LA COMPETIZIONE

Via al Programma Ego: startup in gara sulla smart mobility

Via all’edizione 2019 del premio organizzato dalla Fondazione Lars Magnus Ericsson, che con il titolo “Empowering the future of Transport and Mobility” sostiene progetti di innovazione nell’ambito dell’IoT applicato ai trasporti. Per candidarsi c’è tempo fino al 31 marzo. Annunciato anche il programma Digital Lab, dedicato al coding per i ragazzi in età scolare

Pubblicato il 24 Ott 2018

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L’Ericsson Day Italia, di scena oggi a Milano, ha rappresentato l’occasione non solo per celebrare i cento anni di presenza dello specialista dei network TLC sulla scena tricolore, ma anche e soprattutto per fare il punto sullo sviluppo delle reti di nuova generazione. Protagonista assoluto, come intuibile il 5G, che è al centro degli investimenti e delle attività di R&D di Ericsson. Se è un secolo che il gruppo svedese presidia il nostro mercato sotto il profilo commerciale, sono infatti quarant’anni che la società punta capitali e risorse umane nella progettazione all’interno dei confini nazionali. Un impegno che viene confermato anche per i prossimi anni, cruciali per l’elaborazione di applicazioni e modelli di business che permetteranno alle telco e alle imprese di passare dalla teoria alla pratica nella valorizzazione dell’Internet of Things costruito sulle reti wireless ad alta capacità.

Oltre al sostegno ai tradizionali poli di ricerca, Ericsson punta su iniziative che mirano a stimolare startup ed ecosistemi locali, con l’obiettivo di accelerarli nell’elaborazione di soluzioni in grado di generare un impatto reale sull’economia.

Il programma EGO, per esempio, è un premio per l’innovazione rivolto a imprese in fase di startup e progetti di business sostenibili basati sulle nuove funzionalità del 5G. Si tratta di una delle più importanti iniziative di responsabilità sociale della Fondazione Lars Magnus Ericsson, ente no-profit costituito da Ericsson nel 2006, ed è giunto quest’anno alla sua nona edizione. Realizzato in collaborazione con alcuni atenei italiani (dalla LUISS Guido Carlia all’Università degli Studi di Roma “Sapienza”, passando per l’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”, la Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, l’Università di Siena e l’Università degli Studi di Trento), offre ai vincitori l’opportunità di avviare relazioni con Ericsson e con la rete dei clienti e partner del gruppo e di avvalersi di consulenze in ambito tecnologico, organizzativo, commerciale, legale e finanziario. L’edizione 2018 è stata vinta da quattro startup pioniere delle reti di ultima generazione: Nm2 – Networking made easy, UniquID, Agricolus e Scuter

Da oggi e fino al 31 marzo 2019 sarà possibile candidarsi alla nuova edizione del Programma EGO, dal titolo “Empowering the future of Transport and Mobility” e rivolto a startup e team di progetto con un prodotto o servizio già commercializzato o con un prototipo pronto a entrare sul mercato, abilitato da tecnologie come il 4G e IoT, ma che vedono nel 5G la tecnologia in grado di migliorare le funzionalità esistenti e abilitarne di nuove. Nello specifico, saranno prese in esame le proposte di progetti relativi all’Internet of Things nel settore Trasporti e Mobilità. I progetti candidati dovranno inoltre dimostrare un alto valore di sostenibilità in riferimento ai 17 Obiettivi Globali di Sostenibilità delle Nazioni Unite. Quest’anno saranno tre le startup vincitrici, di cui la prima classificata si aggiudicherà la possibilità di partecipare al Mobile World Congress 2020 di Barcellona.

L’altro fronte su cui è impegnata Ericsson è quello del Digital Lab, un programma e un ambiente di formazione che ha lo scopo di coinvolgere i giovani di età 13-18 anni per approcciare per la prima volta il mondo della programmazione robotica e delle tecnologie digitali (non solo come consumer).

Il fine ultimo dell’iniziativa è ispirare i giovani e fornire loro il coraggio ad approcciare le tecnologie digitali, comprendere la logica del problem-solving della programmazione in un contesto di formazione creativo ed aperto, dove gli istruttori potranno condividere la loro passione per il codice, il mondo delle tecnologie e del digitale, così da ispirare i giovani a intraprendere futuri studi tecnologici e comunque comprendere la trasformazione digitale nel concreto.

Gli istruttori saranno dipendenti di Ericsson, esperti del settore, e soprattutto persone identificate tra tutti coloro che chiederanno volontariamente di essere parte di tale iniziativa. Infatti Ericsson offre attività di volunteering a tutti i propri dipendenti al fine di mettere al servizio della società il meglio dei propri skills ed esperienze, dando al contempo l’opportunità al proprio personale di mettere a disposizione i propri skills per cause ad impatto positivo nella società.

Il programma è aperto a collaborazioni con scuole superiori, nell’ambito dell’impegno di Ericsson nel contribuire all’Alternanza Scuola Lavoro oramai già da tre anni.

Inoltre, durante il 2019, saranno organizzate giornate di open day per aprire le porte del Digital Lab a studenti, insegnanti, presidi, persone delle istituzioni e del settore.

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