TELCO 4 ITALY

Vodafone, Paolo Pinzoni: “Ruolo strategico delle piattaforme per spingere la digital trasformation”

L’Head of Public Affairs & External Affairs Strategies: “Tecnologie di rete e competenze determinanti per portare vera innovazione sul mercato, attraverso soluzioni basate su dati, intelligenza artificiale e IoT”

Pubblicato il 03 Mag 2022

pinzoni vodafone

Abbiamo scelto di parlare di trasformazione digitale per raccontare il potenziale “infinito” delle reti di telecomunicazioni in termini di innovazione e di digitalizzazione”. Paolo Pinzoni, Head of Public Affairs & External Affairs Strategies di Vodafone. in occasione di Telco per l’Italia, il summit do CorCom-Digital360 andato in scena a Roma,  ha delineato le direttrici su cui l’operatore si sta muovendo per cavalcare la digital transformation nell’ambito delle Tlc.

Vodafone da diversi anni è impegnata in una propria transizione verso una tech company a 360 gradi. Per raggiungere questo obiettivo i pilastri principali su cui investiamo sono, da un lato, chiaramente le reti – Vodafone Italia fa parte del più grande gruppo di telecomunicazioni in Europa e Africa – e, dall’altro, la cultura aziendale, che ci vede impegnati in una trasformazione profonda. Questo in primis significa lavorare sulle competenze, come abbiamo fatto attraverso i nostri piani di reskilling e upskilling che hanno coinvolto tutta la popolazione aziendale. E poi significa agire sui processi attraverso la cosiddetta modalità di lavoro “agile”, che supera la tradizionale articolazione dipartimentale e consente una sempre maggiore contaminazione delle competenze e delle idee, favorendo l’innovazione”.

Dati, intelligenza artificiale e IoT: la nuova offerta di Vodafone

Pinzoni ha citato tre campi in cui l’azienda è particolarmente impegnata: i dati, l’intelligenza artificiale e l’IoT. Sul fronte dell’analisi dei dati, per esempio, la soluzione Vodafone Analytics fornisce ai clienti privati e pubblici tutta una serie di dashboard che permettono di prendere decisioni informate, sulla base di dati totalmente anonimizzati e aggregati in modo irreversibile forniti dalla stessa Vodafone. “L’offerta ha aiutato diverse amministrazioni pubbliche a ridisegnare le reti di trasporto locale”, ha spiegato Pinzoni.

Rispetto alle piattaforme di intelligenza artificialeabbiamo iniziato a introdurle internamente, in particolare nel campo della manutenzione predittiva della rete e queste soluzioni adesso le mettiamo a disposizione dei clienti, declinandole su verticali specifici, come abbiamo fatto recentemente in ambito ferroviario”. 

C’è poi il mondo dell’IoT, che costituisce un elemento cruciale per la digital trasformation”, ha detto Pinzoni. “Dal nostro punto di vista il settore è già abbastanza maturo. La diffusione di soluzioni IoT cresce a un tasso annuo del 30%, e in Italia Vodafone ha superato gli 11 milioni di oggetti connessi. Recentemente abbiamo lanciato una nuova piattaforma globale, Digital Asset Broker (DAB), una piattaforma pensata per dare forma alle smart cities, che consente appunto un dialogo tra veicoli, arredo urbano, infrastrutture e crea una sorta di economia digitale tra queste. Questo è solo un esempio di quanto l’innovazione, soprattutto quando diventa integrata attraverso queste soluzioni, possa creare dei benefici importanti un po’ per tutta la collettività.

Il valore strategico delle piattaforme

Pinzoni si è poi soffermato sull’importanza delle piattaforme. “Mettono in circolo il valore della trasformazione digitale e sono l’elemento fondamentale della diffusione su larga scala di prodotti e servizi innovativi. La buona notizia”, ha aggiunto il manager, “è che alcune di queste sono già operative. Stiamo lavorando in diversi ambiti, dove il digitale consente di realizzare, ad esempio, una sanità più accessibile, un’agricoltura più sostenibile e una mobilità più sicura”.

Due settimane fa, per esempio, Vodafone ha annunciato l’avvio della piattaforma Step (Safer Transport for Europe Platform) volta a condividere in tempo reale i dati raccolti in campo da automobili e infrastrutture connesse per trasformarle in informazioni utili per il miglioramento concreto della sicurezza stradale. “Grazie al connubio tra 5G e piattaforma, il beneficio del singolo veicolo connesso diventa un beneficio per l’intera collettività.

L’app MyFarmWeb offre invece una soluzione digitale mobile per aiutare gli agricoltori a operare in modo più efficace e sostenibile, fornendo dati in tempo reale tramite un’interfaccia grafica chiara, in modo da determinare al meglio il processo decisionale dell’azienda. “Sono già 7.200 gli agricoltori che in Usa, Sud Africa, Australia e Nuova Zelanda utilizzano la piattaforma, ma sono partiti progetti pilota anche in Germania, Italia, Spagna e Irlanda”.

Pinzoni ha infine citato il Vodafone Deloitte Centre for Health, che punta ad accelerare l’adozione e la diffusione tra i cittadini di strumenti di sanità digitale e connessa. “Un centro di competenza combinerà le soluzioni di Vodafone nella Sanità Digitale con l’esperienza di Deloitte nel campo della consulenza, in modo da garantire a molte più persone la possibilità di accedere a servizi sanitari ovunque e in ogni momento. La piattaforma, frutto di un lavoro di coprogettazione, coinvolge quattro mercati europei, tra cui l’Italia, con l’obiettivo di accelerare la digitalizzazione della sanità”.

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