IL BILANCIO

Wind Tre, partenza col turbo: primi conti tutti al rialzo

La società guidata da Ibarra presenta il primo bilancio post fusione: ricavi a 6.491 milioni (+1,3%), ebitda a 2.184 milioni (+6,8%), marketshare del 37% e clienti a quota 31,3 milioni. Sul piatto 7 miliardi di investimenti in infrastrutture digitali

Pubblicato il 23 Feb 2017

maximo-ibarra-161031112633

Un marketshare di oltre il 37%. 31,3 milioni di clienti mobili. Cash flow per più di un miliardo (+9,5%), Ebitda a 2.184 milioni di euro (+6,8%) con marginalità del 34,8%, ricavi a 6.491 milioni di euro (+1,3%), con quelli da internet mobile a +10% e quelli del fisso a +4,2%. Questi i numeri di Wind Tre, i primi a seguito della fusione. L’azienda di Tlc guidata da Maximo Ibarra

“Wind Tre nasce con l’obiettivo di diventare market leader nella qualità del servizio ai clienti, nell’integrazione fisso-mobile e nello sviluppo della più estesa ed innovativa infrastruttura di rete in Italia – si legge sulla nota dell’azienda emessa in occasione dell’approvazione dei dati -. Wind Tre ha tra i suoi target strategici quello di realizzare significative efficienze e un importante livello di investimenti nei prossimi anni: circa 700 milioni di euro all’anno di sinergie, a regime, (il 90% delle quali raggiungibile entro il 2019) e circa 7 miliardi di euro di investimenti in infrastrutture digitali. Dal punto di vista finanziario, inoltre, Wind Tre prevede di raggiungere, nel lungo periodo, un ratio debito netto su Ebitda inferiore a 3.


La performance al 31 dicembre 2016 è tra le migliori del mercato: i ricavi da servizi mobili aumentano dell’1,7% alla fine del 2016, confermando anche nel quarto trimestre lo stesso trend di crescita (+1,7%). Il segmento internet mobile, motore trainante del mercato e punto di forza della società, registra un incremento del 10%. “In questo ambito, l’azienda investirà ulteriormente nello sviluppo di servizi digitali volti a soddisfare le esigenze di famiglie e imprese”, si legge nella nota.


I clienti mobili totali raggiungono i 31,3 milioni, in crescita dello 0,4%, mentre i clienti internet mobile sono pari a 19,2 milioni (+4,0%). L’Arpu mobile è pari a 11,5 euro in aumento dell’1,9%, con la componente dati, pari a circa 5,6 euro nell’anno, che cresce del 5,1%. Nonostante la leggera flessione (-2%), i ricavi da servizi della telefonia fissa, pari a 1.074 milioni di euro, sono tornati positivi nell’ultimo trimestre 2016, con un incremento del 3,9%. Anche nel fisso è la componente Internet a fare la differenza: i ricavi internet sono risultati in crescita sia nell’ultimo trimestre (+9,2%), sia sull’intero anno, con un aumento del 4,2%. I clienti broadband superano i 2,3 milioni (+2,2% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente) grazie alla domanda in aumento di servizi Adsl e in fibra. A seguito dell’accordo commerciale con Open Fiber, Wind Tre sarà in grado di fornire la tecnologia “Fiber To The Home” (FTTH) in molte città, oltre a Milano, Bologna, Torino e Perugia, già raggiunte dal servizio. Il totale dei clienti fissi si attesta a circa 2,7 milioni, con la componente ad accesso diretto in crescita del 2,4%.


Il margine Ebitda del 2016 è del 33,6%, in aumento di 170 bps rispetto al 2015. Da sottolineare che la marginalità dell’ultimo trimestre 2016 raggiunge il 34,8%.
Nel corso del 2016 Wind Tre, al netto di investimenti per 1.172 milioni di euro per il rafforzamento ed il potenziamento delle reti fissa e mobile, genera cassa operativa per 1.012 milioni di euro, circa il 9,5% in più di quanto registrato l’anno precedente.


