STRATEGIE

Toyota scommette sulle auto a guida autonoma: sul piatto 200 milioni di dollari

La casa giapponese punta alla leadership nel settore e investe nelle startup innovative. Guanto di sfida alla rivale Usa Ford

Pubblicato il 03 Mag 2019

digital-auto-160203163910

Il futuro bisogna inventarselo, altrimenti ci pensa qualcun altro e potremmo trovarlo molto scomodo. È questo che devo essersi detti i vertici di Toyota Motor, una delle più grandi aziende al mondo per la produzione di autoveicoli e motori termici. E hanno deciso di passare dalle parole ai fatti staccando un assegno da cento milioni di dollari per un fondo di ventura che investa in startup per il settore della guida autonoma e della robotica. Startup capaci di creare dal niente un mercato o di spingere quello ancora in erba in direzioni inedite. Insomma, tecnologie disruptive.
Toyota AI Ventures è la sussidiaria di Toyota con base nella Silicon Valley. La strategia come detto è quella di investire i suoi soldi in startup ai primi stadi di sviluppo e contribuire allo sviluppo delle tecnologie del futuro in parte controllandole e comunque cogliendone i frutti.

«I produttori di auto – dice Jim Adler, direttore di Toyota AI Ventures – devono partecipare all’ecosistema delle startup per poter restare davanti a un mercato in rapidissimo cambiamento come quello dell’industria automobilistica».
L’investimento nel fondo è parte della più ampia strategia di Toyota chiamata “Scoprire cosa viene dopo”. Sino a questo momento il fondo ha già investito in 19 startup negli ultimi due anni, portando gli investimenti a superare la soglia dei 200 milioni di dollari completamente dedicati alla ricerca sulle tecnologie per la guida autonoma.

«Il crescente interesse per i sistemi automatici – ha detto a Cnbc Gill Pratt, Ceo del Toyota Research Institute – ha creato delle grandi opportunità per migliorare le vite delle persone utilizzando le AI e le prossime generazioni di tecnologie per la mobilità».
L’assegno da 100 milioni di dollari è solo l’ultimo investimento in ordine di tempo da parte di Toyota per cercare di costruire una parte almeno del mercato dei veicoli a guida autonoma. Lo scorso aprile infatti Toyota e Denso, uno dei più grandi fornitori di componenti e parti per automobili al mondo, hanno dichiarato di voler investire insieme circa 667 milioni di dollari nella divisione delle auto a guida autonoma di Uber. Toyota ha inoltre investito altri 300 milioni di dollari per far avanzare la ricerca dei veicoli a guida autonoma di Uber per i prossimi tre anni.

Durante l’edizione 2018 del CES, il Computer Electronic Show che si tiene all’inizio dell’anno, Toyota aveva presentato il suo concept di veicolo a guida autonoma per la consegna del cibo, chiamato e-Pallette. Il veicolo robotizzato faceva parte di una partnership con Amazon per aiutare il colosso di Seattle a esplorare l’utilizzo di veicoli a guida autonoma per la consegna del cibo nelle città.

Toyota sta investendo quindi molto ma non è certamente l’unica azienda che proviene dal settore tradizionale dell’industria automobilistica a investire nelle auto a guida autonoma. Ci sono anche Ford, Bmw e Daimler che stanno cercando di rivoluzionare il trasporto su gomma con i veicoli che sui guidano da soli.

Ad esempio Ford ha dichiarato lo scorso aprile di mirare ad avere 100 veicoli a guida autonoma in strada entro la fine del 2019 per fare tutti i test necessari a capire come sviluppare questo tipo di prodotto. A marzo Ford aveva annunciato che stava costruendo una nuova fabbrica in Michigan completamente focalizzata su questo tipo di tecnologie.
Intanto anche Bmw e Daimler a febbraio avevano dichiarato che avrebbero fatto sistema e iniziato a collaborare per la realizzazione di alcune tecnologie per la guida autonoma.

