IL LABORATORIO

Wind-Luiss per le startup: inaugurato il Device Lab per le app

Nato in collaborazione con Google, Microsoft e Samsung il laboratorio è il primo in Italia dove testare le app su tablet e smartphone. In campo anche LVenture Group

Pubblicato il 03 Feb 2015

start-120316160733

LVenture Group scommette sulle startup. E’ stato inaugurato Device Lab della “fabbrica delle startup”, il laboratorio attrezzato in cui gli sviluppatori potranno testare le loro app su tablet e smartphone di ultima generazione e sui modelli più venduti, nonché su software e su modelli non ancora usciti sul mercato.

Si tratta della prima struttura presente in Italia realizzata in partnership con Wind – già sponsor dell’acceleratore Luiss Enlabs – e in collaborazione con i principali player del mercato dei produttori: Microsoft, Samsung e Intel, che ha partecipato al progetto assieme a Google. La collaborazione – si legge in una nota – consentirà un collegamento diretto tra sviluppatori/startup e produttori: i primi saranno messi in grado di testare e rendere compatibili le loro app sull’ampia gamma di prodotti presenti sul mercato, e potranno allo stesso tempo inviare specifiche richieste ai produttori; questi avranno la garanzia della presenza sui loro dispositivi delle app più innovative, perfettamente compatibili, in grado di garantire la migliore esperienza utente.

“La collaborazione con grandi corporate rappresenta da sempre una delle priorità strategiche dell’acceleratore, e una grande fonte di opportunità di crescita per le nostre startup – ricorda Luigi Capello, fondatore di Luiss Enlabs – Anche per questo assieme a Wind e agli altri partner abbiamo realizzato il Device Lab, per il quale ci attendiamo un’accoglienza molto positiva e un afflusso di oltre 1000 sviluppatori ogni anno all’interno dell’acceleratore.”

I prodotti presenti all’interno del Device Lab sono stati selezionati per assicurare la più ampia diversificazione: sono presenti modelli “top di gamma” assieme a “entry level” e prodotti che presentano peculiarità tecniche rilevanti per lo sviluppo. I device verranno periodicamente aggiornati a cura dei partner, che provvederanno direttamente anche alla loro manutenzione.

Per Massimo Angelini, direttore Public Relations di Wind, “il DeviceLab@LuissEnlabs powered by Wind è il mix di ingredienti fondamentale per aiutare l’ innovazione e creare opportunità di lavoro. La collaborazione di Wind con Luiss Enlabs si conferma ancora una formula vincente, nella quale investiamo e ci riconosciamo perché in linea con i valori di Wind. E’ un progetto utile al Paese perchè mette insieme talenti, energie, competenze, voglia di fare e capacità imprenditoriale”.

I device presenti all’interno del Devce Lab saranno resi disponibili anche per gli sviluppatori esterni a Luiss Enlabs in occasione di eventi o di visite, attraverso un software di prenotazione dedicato, reso disponibile da Google.

Contestualmente al battesimo del lab sono stati annunciati i vincitori del Wind Startup Award, il programma di accelerazione e formazione di Wind Business Factor dedicato all’ecosistema startup. Tre i vincitori.

Snapback, che vince il premio Digital Innovation, è una startup innovativa hi-tech che permette di usare dispositivi mobili senza la necessità di toccarli e guardarli (touchless e sightless), attraverso lo sviluppo di interfacce rivoluzionarie. Grazie a un uso non convenzionale dei sensori già presenti su smartphone, tablet e altri dispositivi elettronici, Snapback non richiede scomode periferiche aggiuntive o hardware costoso e garantisce un’esperienza utente altamente ergonomica e naturale.

A Voverc il premio Digital Innovation. Il servizio dà un numero fisso e un centralino cloud in meno di un minuto senza hardware o vincoli contrattuali. Funziona su ogni device, dal pc agli smartphone, attraverso le app e questo dà la possibilità agli imprenditori di lavorare ovunque dando un’immagine professionale della loro azienda.

