IL BILANCIO

Volano i conti di Dedagroup: paga il business model “verticale”

Nel 2017 fatturato oltre i 240 milioni (+4%) ed Ebitda a 19,5 milioni, in aumento rsipetto ai 16,2 milioni del 2016. Le performance frutto della riorganizzazione che ha portato al consolidamento in unit specializzate per mercato o linea di offerta. Si amplia il volume d’affari all’estero. Sprint dal software

Pubblicato il 11 Lug 2018

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Cresce il business di Dedagroup. Nel 2017 la società ha registrato ricavi in crescita per il 12° anno consecutivo e un incremento della profittabilità. Il fatturato supera i 240 milioni di euro, in crescita del 4% rispetto all’anno precedente: i numeri, spiega l’azienda, “dimostrano l’efficacia del modello di business adottato fra il 2016 ed il 2017, che ha portato al consolidamento in società/divisioni specializzate per mercato o per linea di offerta”. Si tratta di una performance migliore rispetto alla media del mercato, che ha fatto registrare una crescita inferiore al 2%.

I conti hanno beneficiato del deciso incremento del comparto Software e allo sviluppo, da parte delle Software Factory, di soluzioni di mobile banking per le Credit Unions Americane e al completamento delle suite esistenti con nuove funzionalità o release tecnologiche (Stealth Platform per il mondo del fashion&luxury retail, Civilia Next per la Pubblica Amministrazione e BankUp nel settore banking&finance).

Il business internazionale si è rinforzato nel 2017, contribuendo al totale dei ricavi consolidati per 25 milioni, circa l’11% complessivo. Una quota destinata a crescere nel 2018 per il pieno consolidamento delle attività di Juniper Payments in Piteco e delle attese sugli sviluppi del segmento Fashion & Retail attraverso il Business Partners Network attivato nel 2017.

 L’Ebitda consolidato del Gruppo si attesta 19,5 milioni, in forte crescita rispetto ai 16,2 milioni del 2016 mentre il patrimonio netto risulta pari a 48 milioni è in sostanziale stabilità; quello netto della capogruppo Dedagroup fa un balzo rilevante passando da 18,4 milioni a 50,7 milioni grazie anche ad un aumento di capitale di 9,5 milioni interamente versato.

“Anche il 2017 si è chiuso in maniera positiva per il Gruppo, grazie al sostanziale completamento del nuovo Business Model –  commenta Marco Podini, Presidente di Dedagroup – che ci ha permesso di realizzare importanti sinergie di business, semplificazioni operative, efficienze gestionali che hanno non solo generato visibili risultati in termini di miglioramento della profittabilità lorda, ma hanno anche posto le basi per ulteriori benefici nel 2018 e oltre. Siamo ottimisti verso le sfide del futuro, perché sappiamo di poter contare su un portafoglio di offerta e soluzioni software sempre più ampio, profondo ed innovativo e su una base di clienti e partner fedeli e vicini. A sostegno degli investimenti e del percorso di espansione del gruppo è stato deliberato un programma di rafforzamento patrimoniale e finanziario della Società, in grado di fornire ulteriore impulso allo sviluppo e diffusione delle nostre soluzioni software made in Italy, sempre più apprezzate nel nostro paese e nel mondo”.

Il Gruppo ha indirizzato risorse pari a 33 milioni, di cui 5 milioni in attività di ricerca e sviluppo: tra queste il progetto Digital Hub in collaborazione con la Fondazione Bruno Kessler per la realizzazione di una piattaforma che abiliti la creazione di soluzioni “smart” e data driven.

Il 2017 è stato anche un anno di investimento su un altro fondamentale fronte, quello finalizzato alla acquisizione di nuove risorse: sono state infatti inserite oltre 145 nuove risorse di alto profilo. Contestualmente sono state erogate oltre 33.000 ore di formazione per potenziare la competenza del Gruppo, ossia oltre il 260% in più rispetto al precedente esercizio.

“Il nostro Gruppo conferma la sua volontà di mantenere un passo deciso sulla via dell’innovazione e della ricerca, finalizzata alla creazione di soluzioni software world-class, piattaforme digitali e know-how verticale nei differenti segmenti di industria – dice  Gianni Camisa, ceo di Dedagroup Un percorso ancora più deciso che ci vede rafforzare la nostra posizione di partner strategico nel percorso di trasformazione digitale del cliente, grazie anche ad una squadra di persone che sono cresciute e crescono ogni giorno nella competenza e nella professionalità, consce che solo questi attributi creino valore per i loro clienti, per il Gruppo e per loro stessi. Il blend unico di competenze che possiamo offrire – sviluppo di soluzioni software, capacità di system integration e conoscenza nel digital design – rafforza il nostro ruolo di interlocutore ideale nello sviluppo dell’innovazione digitale per le aziende, la PAe e le istituzioni finanziarie. Premessa fondamentale per continuare nel percorso di sviluppo del Gruppo in Italia e all’estero che si gioca sulla competizione di competenza e rilevanza”.

 

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