LA TRIMESTRALE

Vodafone, l’Italia spinge il gruppo: crescono business e rete fissa

Nel nostro Paese i ricavi servizi, nel primo trimestre, arrivano a 1,2 miliardi e quelli della banda larga fissa volano a +9%. Il fatturato della casa madre cresce su base organica dello 0,8%. Il ceo Vittorio Colao: “E’ stato un buon inizio anno. Le controllate europee tornano alla crescita”

Pubblicato il 24 Lug 2015

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RIsultati in miltioramento nel primo trimestre fiscale per il gruppo Vodafone, con un forte impulso sui conti dai mercati emergenti. In miglioramento i risultati dell’Europa, anche grazie al contributo venuto dall’Italia. Nel nostro Paese il miglioramento della performance è sostenuto da buoni risultati nel segmento consumer prepagato, con un incremento dell’ 8% della spesa media per cliente (ARPU), e dalla crescita nei segmenti business e rete fissa (ricavi banda larga fissa +9%)

Il trimestre che si è chiuso a alla fine di giugno registra per il gruppo ricavi da servizi in crescita su base organica dello 0,8%. “Abbiamo fatto un buon inizio di anno. I nostri mercati emergenti hanno mantenuto il loro forte impulso e le nostre controllate europee stanno tornando alla crescita”, commenta il ceo Vittorio Colao.

In Europa, il fatturato organico da servizio ha continuato a recuperare, contenendo il calo all’1,5% (-2,6% nel quarto trimestre), sostenuta da una stabilità dei prezzi in molti mercati e una migliore performance commerciale, nonché un impatto positivo dall’inclusione di Kdg (Kabel Deutschland) e Ono, a tassi di crescita organica. Si registra inoltre un momento fortemente positivo per i Paesi Amap (Africa, Middle East e Asia Pacifico) che registrano ricavi in crescita del 4% (+6,1% a cambi costanti). Il fatturato totale del gruppo nel primo trimestre è stato pari a 10,1 miliardi di sterline (-0,9%) e i ricavi da servizi pari a 9,2 miliardi.

Quanto a Vodafone Italia, il primo trimestre, che si è chiuso il 30 giugno registra ricavi da servizi pari a 1.265 milioni di euro, con un calo a cambi correnti del 13,1% e del 2% a cambi costanti. Il risultato, depurato dall’effetto dei cambi, registra un recupero di 2,1 punti percentuali rispetto al trimestre chiuso al 31 marzo 2015.

Il trend di miglioramento della performance finanziaria del trimestre, spiega la nota del gruppo, è stato sostenuto da buoni risultati nel segmento consumer prepagato, con un incremento dell’8% della spesa media per cliente (Arpu), e dalla crescita nei segmenti business e rete fissa. La crescita del consumo di dati (+64%) è trainata dal continuo incremento degli smartphone su rete Vodafone (+14% a 11,2 milioni), e dal raddoppio dei clienti che utilizzano pacchetti aggiuntivi di dati. I ricavi da rete fissa si attestano a 210 milioni di euro (+4,4%), con una crescita del 9% dei ricavi da banda larga fissa.

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