si troveranno pressati dai tradizionali produttori di smartphone, molti dei quali sono abituati a disegnare e portare sul mercato prodotti a prezzi molto concorrenziali.

Idc sottolinea che i consumatori preferiscono oggi altri device al tablet, in particolare gli smartphone con schermo gigante, o phablet, oppure i Pc leggeri, tra cui i citati detachables. “Noi pensiamo che il traditionale slate tablet abbia conquistato il suo posto nel mondo del personal computing; tuttavia, siccome la base installata di smartphone continua a crescere e questi device diventano sempre più grandi e dotati di funzionalità, la necessità della classica form factor del tablet viene meno. Il mercato è chiaramente in una fase di transizione”, dice Reith.

Apple guida la classifica dei produttori per volumi di vendite nel terzo trimestre con 9,9 milioni di tablet venduti e uno share di mercato del 20,3%; seconda è Samsung (8 milioni di device venduti e uno share del 16,5%). Entrambe sono però in calo rispetto all’anno scorso. Seguono Lenovo (3,1 milioni di tablet venduti nel terzo trimestre), Asus (1,9 milioni) e Huawei (1,8 milioni).

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