“Fin dalla fase di avvio, Wind Tre ha raggiunto risultati importanti, con una squadra di manager di esperienza nazionale e internazionale, definendo e approvando, in tempi molto rapidi, la strategia del Gruppo ed i target di medio/lungo periodo, nonché implementando una governance snella ed efficace a supporto del processo di integrazione”, si legge ancora nella nota.
L’azienda, dal punto di vista commerciale, manterrà i due brand, Wind e Tre : all’inizio di quest’anno sono state lanciate le nuove campagne istituzionali dedicate ai due brand, ognuna centrata sui rispettivi valori: tecnologia, trasparenza e fiducia per il marchio Tre e chiarezza, trasparenza e semplicità per Wind.

Valuta la qualità di questo articolo

La tua opinione è importante per noi!

EU Stories - La coesione innova l'Italia

Tutti
Video & Podcast
Analisi
Social
Iniziative
Podcast
Centro Servizi Territoriali: uno strumento per accompagnare gli enti nell’attuazione della politica di coesione. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
Podcast
EU Stories, il podcast | Politiche di coesione e comunicazione: una sinergia per il futuro
Opinioni
La comunicazione dei fondi europei da obbligo ad opportunità
eBook
L'analisi della S3 in Italia
Norme UE
European Accessibility Act: passi avanti verso un’Europa inclusiva
Agevolazioni
A febbraio l’apertura dello sportello Mini Contratti di Sviluppo
Quadri regolamentari
Nuovi Orientamenti sull’uso delle opzioni semplificate di costo
Coesione
Nuovo Bauhaus Europeo (NEB): i premi che celebrano innovazione e creatività
Dossier
Pubblicato il long form PO FESR 14-20 della Regione Sicilia
Iniziative
400 milioni per sostenere lo sviluppo delle tecnologie critiche nel Mezzogiorno
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalle aule al mondo del lavoro, focus sui tirocini della Scuola d’Arte Cinematografica
TRANSIZIONE ENERGETICA
Il ruolo del finanziamento BEI per lo sviluppo del fotovoltaico in Sicilia
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalla nascita ai progetti futuri, focus sulla Scuola d’Arte Cinematografica. Intervista al coordinatore Antonio Medici
MedTech
Dalla specializzazione intelligente di BionIT Labs una innovazione bionica per la disabilità
Finanza sostenibile
BEI e E-Distribuzione: investimenti per la sostenibilità energetica
Professioni
Servono competenze adeguate per gestire al meglio i fondi europei
Master
Come formare nuove professionalità per governare e gestire al meglio i fondi europei?
Programmazione UE
Assunzioni per le politiche di coesione: prossimi passi e aspettative dal concorso nazionale. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
innovazione sociale
Rigenerazione urbana: il quartiere diventa un hub dell’innovazione. La best practice di San Giovanni a Teduccio
Programmazione europ
Fondi Europei: la spinta dietro ai Tecnopoli dell’Emilia-Romagna. L’esempio del Tecnopolo di Modena
Interventi
Riccardo Monaco e le politiche di coesione per il Sud
Iniziative
Implementare correttamente i costi standard, l'esperienza AdG
Finanziamenti
Decarbonizzazione, 4,8 miliardi di euro per progetti cleantech
Formazione
Le politiche di Coesione UE, un corso gratuito online per professionisti e giornalisti
Interviste
L’ecosistema della ricerca e dell’innovazione dell’Emilia-Romagna
Interviste
La ricerca e l'innovazione in Campania: l'ecosistema digitale
Iniziative
Settimana europea delle regioni e città: un passo avanti verso la coesione
Iniziative
Al via il progetto COINS
Eventi
Un nuovo sguardo sulla politica di coesione dell'UE
Iniziative
EuroPCom 2024: innovazione e strategia nella comunicazione pubblica europea
Iniziative
Parte la campagna di comunicazione COINS
Interviste
Marco De Giorgi (PCM): “Come comunicare le politiche di coesione”
Analisi
La politica di coesione europea: motore della transizione digitale in Italia
Politiche UE
Il dibattito sul futuro della Politica di Coesione
Mobilità Sostenibile
L’impatto dei fondi di coesione sul territorio: un’esperienza di monitoraggio civico
Iniziative
