Nel terzo trimestre dell’esercizio 2021 Zoom ha registrato un fatturato di 777,1 milioni di dollari, in crescita di quasi cinque volte rispetto ai 166,6 milioni di dollari del periodo precedente. Merito, come intuibile, della crescita del telelavoro dovuta all’emergenza sanitaria e al conseguente aumento della domanda per le piattaforme e i servizi di videoconferenza. I risultati sono stati nettamente migliori del previsto, e per questo la società ha aumentato le sue previsioni di fatturato per l’intero anno a 2,575-2,580 miliardi di dollari da una stima a fine agosto di 2,37-2,39 miliardi di dollari.
Anche l’utile operativo rettificato è stato di gran lunga migliore rispetto alle previsioni dell’azienda: si tratta di 290,8 milioni di dollari conto i 21,3 milioni di dollari di un anno fa. L’utile netto è migliorato a 198,4 milioni di dollari (o 0,66 dollari per azione) da 2,2 milioni o 0,01 dollari per azione nel periodo precedente. L’Eps rettificato di 0,99 dollari è stato ampiamente superiore alle stime di Zoom, e si è attestato a 0,73-0,74 dollari.
Il flusso di cassa libero è balzato a 388,2 milioni di dollari dai 54,7 milioni di dollari di un anno fa, lasciando l’azienda con una liquidità totale di 1,9 miliardi di dollari alla fine di ottobre.
Le ragioni della crescita e le prospettive per il futuro
Commentando le performance, Zoom ha affermato di aver acquisito nuovi clienti e di aver ampliato i servizi offerti nei confronti di quelli consolidati. Il numero di imprese clienti con più di dieci dipendenti è salito a 433.700, rispetto ai 370.200 del trimestre precedente, facendo segnare un incremento del 485% rispetto all’anno precedente.
Le nuove prospettive di crescita si basano sulla domanda continua attesa di soluzioni di lavoro a distanza e su un elevato tasso di abbandono dovuto al maggior numero di clienti con contratti mensili. Per il quarto trimestre fiscale, Zoom prevede un fatturato di 806-811 milioni di dollari, un utile operativo rettificato di 243-248 milioni di dollari e un Eps rettificato di 77-79 centesimi. L’utile operativo annuo rettificato è stimato intorno ai 865-870 milioni di dollari, in aumento rispetto alla sua previsione precedente di 730-750 milioni di dollari, con Eps rettificato a 2,85-2,87 dollari, in aumento rispetto alla precedente previsione di 2,40-2,47 dollari.