Tooteko vince il premio Social Innovation. Il progetto nasce con lo scopo di rendere accessibili i luoghi dell’arte tradizionali ai non vedenti e nel contempo fornire supporto tecnologico per l’apprendimento e lo sviluppo della percezione tattile. Il prodotto, pensato da e per i non vedenti, compie un salto di qualità affermandosi come ausilio alla conoscenza per tutti. Obiettivo a medio-lungo termine ė quello di costruire una rete di musei che ospitino le repliche audio tattili delle proprie opere più significative.

Valuta la qualità di questo articolo

La tua opinione è importante per noi!

EU Stories - La coesione innova l'Italia

Tutti
Video & Podcast
Analisi
Social
Iniziative
Podcast
Centro Servizi Territoriali: uno strumento per accompagnare gli enti nell’attuazione della politica di coesione. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
Podcast
EU Stories, il podcast | Politiche di coesione e comunicazione: una sinergia per il futuro
Opinioni
La comunicazione dei fondi europei da obbligo ad opportunità
eBook
L'analisi della S3 in Italia
Norme UE
European Accessibility Act: passi avanti verso un’Europa inclusiva
Agevolazioni
A febbraio l’apertura dello sportello Mini Contratti di Sviluppo
Quadri regolamentari
Nuovi Orientamenti sull’uso delle opzioni semplificate di costo
Coesione
Nuovo Bauhaus Europeo (NEB): i premi che celebrano innovazione e creatività
Dossier
Pubblicato il long form PO FESR 14-20 della Regione Sicilia
Iniziative
400 milioni per sostenere lo sviluppo delle tecnologie critiche nel Mezzogiorno
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalle aule al mondo del lavoro, focus sui tirocini della Scuola d’Arte Cinematografica
TRANSIZIONE ENERGETICA
Il ruolo del finanziamento BEI per lo sviluppo del fotovoltaico in Sicilia
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalla nascita ai progetti futuri, focus sulla Scuola d’Arte Cinematografica. Intervista al coordinatore Antonio Medici
MedTech
Dalla specializzazione intelligente di BionIT Labs una innovazione bionica per la disabilità
Finanza sostenibile
BEI e E-Distribuzione: investimenti per la sostenibilità energetica
Professioni
Servono competenze adeguate per gestire al meglio i fondi europei
Master
Come formare nuove professionalità per governare e gestire al meglio i fondi europei?
Programmazione UE
Assunzioni per le politiche di coesione: prossimi passi e aspettative dal concorso nazionale. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
innovazione sociale
Rigenerazione urbana: il quartiere diventa un hub dell’innovazione. La best practice di San Giovanni a Teduccio
Programmazione europ
Fondi Europei: la spinta dietro ai Tecnopoli dell’Emilia-Romagna. L’esempio del Tecnopolo di Modena
Interventi
Riccardo Monaco e le politiche di coesione per il Sud
Iniziative
Implementare correttamente i costi standard, l'esperienza AdG
Finanziamenti
Decarbonizzazione, 4,8 miliardi di euro per progetti cleantech
Formazione
Le politiche di Coesione UE, un corso gratuito online per professionisti e giornalisti
Interviste
L’ecosistema della ricerca e dell’innovazione dell’Emilia-Romagna
Interviste
La ricerca e l'innovazione in Campania: l'ecosistema digitale
Iniziative
Settimana europea delle regioni e città: un passo avanti verso la coesione
Iniziative
Al via il progetto COINS
Eventi
Un nuovo sguardo sulla politica di coesione dell'UE
Iniziative
EuroPCom 2024: innovazione e strategia nella comunicazione pubblica europea
Iniziative
Parte la campagna di comunicazione COINS
Interviste
Marco De Giorgi (PCM): “Come comunicare le politiche di coesione”
Analisi
La politica di coesione europea: motore della transizione digitale in Italia
Politiche UE
Il dibattito sul futuro della Politica di Coesione
Mobilità Sostenibile
L’impatto dei fondi di coesione sul territorio: un’esperienza di monitoraggio civico
Iniziative
Digital transformation, l’Emilia-Romagna rilancia sulle comunità tematiche
Politiche ue
