I RISULTATI FINANZIARI

Terna, Di Foggia: “Digitalizzazione della rete fattore cruciale”

I primi nove mesi del 2023 si chiudono con un utile netto di 641,7 milioni di euro e un ebitda che per la prima volta supera quota 1,5 miliardi, a +10,2%. L’Ad: “Siamo registi della transizione energetica, acceleriamo gli investimenti per un sistema elettrico sempre più efficiente e affidabile”

Pubblicato il 08 Nov 2023

Di Foggia nokia

Terna chiude i primi nove mesi del 2023 con i conti in spolvero: l’utile netto è di 641,7 milioni di euro, a +9,3% su base annua, mentre i ricavi toccano quota 2 miliardi e 247,1 milioni, con un +12,8%. Record per l’Ebitda, che per la prima volta si attesta oltre quota 1,5 miliardi, a 1.556,2 milioni di euro, in rialzo del 10,2%. Sale l’indebitamento finanziario netto, pari a 9.486,2 milioni di euro, contro gli 8.576,3 milioni di fine 2022. L’acconto sul dividendo 2023 è pari a 11,46 centesimi di euro per azione, con un +8% rispetto all’acconto 2022.

Per il trimestre in corso il Gruppo si concentrerà ancor di più “nell’intensificare gli investimenti in innovazione e soluzioni digitali al fine di consolidare il percorso di trasformazione che consentirà anche di gestire l’incremento della complessità del sistema elettrico – spiega Terna – Inoltre, le attività del Gruppo saranno focalizzate sulla crescita delle persone e sull’insourcing di competenze strategiche, sul rafforzamento delle strutture e sullo sviluppo di condizioni di lavoro ottimali per la popolazione aziendale”.

Focus su investimenti e digitalizzazione

“In linea con il nostro ruolo di registi della transizione energetica, abbiamo impresso una ulteriore accelerazione agli investimenti a favore di un sistema elettrico sempre più efficiente e affidabile – afferma Giuseppina Di Foggia, amministratore delegato e direttore generale dell’azienda – Oltre 600 milioni di euro nel terzo trimestre e 1,4 miliardi di euro dall’inizio del 2023. I nostri investimenti, uniti alla digitalizzazione della rete, sono infatti un fattore cruciale per l’integrazione delle fonti rinnovabili, per il raggiungimento dei target di decarbonizzazione e per una maggiore sicurezza energetica dell’Italia. Il valore dell’Ebitda, per la prima volta sopra 1,5 miliardi – aggiunge Di Foggia – conferma inoltre la capacità di Terna di conseguire i propri obiettivi economico-finanziari e l’eccellenza del lavoro delle nostre persone”.

Le previsioni

Nell’ultima parte dell’anno, si legge in una nota – il Gruppo continuerà a essere focalizzato sulla realizzazione di quanto previsto nell’aggiornamento del Piano Industriale 2021-2025 “Driving Energy”, pur in presenza di uno scenario macroeconomico molto volatile, caratterizzato da un’elevata inflazione a livello mondiale e da politiche monetarie restrittive da parte delle Banche Centrali con conseguente rialzo dei tassi di riferimento, nonché da una situazione geopolitica critica a seguito del protrarsi del conflitto tra Russia e Ucraina e la possibile estensione di conflitti in altre zone del globo,come, ad esempio, in Medio Oriente, a cui si aggiunge un significativo rialzo del prezzo del petrolio che potrebbe guidare un nuovo ciclo di rialzi delle materie prime, provocando effetti negativi sulle previsioni di crescita economica mondiale.

La società prevede in particolare un’accelerazione degli investimenti nelle Attività Regolate “finalizzati ad abilitare la transizione energetica, favorendo lo sviluppo e l’integrazione delle fonti rinnovabili e contribuendo significativamente al raggiungimento degli ambiziosi obiettivi del Green Deal che mirano a trasformare l’Unione Europea in un’economia carbon-free entro il 2050, con un target intermedio di riduzione delle emissioni rispetto al 1990 di circa il 55% entro il 2030”, si legge nel comunicato.

Tra i principali progetti di investimento in corso l’avanzamento del Tyrrhenian Link, e gli interventi per la nuova rete elettrica dei Giochi Olimpici e Paralimpici “Milano-Cortina 2026”. Quanto alle attività non regolate, “nell’ultima parte dell’anno il Gruppo Terna continuerà a consolidare il suo ruolo sia nell’area connectivity sia nell’area energy solutions – spiega l’azienda – sviluppando servizi ad alto valore aggiunto per le imprese e cogliendo le opportunità di mercato per i clienti tradizionali e rinnovabili anche attraverso il know-how del Gruppo LT”.

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