Lo Eu-Us Trade and technology council ha la sua piattaforma online per la condivisione di idee tra tutti gli stakeholder. La Commissione europea ha istituito uno sportello unico sulla sua piattaforma online “Futurium“: qui verranno raccolti i suggerimenti di tutti gli stakeholder.
La piattaforma di consultazione online del Consiglio per il commercio e la tecnologia Ue-Usa permetterà alle parti interessate di condividere le proprie opinioni e presentare proposte comuni sui lavori futuri, si legge sul sito della Commissione europea. Dopo il loro primo incontro a Pittsburgh il mese scorso, i rappresentanti dell’Unione europea e degli Stati Uniti si trovano allineati anche sull’importanza della condivisione e si sono impegnati a consultare da vicino le diverse parti interessate su entrambe le sponde dell’Atlantico in merito ai loro approcci coordinati sui temi chiave della tecnologia, dell’economia e del commercio globali.
“Il contributo di tutti è essenziale al successo del Council”
Le imprese, i think tank, le organizzazioni sindacali, le ong e le associazioni ambientaliste, gli accademici e altri soggetti che formano la società civile in generale sono invitati a contribuire, in quanto attori essenziali per il successo della cooperazione Ue-Usa, afferma Bruxelles.
La piattaforma è aperta a tutti dopo una semplice registrazione. Consente alle parti interessate di far sentire la propria voce e portare le proprie idee e proposte nel lavoro dei dieci working group specifici del Council Ue-Usa. Attraverso questo sito web potranno anche ricevere informazioni e aggiornamenti sui progressi dei diversi gruppi di lavoro.
Piattaforma trasparente per la leadership transatlantica
“A seguito di un promettente incontro inaugurale a Pittsburgh, siamo lieti di aprire un canale strutturato per input, feedback e competenze”, ha detto Margrethe Vestager, vice-presidente esecutivo per “Un’Europa pronta per l’era digitale”. “Questa nuova piattaforma garantirà trasparenza e consentirà una maggiore partecipazione, contribuendo a plasmare i nostri approcci comuni per una cooperazione transatlantica di successo nel digitale e nella tecnologia”.
“Il Consiglio Ue-Usa per il commercio e la tecnologia è un’iniziativa fondamentale per consolidare la leadership transatlantica su questi temi chiave“, ha aggiunto Valdis Dombrovskis, vice-presidente esecutivo e commissario al Commercio. “Questa piattaforma è solo una parte del nostro raggio d’azione. In linea con i nostri impegni di trasparenza sulle questioni commerciali, faremo anche regolarmente il punto con la società civile”.
Alleanza per l’hitech e la “democrazia”
La presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen e il presidente degli Stati Uniti Joe Biden hanno lanciato lo Eu-Us Trade and technology council al Summit tra Usa e Ue tenutosi lo scorso giugno a Bruxelles.
L’iniziativa è nata con l’obiettivo di dar vita a una piattaforma di incontro tra Stati Uniti e Unione europea per il coordinamento delle politiche su temi cruciali per il commercio, l’economia e la tecnologia. Il Council intende anche rafforzare le relazioni commerciali ed economiche transatlantiche basate su “valori democratici condivisi”.
Il Consiglio è co-presieduto dal vicepresidente esecutivo della Commissione europea e commissario europeo per il digitale e la concorrenza, Margrethe Vestager; vicepresidente esecutivo della Commissione europea e Commissario europeo per il commercio, Valdis Dombrovskis; Segretario di Stato americano, Antony Blinken; Segretario al Commercio degli Stati Uniti, Gina Raimondo; e dal rappresentante commerciale degli Stati Uniti, Katherine Tai.
La riunione inaugurale si è svolta il 29 settembre a Pittsburgh. All’ordine del giorno la crisi dei chip, la regolamentazione delle web company, lo sviluppo di un’intelligenza artificiale affidabile e la trasformazione digitale sostenibile.
Gli obiettivi anti-Cina del Consiglio Ue-Usa su commercio e tecnologia
Gran parte del lavoro dello Eu-Us Trade and technology council sarà “affrontare i comportamenti della Cina che non rispettano le regole del mercato, i suoi abusi economici e i suoi tentativi di dettare le regole sullo svoluppo della tecnologia del 21mo secolo”, secondo la Casa Bianca.
Per Margrethe Vestager “Abbiamo valori democratici comuni e vogliamo tradurli in azione tangibile sui due lati dell’Atlantico. Intendiamo lavorare verso una digitalizzazione che ha al centro l’essere umano e per mercati aperti e competitivi. Questo è un grande passo per una rinnovata alleanza”.
Gli scopi principali del Council sono:
- espandere e ampliare il commercio e gli investimenti bilaterali;
- evitare nuove barriere tecniche al commercio;
- cooperare sulle politiche chiave riguardanti la tecnologia, il digitale e le catene logistiche;
- sostenere la ricerca collaborativa;
- cooperare sullo sviluppo di standard internazionali e compatibili;
- facilitare la cooperazione sulle politiche regolatorie e la loro attuazione;
- promuovere l’innovazione e la leadership delle aziende di Ue e Usa.
Il Consiglio sarà composto da gruppi di lavoro divisi per tematiche:
- cooperazione sugli standard tecnologici (come intelligenza artificiale, Internet of things e altre tecnologie emergenti);
- clima e green tech;
- supply chain sicure, con un focus sui semiconduttori;
- sicurezza e competitività dell’Ict;
- governance dei dati e piattaforme tecnologiche;
- abuso della tecnologia, minaccia alla sicurezza e ai diritti umani;
- controlli sulle esportazioni;
- screening sugli investimenti;
- promozione dell’accesso delle Pmi alle tecnologie digitali;
- sfide globali per il commercio.