Fondi Coesione 2021-27: la “capacitazione amministrativa” aiuta a spenderli bene
Finanziamenti
Da BEI e Banca Sella 200 milioni di euro per sostenere l’innovazione di PMI e Mid-cap italiane
Analisi
Politiche di coesione Ue, il bilancio: cosa ci dice la relazione 2024
Politiche UE
Innovazione locale con i fondi di coesione: progetti di successo in Italia
Podcast
Centro Servizi Territoriali: uno strumento per accompagnare gli enti nell’attuazione della politica di coesione. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
Podcast
EU Stories, il podcast | Politiche di coesione e comunicazione: una sinergia per il futuro
Opinioni
La comunicazione dei fondi europei da obbligo ad opportunità
eBook
L'analisi della S3 in Italia
Norme UE
European Accessibility Act: passi avanti verso un’Europa inclusiva
Agevolazioni
A febbraio l’apertura dello sportello Mini Contratti di Sviluppo
Quadri regolamentari
Nuovi Orientamenti sull’uso delle opzioni semplificate di costo
Coesione
Nuovo Bauhaus Europeo (NEB): i premi che celebrano innovazione e creatività
Dossier
Pubblicato il long form PO FESR 14-20 della Regione Sicilia
Iniziative
400 milioni per sostenere lo sviluppo delle tecnologie critiche nel Mezzogiorno
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalle aule al mondo del lavoro, focus sui tirocini della Scuola d’Arte Cinematografica
TRANSIZIONE ENERGETICA
Il ruolo del finanziamento BEI per lo sviluppo del fotovoltaico in Sicilia
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalla nascita ai progetti futuri, focus sulla Scuola d’Arte Cinematografica. Intervista al coordinatore Antonio Medici
MedTech
Dalla specializzazione intelligente di BionIT Labs una innovazione bionica per la disabilità
Finanza sostenibile
BEI e E-Distribuzione: investimenti per la sostenibilità energetica
Professioni
Servono competenze adeguate per gestire al meglio i fondi europei
Master
Come formare nuove professionalità per governare e gestire al meglio i fondi europei?
Programmazione UE
Assunzioni per le politiche di coesione: prossimi passi e aspettative dal concorso nazionale. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
innovazione sociale
Rigenerazione urbana: il quartiere diventa un hub dell’innovazione. La best practice di San Giovanni a Teduccio
Programmazione europ
Fondi Europei: la spinta dietro ai Tecnopoli dell’Emilia-Romagna. L’esempio del Tecnopolo di Modena
Interventi
Riccardo Monaco e le politiche di coesione per il Sud
Iniziative
Implementare correttamente i costi standard, l'esperienza AdG
Finanziamenti
Decarbonizzazione, 4,8 miliardi di euro per progetti cleantech
Formazione
Le politiche di Coesione UE, un corso gratuito online per professionisti e giornalisti
Interviste
L’ecosistema della ricerca e dell’innovazione dell’Emilia-Romagna
Interviste
La ricerca e l'innovazione in Campania: l'ecosistema digitale
Iniziative
Settimana europea delle regioni e città: un passo avanti verso la coesione
Iniziative
Al via il progetto COINS
Eventi
Un nuovo sguardo sulla politica di coesione dell'UE
Iniziative
EuroPCom 2024: innovazione e strategia nella comunicazione pubblica europea
Iniziative
Parte la campagna di comunicazione COINS
Interviste
Marco De Giorgi (PCM): “Come comunicare le politiche di coesione”
Analisi
La politica di coesione europea: motore della transizione digitale in Italia
Politiche UE
Il dibattito sul futuro della Politica di Coesione
Mobilità Sostenibile
L’impatto dei fondi di coesione sul territorio: un’esperienza di monitoraggio civico
Iniziative
Digital transformation, l’Emilia-Romagna rilancia sulle comunità tematiche
Politiche ue
Fondi Coesione 2021-27: la “capacitazione amministrativa” aiuta a spenderli bene
Finanziamenti
Da BEI e Banca Sella 200 milioni di euro per sostenere l’innovazione di PMI e Mid-cap italiane
Analisi
Politiche di coesione Ue, il bilancio: cosa ci dice la relazione 2024
Politiche UE
Innovazione locale con i fondi di coesione: progetti di successo in Italia

Articoli correlati