AFRICA

Vodacom col segno più: crescono utili e clienti, anche nel 4G

L’operatore mobile africano di cui Vodafone ha la maggioranza registra un aumento dell’Ebitda del 13% mentre l’utile operativo sale del 7,8%. In crescita gli investimenti di rete per completare la copertura 3G e allargare quella del 4G

Pubblicato il 09 Nov 2015

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Il gruppo Vodacom, l’operatore mobile africano di cui Vodafone possiede la maggioranza (il 65%), mette a segno risultati in forte crescita per i sei mesi terminati il 30 settembre. Partito dal Sud Africa e oggi presente su più mercati per un totale di 65 milioni di clienti, Vodacom raccoglie i frutti di robusti investimenti in nuove reti e nella qualità del servizio erogato agli abbonati.

Le vendite sono aumentate del 6,4% nell’ultimo semestre, per un totale di 39,96 miliardi di Rand, mentre l’Ebitda di gruppo è aumentato del 13% anno su anno a 14,7 miliardi e il margine è migliorato di 2,1 punti al 36,7%.

L’utile operativo è salito del 7,8% a 10,17 miliardi di Rand, soprattutto grazie alla crescita dell’Ebitda. La spesa di capitale è salita a 6,22 miliardi di Rand, contro i 5,88 miliardi del 2014, trainata dalla rapida espansione della copertura Lte e dall’aggiornamento delle reti per aumentarne la velocità.

I guadagni per azione sono aumentati del 6% a 4,40 Rand e il gruppo ha assegnato un dividendo di 3,95 Rand per share, in crescita del 5,3% rispetto a un anno fa.

I clienti attivi di Vodacom sono cresciuti del 6,8% a 65,1 milioni alla fine di settembre. Gli utenti dei pacchetti dati sono saliti a 28,3 milioni e trainano la crescita del 33,5% nelle entrate dai dati nel primo semestre. In Sud Africa, il suo mercato domestico, Vodacom ha anche quasi 2 milioni di clienti Lte che consumano tre volte più dati rispetto ai clienti 3G.

Vodacom ha indicato che i suoi mercati continuano a mostrarsi molto competitivi e che i rischi regolatori e macroeconomici restano invariati. La crescita dell’Ebitda perciò probabilmente non sarà così alta nel secondo semestre come nel primo. Sui prossimi sei mesi inoltre peseranno gli elevati costi sostenuti per il marketing e per lo sviluppo di capacità, con le nuove reti in fibra, nonché per l’acquisto di contenuti. C’è anche una nuova riduzione nelle tariffe di terminazione mobile in Sud Africa da ottobre che avrà un lieve effetto negativo sul margine di Vodacom nella seconda metà dell’anno.

Tuttavia il Ceo Shameel Joosub si mostra ottimista: “L’inizio dell’anno è stato molto robusto; abbiamo aumentato la spesa di capitale del 5,8% per estendere la copertura 3G a tutti i nostri mercati, mentre in Sud Africa la copertura Lte/4G è salita dal 32,2% al 46,8%. Ora sono fiducioso per la continua crescita della domanda di servizi dati, man mano che device e tariffe dati diventano più accessibili. Ci sono buone opportunità che ci aspettano perché solo il 66% dei nostri clienti attivi mensili in Sud Africa usa i dati e la nostra quota nei servizi fissi è solo una frazione di quella che abbiamo nel mobile”, ha indicato ancora Joosub. “Nella seconda metà dell’anno intendiamo investire ancora di più in fibra e in altre aree di crescita”.

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