TRASPORTI

Traffico ferroviaro più sicuro grazie alle reti Lte

Ericsson e Bombardier testano network mobili di nuova generazione per il supporto al controllo automatico dei convogli fino a 200 kmh. Per dirigere i movimenti dei treni in modo più efficiente e migliorare i servizi di intrattenimento a bordo

Pubblicato il 05 Ago 2016

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Treni più sicuri grazie al sistema di controllo basato sulle comunicazioni tramite reti Lte. E’ il senso della serie di esperimenti portati a termine da Ericsson insieme a Bombardier per soluzioni ferroviarie a una velocità simulata che ha raggiunto i 200 km all’ora. Sono stati condotti un totale di 11 test in laboratorio, si legge in una nota di Ericsson, per determinare la capacità delle reti Lte di supportare sia il sistema di controllo automatico del traffico ferroviario basato sulla comunicazione continua tra treno e computer destinati al controllo (communications-based train control Cbtc), che soluzioni multiservizio come ad esempio le televisioni a circuito chiuso (Tvcc), i servizi di chiamata, le piattaforme informative, la pubblicità e la copertura Wi-Fi per i passeggeri.

Il Cbct utilizza un sistema di localizzazione estremamente preciso e comunicazioni dati ad alta capacità, come quelle abilitate dalle reti Lte, per supportare le funzioni automatiche di protezione, supervisione e gestione dei treni. Beneficiando di informazioni più accurate riguardo l’esatta posizione dei treni, gli operatori hanno la possibilità di dirigere il traffico in maniera più efficiente e sicura. I sistemi Cbct sono inoltre più affidabili dei precedenti sistemi di controllo dei treni, spiega Ericsson, necessitano di un minor numero di attrezzature, hanno funzioni di ridondanza incorporate e consentono agli operatori di fare un utilizzo ottimale di binari e treni, rispondendo alle richieste più rapidamente ed efficientemente.

Durante i test Cbtc, le reti Lte hanno raggiunto latenze in uplink e downlink decisamente al di sotto della soglia dei 100 millisecondi e una perdita di pacchetti quasi nulla (tutti i risultati sotto lo 0,5% sono stati considerati positivi). La funzione Quality of Service, inserita all’interno dell’attrezzatura Ericsson, ha inoltre permesso una migliore gestione delle priorità dei servizi ferroviari più critici.

“I risultati dei test effettuati fino a oggi sono davvero promettenti e continueremo a testare una grande quantità di modem per assicurarci di poter fornire solide reti Lte per applicazioni ferroviarie – afferma Charlotta Sund, head of customer industry & society di Ericsson – Puntiamo a sviluppare soluzioni che garantiscano una maggiore sicurezza ferroviaria attraverso i sistemi Cbtc e Tvcc, oltre che un miglior intrattenimento per i passeggeri attraverso vari servizi quali la copertura per il traffico voce, le piattaforme informative, la pubblicità e la Wi-Fi”.

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