Digital transformation, l’Emilia-Romagna rilancia sulle comunità tematiche
Politiche ue
Fondi Coesione 2021-27: la “capacitazione amministrativa” aiuta a spenderli bene
Finanziamenti
Da BEI e Banca Sella 200 milioni di euro per sostenere l’innovazione di PMI e Mid-cap italiane
Analisi
Politiche di coesione Ue, il bilancio: cosa ci dice la relazione 2024
Politiche UE
Innovazione locale con i fondi di coesione: progetti di successo in Italia
Podcast
Centro Servizi Territoriali: uno strumento per accompagnare gli enti nell’attuazione della politica di coesione. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
Podcast
EU Stories, il podcast | Politiche di coesione e comunicazione: una sinergia per il futuro
Opinioni
La comunicazione dei fondi europei da obbligo ad opportunità
eBook
L'analisi della S3 in Italia
Norme UE
European Accessibility Act: passi avanti verso un’Europa inclusiva
Agevolazioni
A febbraio l’apertura dello sportello Mini Contratti di Sviluppo
Quadri regolamentari
Nuovi Orientamenti sull’uso delle opzioni semplificate di costo
Coesione
Nuovo Bauhaus Europeo (NEB): i premi che celebrano innovazione e creatività
Dossier
Pubblicato il long form PO FESR 14-20 della Regione Sicilia
Iniziative
400 milioni per sostenere lo sviluppo delle tecnologie critiche nel Mezzogiorno
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalle aule al mondo del lavoro, focus sui tirocini della Scuola d’Arte Cinematografica
TRANSIZIONE ENERGETICA
Il ruolo del finanziamento BEI per lo sviluppo del fotovoltaico in Sicilia
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalla nascita ai progetti futuri, focus sulla Scuola d’Arte Cinematografica. Intervista al coordinatore Antonio Medici
MedTech
Dalla specializzazione intelligente di BionIT Labs una innovazione bionica per la disabilità
Finanza sostenibile
BEI e E-Distribuzione: investimenti per la sostenibilità energetica
Professioni
Servono competenze adeguate per gestire al meglio i fondi europei
Master
Come formare nuove professionalità per governare e gestire al meglio i fondi europei?
Programmazione UE
Assunzioni per le politiche di coesione: prossimi passi e aspettative dal concorso nazionale. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
innovazione sociale
Rigenerazione urbana: il quartiere diventa un hub dell’innovazione. La best practice di San Giovanni a Teduccio
Programmazione europ
Fondi Europei: la spinta dietro ai Tecnopoli dell’Emilia-Romagna. L’esempio del Tecnopolo di Modena
Interventi
Riccardo Monaco e le politiche di coesione per il Sud
Iniziative
Implementare correttamente i costi standard, l'esperienza AdG
Finanziamenti
Decarbonizzazione, 4,8 miliardi di euro per progetti cleantech
Formazione
Le politiche di Coesione UE, un corso gratuito online per professionisti e giornalisti
Interviste
L’ecosistema della ricerca e dell’innovazione dell’Emilia-Romagna
Interviste
La ricerca e l'innovazione in Campania: l'ecosistema digitale
Iniziative
Settimana europea delle regioni e città: un passo avanti verso la coesione
Iniziative
Al via il progetto COINS
Eventi
Un nuovo sguardo sulla politica di coesione dell'UE
Iniziative
EuroPCom 2024: innovazione e strategia nella comunicazione pubblica europea
Iniziative
Parte la campagna di comunicazione COINS
Interviste
Marco De Giorgi (PCM): “Come comunicare le politiche di coesione”
Analisi
La politica di coesione europea: motore della transizione digitale in Italia
Politiche UE
Il dibattito sul futuro della Politica di Coesione
Mobilità Sostenibile
L’impatto dei fondi di coesione sul territorio: un’esperienza di monitoraggio civico
Iniziative
Digital transformation, l’Emilia-Romagna rilancia sulle comunità tematiche
Politiche ue
Fondi Coesione 2021-27: la “capacitazione amministrativa” aiuta a spenderli bene
Finanziamenti
Da BEI e Banca Sella 200 milioni di euro per sostenere l’innovazione di PMI e Mid-cap italiane
Analisi
Politiche di coesione Ue, il bilancio: cosa ci dice la relazione 2024
Politiche UE
Innovazione locale con i fondi di coesione: progetti di successo in Italia

Articoli correlati