Valuta la qualità di questo articolo

La tua opinione è importante per noi!

EU Stories - La coesione innova l'Italia

Tutti
Video & Podcast
Analisi
Social
Iniziative
Podcast
Centro Servizi Territoriali: uno strumento per accompagnare gli enti nell’attuazione della politica di coesione. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
Podcast
EU Stories, il podcast | Politiche di coesione e comunicazione: una sinergia per il futuro
Opinioni
La comunicazione dei fondi europei da obbligo ad opportunità
eBook
L'analisi della S3 in Italia
Norme UE
European Accessibility Act: passi avanti verso un’Europa inclusiva
Agevolazioni
A febbraio l’apertura dello sportello Mini Contratti di Sviluppo
Quadri regolamentari
Nuovi Orientamenti sull’uso delle opzioni semplificate di costo
Coesione
Nuovo Bauhaus Europeo (NEB): i premi che celebrano innovazione e creatività
Dossier
Pubblicato il long form PO FESR 14-20 della Regione Sicilia
Iniziative
400 milioni per sostenere lo sviluppo delle tecnologie critiche nel Mezzogiorno
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalle aule al mondo del lavoro, focus sui tirocini della Scuola d’Arte Cinematografica
TRANSIZIONE ENERGETICA
Il ruolo del finanziamento BEI per lo sviluppo del fotovoltaico in Sicilia
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalla nascita ai progetti futuri, focus sulla Scuola d’Arte Cinematografica. Intervista al coordinatore Antonio Medici
MedTech
Dalla specializzazione intelligente di BionIT Labs una innovazione bionica per la disabilità
Finanza sostenibile
BEI e E-Distribuzione: investimenti per la sostenibilità energetica
Professioni
Servono competenze adeguate per gestire al meglio i fondi europei
Master
Come formare nuove professionalità per governare e gestire al meglio i fondi europei?
Programmazione UE
Assunzioni per le politiche di coesione: prossimi passi e aspettative dal concorso nazionale. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
innovazione sociale
Rigenerazione urbana: il quartiere diventa un hub dell’innovazione. La best practice di San Giovanni a Teduccio
Programmazione europ
Fondi Europei: la spinta dietro ai Tecnopoli dell’Emilia-Romagna. L’esempio del Tecnopolo di Modena
Interventi
Riccardo Monaco e le politiche di coesione per il Sud
Iniziative
Implementare correttamente i costi standard, l'esperienza AdG
Finanziamenti
Decarbonizzazione, 4,8 miliardi di euro per progetti cleantech
Formazione
Le politiche di Coesione UE, un corso gratuito online per professionisti e giornalisti
Interviste
L’ecosistema della ricerca e dell’innovazione dell’Emilia-Romagna
Interviste
La ricerca e l'innovazione in Campania: l'ecosistema digitale
Iniziative
Settimana europea delle regioni e città: un passo avanti verso la coesione
Iniziative
Al via il progetto COINS
Eventi
Un nuovo sguardo sulla politica di coesione dell'UE
Iniziative
EuroPCom 2024: innovazione e strategia nella comunicazione pubblica europea
Iniziative
Parte la campagna di comunicazione COINS
Interviste
Marco De Giorgi (PCM): “Come comunicare le politiche di coesione”
Analisi
La politica di coesione europea: motore della transizione digitale in Italia
Politiche UE
Il dibattito sul futuro della Politica di Coesione
Mobilità Sostenibile
L’impatto dei fondi di coesione sul territorio: un’esperienza di monitoraggio civico
Iniziative
Digital transformation, l’Emilia-Romagna rilancia sulle comunità tematiche
Politiche ue
Fondi Coesione 2021-27: la “capacitazione amministrativa” aiuta a spenderli bene
Finanziamenti
Da BEI e Banca Sella 200 milioni di euro per sostenere l’innovazione di PMI e Mid-cap italiane
Analisi
Politiche di coesione Ue, il bilancio: cosa ci dice la relazione 2024
Politiche UE
