Realizzare un quadro complessivo delle licenze taxi e delle autorizzazioni Ncc sull’intero territorio nazionale, consentendo una efficiente regolazione del mercato e smascherando i fenomeni di abusivismo. Con questi obiettivi è stato firmato il decreto che istituisce il Registro informatico pubblico nazionale (Rent) delle imprese titolari di licenza per il servizio taxi e di quelle di autorizzazione per il servizio di noleggio con conducente effettuati con autovettura, motocarrozzetta e natante a motore. Lo rende noto il Mit, chiarendo che il Rent – che conterrà gli estremi delle imprese esercenti l’attività di trasporto pubblico locale non di linea e i dati relativi ai contratti stipulati – sarà accessibile agli operatori taxi e Ncc, nonché ai Comuni, agli Umc e agli organi di controllo.
IL DECRETO MIT
Taxi e Ncc, tempi duri per i “furbetti”: via al registro informatico nazionale
Grazie alla piattaforma Rent, accessibile anche a Comuni e organi di controllo, si potranno mappare licenze e autorizzazioni al fine di una efficiente regolazione del mercato, smascherando i fenomeni di abusivismo. Il ministro Salvini: “Settore cruciale, ma servono dati reali e attendibili e una digitalizzazione delle procedure”

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