Il 5G e l’innovazione digitale trainano la crescita di Zte Corporation. Il fornitore cinese di soluzioni tecnologiche per telecomunicazioni, imprese e consumatori per l’Internet mobile rende pubblici i risultati finanziari preliminari per l’anno 2021, da cui emerge che il margine di profitto lordo dell’azienda “è stato recuperato ed è migliorato rispetto all’anno precedente, mentre la redditività e la qualità dei profitti sono cresciuti”.
L’utile netto attribuibile ai titolari di azioni ordinarie della società quotata nel 2021 varia tra i 6,5 miliardi di Rmb ai 7,2 miliardi di Rmb, con un aumento compreso tra il 52,6% e il 69% anno su anno. L’utile netto, senza le voci straordinarie, risulta tra i 3 miliardi di Rmb e i 3,5 miliardi di Rmb, con un aumento anno su anno tra il 189,7% e il 238,0%. L’utile di base per azione, invece, potrà variare tra 1,40 Rmb e 1,55 Rmb, “valori questi – si legge in una nota dell’azienda – tra i più alti mai raggiunti nella storia della società”.
L’anno 2021 – sottolinea la nota – è stato cruciale per la crescita di Zte: “L’azienda ha continuato a solidificare la sua posizione con iniziative innovative, pur mantenendo operazioni costanti e ottimizzando la sua struttura di mercato. Zte ha raggiunto una crescita a due cifre su base annua delle entrate operative sia sui mercati nazionali che internazionali, a dimostrazione del lavoro e della dedizione nello sviluppo delle sue attività”.
Tra le principali attività del 2021 c’è l’impegno per la costruzione di reti 5G in Cina e il miglioramento della qualità dei prodotti.
Nel mercato interno, i prodotti chiave di Zte riguardanti il 5G, la rete centrale, la rete di trasporto e i prodotti server&storage hanno registrato una crescita continua in termini di quota di mercato. “Impegnata a trasformarsi da fornitore mainstream a fornitore principale – prosegue il comunicato – Zte ha continuamente migliorato le sue capacità nelle tecnologie leader, nell’innovazione di prodotto, nell’agilità di R&S e nell’efficienza di consegna. L’azienda, in collaborazione con i principali operatori, ha portato avanti l’innovazione nel campo R&S e l’espansione dell’industria digitale, abbracciando le opportunità e le sfide dell’era digitale”.
Quanto ai mercati esteri, Zte è stata impegnata nella modernizzazione della rete 4G, nella costruzione di infrastrutture 5G, nella trasformazione in fibra delle reti fisse, negli aggiornamenti della rete di trasporto e dei prodotti a banda larga per la casa. Con l’obiettivo di fornire agli operatori servizi digitali diversificati per i mercati “To Customer”, “To Business” e “To Home”.
Passando all’IT, Zte annuncia di aver consolidato la competitività di base dei suoi prodotti come i server e i dispositivi di archiviazione, il sistema operativo e il database, con entrate operative che hanno raggiunto i 10 miliardi di Rmb. Inoltre l’azienda ha istituito due gruppi speciali, dedicati al settore minerario e metallurgico, puntando a una “profonda espansione del mercato delle applicazioni 5G”. Nel contempo sono state ampliate le attività nel campo dell’elettronica automobilistica, con una linea di prodotti elettronici automobilistici per promuovere lo sviluppo di veicoli intelligenti, connessi ed elettrici. Quanto poi all’energia digitale, è stato istituito un Comitato specifico all’inizio del 2022, mentre per i terminali l’obiettivo è di migliorare le esperienze degli utenti dei telefoni cellulari, “ottimizzando le costruzioni dei canali del marchio, stabilendo al contempo una nuova linea di prodotti per la smart home, sfruttando i vantaggi della rete a banda larga”.
Le prospettive per il 2022 sono quelle di una fase di espansione, puntando al rafforzamento del posizionamento strategico come “driver dell’economia digitale”, continuando “nello sviluppo dello spazio di immaginazione e degli scenari di applicazione dell’economia digitale attraverso continui investimenti nell’innovazione e nella trasformazione digitale”.