I CONTI

Vodafone Italia, Ebitda in crescita a +6,4%. Ricavi da servizi a 4,3 miliardi

La compagnia chiude l’anno fiscale con una redditività a 1,7 miliardi. Il fatturato cala dell’1,8% ma migliora su base trimestrale. 60 le città coperte in 5G

Pubblicato il 17 Mag 2022

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Vodafone Italia chiude l’anno fiscale al 31 marzo 2022 con ricavi da servizi a 4.379 milioni di euro in calo dell’1,8% rispetto all’anno precedente, confermando il miglioramento del trend su base trimestrale (Q1 -3,6%; Q2 -1,4%; Q3 -1,3%; Q4 -0,8%).

I ricavi da servizi di rete fissa, pari a 1.238 milioni di euro, crescono del 2,0%. I clienti in banda larga sono 3,1 milioni, in crescita dell’1,9% rispetto all’anno precedente (+ 57.000).

La performance dell’anno risulta influenzata in particolare dalla perdurante intensità competitiva soprattutto nel segmento mobile, parzialmente compensata dalla crescita dei segmenti wholesale e rete fissa.

L’Ebitda pari a 1.699 milioni di euro, è in crescita del 6,4% rispetto all’anno precedente.

Le città coperte con tecnologia 5G sono 60. I servizi in fibra di Vodafone raggiungono 25,9 milioni di famiglie e imprese. La copertura Fwa (Fixed Wirelss Access) è disponibile in 5.000 comuni in tutte le regioni italiane, pari a 3,1 milioni di famiglie.

Ho.Mobile, il second brand di Vodafone che risponde alle esigenze di clienti interessati ad una offerta essenziale, ha raggiunto i 2,8 milioni di clienti.

La partnership con Linkem

A febbraio è stata siglata la partnership con Linkem per incrementare la diffusione di servizi a banda ultralarga basati su tecnologia Fwa 5G. L’accordo wholesale reciproco garantirà ai due operatori il mutuo accesso alle rispettive reti Fwa 5G per potenziare in modo autonomo i propri servizi ed offerte commerciali rivolte alle famiglie e imprese italiane.

Le iniziative commerciali

Tra le iniziative commerciali consumer lanciate nel corso dell’anno si segnala Smart Change per la raccolta, la valorizzazione e il ricondizionamento dei vecchi smartphone, la partnership con Recommerce per prolungare il ciclo di vita degli smartphone, il lancio delle Eco-SIM, e la più recente campagna Switch to Green. Iniziative che confermano l’impegno di Vodafone sulla sostenibilità dopo l’annuncio del Gruppo Vodafone la cui rete europea, da luglio 2021, è alimentata da elettricità proveniente al 100% da fonti rinnovabili. In Italia tale obiettivo era stato già raggiunto a novembre 2020.

Vodafone ha inoltre lanciato Vodafone Easy Tech, il programma che porta in tutti i Vodafone store una selezione dei migliori device tecnologici sul mercato – come smartphone o console di gioco – acquistabili con soluzioni convenienti.

L’azienda ha aderito all’iniziativa Carta Giovani Nazionale, promossa dal Consiglio dei Ministri con due offerte dedicate ai cittadini di età compresa tra 18 e 35 anni e attraverso l’app LV8 di Fondazione Vodafone Italia per coinvolgere i giovani in percorsi di formazione digitale.

Vodafone Business

Vodafone Business ha aderito al piano Voucher promosso dal Mise per accelerare la digitalizzazione delle Pmi in Italia, attraverso il quale le microimprese e le Pmipossono richiedere bonus fino a 2.500 euro per l’attivazione di contratti di connettività con velocità in download anche superiori a 1 Gbps.

Tra le iniziative si segnala il lancio di Vodafone Business Lab Premium, uno spazio di consulenza per aiutare le piccole e medie imprese e le Partite Iva ad accedere agli incentivi del Pnrr per la digitalizzazione. Vodafone – con l’Rti Vodafone Converge – ha inoltre siglato la convenzione Consip per la realizzazione, la manutenzione e la gestione di reti locali per la Pubblica Amministrazione.

Tra le partnership siglate da Vodafone Business si segnala l’accordo con Cisco e Alleantia per Vodafone Industrial Connect – la soluzione IoT chiavi in mano per la digitalizzazione degli impianti di produzione – e la partnership quinquennale strategica con Microsoft per sostenere la trasformazione digitale delle piccole e medie imprese di tutta Europa. Vodafone ha inoltre sottoscritto un’alleanza strategica con Deloitte per sostenere la digitalizzazione degli ospedali, la telemedicina, visite mediche virtuali al servizio dei pazienti. Infine, Vodafone e Irccs Ospedale San Raffaele di Milano hanno condotto un trial clinico che prevede l’impiego di un sistema di remote proctoring basato su rete 5G e software in realtà aumentata.

I conti della casa madre

Vodafone ha chiuso l’esercizio 2022 con un utile netto di gruppo di 2,6 miliardi di euro, in crescita da 0,5 miliardi nell’esercizio precedente, e ricavi in aumento del 4,0% a 45,6 miliardi di euro, “grazie alla crescita dei ricavi da servizi in Europa e Africa e ai maggiori ricavi da apparecchi, oltre che all’andamento favorevole dei cambi, si legge in una nota del gruppo.

“Abbiamo realizzato una buona performance finanziaria nell’esercizio grazi alle crescita di ricavi, utile e cash flow, in linea con le ambizioni finanziarie di medio termine”  – spiega l’Ad Nick Read – Anche se non siamo immuni dalle sfide macroeconomiche in Europa e in Africa, siamo ben posizionati per gestirle e prevediamo di ottenere una performance finanziaria resiliente nel prossimo anno. Le nostre priorità operative e di portafoglio a breve termine rimangono invariate rispetto a quelle comunicate 6 mesi fa”.

L’Ebitdaal adjusted, corrispondente al margine operativo lordo escluse le locazioni, è cresciuto del 5,0% a 5,2 milioni, grazie alla crescita dei ricavi, al controllo dei costi e alla composizione di una vertenza legale in Italia. Il margine Ebitdaal è salito di 0,5 punti percentuali a 33,4%. L’utile operativo è salito dell’11,1% a 5,7 miliardi. L’utile per azione basic è balzato a 7,20 centesimi di euro da 0,38 nell’esercizio precedente.

Intanto ieri Vodafone ha chiuso in rialzo alla Borsa di Londra dopo che nel fine settimana Emirates Telecommunications ( Etisalat) ha annunciato l’acquisto del 9,8% del gruppo britannico per 4,4 miliardi di euro, diventandone il primo azionista. Il titolo ha chiuso in progresso dell’1,9%, a 120 pence, dopo aver toccato un rialzo massimo del 4,2%. L’ingresso a sorpresa del gruppo arabo potrebbe aiutare il ceo di Vodafone Nick Read a ripristinare la fiducia degli investitori sul gruppo delle tlc e sulle sue prospettive, anche sostenendone le quotazioni in Borsa, hanno scritto gli analisti di Jefferies, secondo cui Etisalat non sosterrà le iniziative del fondo attivista Cevian, presente da fine gennaio nel capitale di Vodafone. “Ci aspettiamo che Etilsalat controbilanci la pressione attivista e non si aggiunga ad essa”, ha scritto Jefferies in un report citato da Bloomberg, in cui si sottolinea come il ceo, Hatem Dowidar, abbia lavorato con Read per 17 anni in Vodafone.

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