Italiandigitalday.it: è online il sito internet del Digital Day in programma a Venaria il 21 novembre. All’indirizzo www.italiandigitalday.it sarà possibile trovare day by day l’aggiornamento dell’agenda dei lavori dell’evento a cui è atteso il presidente del Consiglio Matteo Renzi. Il Digital Day sarà preceduto, il 20 novembre, dalla convention a porte chiuse dei Digital champions. Ed anche sul sito www.digitalchampions.it si potranno trovare notizie aggiornate sulla due giorni.
“Andremo tutti a Torino – annuncia Riccardo Luna su Italiandigitalday.it – di nuovo con il Presidente del Consiglio come un anno fa, per il primo Italian Digital Day: non una festa, non un convegno, ma piuttosto il lancio di un nuovo patto con il Paese. Quale? Lo scriveremo assieme, collaborando in rete alla redazione di un Digital Action Plan – Piano di Azione Digitale per quelli allergici all’inglese – di un centinaio di punti, con obiettivi, tempi e responsabili. Cose concrete da fare nei prossimi 24 mesi. Impegni pubblici. Un New Deal. Ma in sintesi il messaggio è questo: con il digitale e l’innovazione la cambiamo davvero l’Italia e torniamo grandi. Anzi, lo stiamo già facendo”.
E secondo quanto risulta a CorCom il governo starebbe pensando a una sorta di “upgrade” del Piano Crescita Digitale attraverso una serie di azioni chiave individuate grazie al lavoro svolto in questi mesi dai quattro tavoli costituiti a Palazzo Chigi ossia “Internet of things”, “Cittadini, Internet e diritti”, “Internet e tassazione” e “Interoperabilità delle banche dati”. L’idea sarebbe di accorpare in un unico documento di sintesi le indicazioni dei quattro tavoli, un vademecum all’azione destinato a stimolare l’adozione del digitale nelle imprese sull’onda dell’avvento dell’Internet of things e ancor di più dell’Internet of Industrial things e di utilizzare i “big data” pubblici per mettere a punto servizi innovativi e snellire la burocrazia. E si punta inoltre a verificare l’ipotesi di una soluzione alla questione della web tax nonché a seguire con attenzione il tema dei “nuovi” diritti collegati all’uso della Rete.