Innovazione locale con i fondi di coesione: progetti di successo in Italia
Podcast
Centro Servizi Territoriali: uno strumento per accompagnare gli enti nell’attuazione della politica di coesione. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
Podcast
EU Stories, il podcast | Politiche di coesione e comunicazione: una sinergia per il futuro
Opinioni
La comunicazione dei fondi europei da obbligo ad opportunità
eBook
L'analisi della S3 in Italia
Norme UE
European Accessibility Act: passi avanti verso un’Europa inclusiva
Agevolazioni
A febbraio l’apertura dello sportello Mini Contratti di Sviluppo
Quadri regolamentari
Nuovi Orientamenti sull’uso delle opzioni semplificate di costo
Coesione
Nuovo Bauhaus Europeo (NEB): i premi che celebrano innovazione e creatività
Dossier
Pubblicato il long form PO FESR 14-20 della Regione Sicilia
Iniziative
400 milioni per sostenere lo sviluppo delle tecnologie critiche nel Mezzogiorno
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalle aule al mondo del lavoro, focus sui tirocini della Scuola d’Arte Cinematografica
TRANSIZIONE ENERGETICA
Il ruolo del finanziamento BEI per lo sviluppo del fotovoltaico in Sicilia
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalla nascita ai progetti futuri, focus sulla Scuola d’Arte Cinematografica. Intervista al coordinatore Antonio Medici
MedTech
Dalla specializzazione intelligente di BionIT Labs una innovazione bionica per la disabilità
Finanza sostenibile
BEI e E-Distribuzione: investimenti per la sostenibilità energetica
Professioni
Servono competenze adeguate per gestire al meglio i fondi europei
Master
Come formare nuove professionalità per governare e gestire al meglio i fondi europei?
Programmazione UE
Assunzioni per le politiche di coesione: prossimi passi e aspettative dal concorso nazionale. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
innovazione sociale
Rigenerazione urbana: il quartiere diventa un hub dell’innovazione. La best practice di San Giovanni a Teduccio
Programmazione europ
Fondi Europei: la spinta dietro ai Tecnopoli dell’Emilia-Romagna. L’esempio del Tecnopolo di Modena
Interventi
Riccardo Monaco e le politiche di coesione per il Sud
Iniziative
Implementare correttamente i costi standard, l'esperienza AdG
Finanziamenti
Decarbonizzazione, 4,8 miliardi di euro per progetti cleantech
Formazione
Le politiche di Coesione UE, un corso gratuito online per professionisti e giornalisti
Interviste
L’ecosistema della ricerca e dell’innovazione dell’Emilia-Romagna
Interviste
La ricerca e l'innovazione in Campania: l'ecosistema digitale
Iniziative
Settimana europea delle regioni e città: un passo avanti verso la coesione
Iniziative
Al via il progetto COINS
Eventi
Un nuovo sguardo sulla politica di coesione dell'UE
Iniziative
EuroPCom 2024: innovazione e strategia nella comunicazione pubblica europea
Iniziative
Parte la campagna di comunicazione COINS
Interviste
Marco De Giorgi (PCM): “Come comunicare le politiche di coesione”
Analisi
La politica di coesione europea: motore della transizione digitale in Italia
Politiche UE
Il dibattito sul futuro della Politica di Coesione
Mobilità Sostenibile
L’impatto dei fondi di coesione sul territorio: un’esperienza di monitoraggio civico
Iniziative
Digital transformation, l’Emilia-Romagna rilancia sulle comunità tematiche
Politiche ue
Fondi Coesione 2021-27: la “capacitazione amministrativa” aiuta a spenderli bene
Finanziamenti
Da BEI e Banca Sella 200 milioni di euro per sostenere l’innovazione di PMI e Mid-cap italiane
Analisi
Politiche di coesione Ue, il bilancio: cosa ci dice la relazione 2024
Politiche UE
Innovazione locale con i fondi di coesione: progetti di successo in Italia

Articoli correlati