ENERGIA

Via ai contatori intelligenti (ma senza fibra)

L’Aeeg ha dato il via libera ai contatori 2.0. Powerline e radiofrequenza per le nuove funzionalità. E il wireless? Se ne parlerà in futuro. Enel: “Fibra, sinergie di modesta entità”

Pubblicato il 09 Mar 2016

Mila Fiordalisi

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I contatori di nuova generazione? Intelligenti si, ma per le evoluzioni più innovative bisognerà aspettare ancora. È quanto emerge dalla delibera 87/2016 approvata ieri dall’Authority per l’Energia (Aeeg). Provvedimento che fa seguito alla consultazione avviata in materia e adegua lo scenario al decreto sull’efficienza energetica (102/2014 che ha recepito la Direttiva europea 27/2012). I contatori 2.0 – che andranno a sostituire quelli elettronici di prima generazione installati a partire dal 2001 e che progressivamente terminano la loro vita utile di 15 anni, sono sì dotati di funzionalità avanzate ma – come specifica la stessa Autorità solo “una possibile evoluzione futura, la versione 2.1, potrà integrare canali di comunicazione oggi non ancora maturi per la specifica applicazione dei misuratori 2G o non diffusi sull’intero territorio nazionale, come quelli basati su tecnologie wireless (nuova radiomobile dedicata) o wired (fibra ottica)”.

Peraltro è stata la stessa Enel – come si legge nella delibera – a considerare di “modesta entità” le potenziali sinergie derivanti dalla contestualità tra la sostituzione dei misuratori e l’eventuale posa di fibra ottica nel quadro dell’attuazione della Strategia Bul. “Tali sinergie risultano di modesta entità, in quanto limitate alla condivisione di mezzi logistici e di risorse gestionali di struttura”, ha detto Enel in risposta a una richiesta di informazione degli Uffici dell’Autorità. Ma secondo quanto riferiscono all’agenzia Adn Kronos fonti vicine al dossier, “Enel non ha mai parlato di ‘sinergia tecnologica’ ma di ‘sinergia temporale’, di convenienza relativa alla tempistica di un intervento unico, contestuale, fra la posa del contatore e quella della fibra”.

Ma cosa si potrà fare con i nuovi contatori? Tra le funzionalità evidenziate dall’Aeeg nella nota sull’approvazione della delibera ci sono la rilevazione dei dati dell’energia ogni 15 minuti e la quella continua della potenza, per avere un quadro aggiornato quotidianamente sui prelievi giornalieri e sui comportamenti di consumo, con dati da visualizzare sul display o da trasferire a dispositivi esterni. Due le possibili soluzioni di connessione per la telelettura e telegestione: attraverso la rete elettrica PLC (Power Line Carrier) o in radiofrequenza, con la possibilità di lettura di tutti i registri, di aggiornamento del funzionamento del misuratore in base agli accordi contrattuali conclusi tra il cliente e il venditore. Definito anche un canale di comunicazione diretto al cliente, oltre al display a bordo contatore, per la trasmissione dei dati ad un dispositivo intelligente che può essere installato in casa.

I nuovi contatori 2G dovranno rispettare la regolazione in tema di “brand unbundling” per il distributore e la loro introduzione – si legge nella nota – non potrà far venir meno la piena funzionalità di quelli di prima generazione (1G) installati finché saranno in esercizio. Per i necessari approfondimenti sui benefici apportati – puntualizza l’Authority – “viene rinviata ad una successiva consultazione la definizione di meccanismi incentivanti di riconoscimento dei costi connessi alla sostituzione, con l’obiettivo di garantire una tempestiva diffusione dei benefici dei nuovi misuratori al consumatore non appena ne inizierà l’installazione. In ogni caso non verranno riconosciuti costi connessi all’eventuale anticipata dismissione di misuratori 1G se effettuata volontariamente dal distributore”.

Il provvedimento dell’Autorità passerà ora all’esame della Commissione europea, ma i termini di legge per la definizione delle nuove funzionalità – specifica l’Aeeg – rimangono comunque compatibili con quanto previsto dal Dlgs 102/ 2014 sull’efficienza energetica (giugno 2016).

TUTTE LE FUNZIONALITA’ DEI CONTATORI 2.0

CONTATORI CONNESSI ALLA FIBRA: ECCO COME

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