Dopo un biennio di declino, nel corso del 2024 il mercato globale della tecnologia di consumo dovrebbe tornare alla crescita. A dirlo sono gli analisti di GfK, descrivendo uno scenario con “barlumi di speranza” accesi da una serie di driver che porteranno a un incremento delle vendite, anche se in misura ridotta.
Primo tra tutti, l’avvio dei cicli di sostituzione dei prodotti, in particolare per categorie in rapida evoluzione come gli smartphone e i pc portatili. A quasi quattro anni dall’inizio della pandemia, dunque, nel 2024 il comparto Telecom dovrebbe crescere, con una maggiore propensione verso i dispositivi di fascia alta. I dati GfK evidenziano poi un aumento delle vendite di televisori in concomitanza con i grandi eventi sportivi, a partire dai Giochi Olimpici e dai Campionati europei di calcio in programma nel 2024.
Le performance attese regione per regione
Naturalmente, le dinamiche varieranno da regione a regione: le differenze nelle performance del settore Tech erano del resto già evidenti nel 2023. In Medio Oriente e Africa, per esempio, il mercato ha beneficiato dello sviluppo più recente (più +7% a valore nei primi dieci mesi del 2023, rispetto allo scorso anno). Il mercato cinese, invece, ha dovuto affrontare la deflazione, la crisi immobiliare e la scarsa fiducia dei consumatori, segnando un calo del -6%. Questa divergenza potrebbe aumentare nel 2024, poiché il pil continuerà a crescere in aree emergenti come l’India, mentre Cina e Stati Uniti dovrebbero rallentare rispetto al 2023.
Per il 2024 si prevede poi un ulteriore calo dell’inflazione a livello internazionale, che dovrebbe portare ad un miglioramento della fiducia dei consumatori. Tuttavia, i tassi di interesse rimarranno su livelli elevati, rappresentando un ostacolo agli investimenti sia per i consumatori che per le imprese.
“Anche nel 2024 il prezzo rimarrà un criterio di acquisto importante per i consumatori”, commenta Ines Haaga, esperta GfK per il settore Tech & Durables. “I risultati dei principali eventi promozionali del 2023 mostrano come le promozioni legate al prezzo continuino a sostenere le vendite. Tuttavia, competere solo sul prezzo è difficile. La nostra raccomandazione per retailer e produttori è di assicurarsi che il valore del loro brand rimanga stabile agli occhi dei consumatori e di concentrarsi sulle caratteristiche che offrono il giusto rapporto qualità-prezzo.”
La difficile annata del 2023
Ma come si è chiuso il 2023? Nonostante le aspettative fossero piuttosto negative, il fatturato globale dovrebbe ancora risultare al di sopra dei livelli pre-pandemici del 2019. Questo grazie soprattutto alla crescita dei settori dell’IT & Office e del Piccolo Elettrodomestico, che hanno registrato performance ben superiori ai ricavi del 2019, rispettivamente con un +16% e un +21%. L’Elettronica di consumo, invece, si è mantenuta debole.

Prezzo e Premium: due driver di crescita della domanda nel 2023
Non stupisce quindi che, sempre secondo l’indagine internazionale GfK Consumer Life, nel 2023 il prezzo è stato un fattore sempre più importante nelle decisioni di acquisto dei consumatori. Retailer e produttori hanno risposto estendendo i periodi promozionali e offrendo più prodotti a prezzi scontati. Di conseguenza, i consumatori hanno avuto l’opportunità di acquistare prodotti con caratteristiche più elevate che non avrebbero potuto permettersi a prezzi normali.
Accanto a questi segmenti più sensibili al prezzo, sono rimasti sul mercato anche consumatori con redditi più elevati e maggiormente resistenti alla crisi. Nell’ultimo anno i prodotti premium hanno continuato a registrare performance superiori alla media. La domanda è stata particolarmente elevata per gli elettrodomestici con funzionalità che semplificano la vita, come gli aspirapolvere Wet & Dry.
Nei primi dieci mesi del 2023, questi prodotti sono cresciuti del +2% rispetto all’anno precedente, mentre le vendite di aspirapolvere in generale sono diminuite del -2%. Anche i prodotti che rispondono a esigenze specifiche o legati a stili di vita emergenti hanno ottenuto risultati particolarmente positivi. Per esempio, le friggitrici ad aria calda – che consentono di cucinare in modo più sano – sono cresciute del +42%, a fronte di un +38% delle friggitrici in generale. Allo stesso modo, le tastiere Bluetooth – che aiutano a mantenere in ordine lo spazio per lo smart working – hanno segnato un +17% a fronte del -2% registrato dal comparto tastiere.