Una rete europea per la tutela dei consumatori. E’ quella che entra in vigore oggi -rafforzata – con il regolamento 2017/2349 dell’Unione Europea, che norma la cooperazione tra le autorità nazionali. Il nuovo regolamento, si legge in una nota del Centro Europeo Consumatori Italia, abroga e sostituisce il regolamento (CE) n. 2006/2004, con il quale la Comunità Europea ha istituito una rete di autorità nazionali, la cosiddetta Cpc (Consumer Protection Cooperation Network), per realizzare una cooperazione tra gli Stati membri della Comunità e dello Spazio Economico Europeo e affrontare congiuntamente le violazioni del diritto in materia di tutela dei consumatori.
Grazie alla nuova normativa risultano rafforzati i poteri delle autorità nazionali responsabili che avranno la facoltà, qualora si presentino violazioni delle normative, di richiedere informazioni a qualsiasi ente privato e pubblico per individuare l’identità dell’operatore responsabile dell’infrazione (nel rispetto della legislazione in materia di protezione dei dati), effettuare degli acquisti campione per verificare le condizioni post-vendita applicate e l’eventuale perpetrazione di discriminazioni geografiche, ordinare, se necessario, la rimozione di contenuti online, comminare multe o sanzioni periodiche per le violazioni commesse e intraprendere azioni in coordinamento con la Commissione Europea nell’ipotesi di infrazioni su larga scala, che coinvolgano cioè almeno 2/3 dei cittadini europei.
Il regolamento, inoltre, istituisce un nuovo sistema di allerta per lo scambio efficace d’informazioni in caso di infrazione: in questi casi le autorità nazionali potranno avvalersi del contributo di meccanismi di segnalazioni esterne da parte di organismi come le associazioni di consumatori e i Centri Europei dei Consumatori della rete ECC-Net, di cui fa parte anche il Centro Europeo Consumatori Italia, che da tempo collabora con il Ministero dello Sviluppo Economico.
Il regolamento, nell’allegato – conclude la nota – menziona espressamente, quali “norme dell’Unione a tutela degli interessi dei consumatori” ventisei specifiche normative, tra le quali si ricordano quelle relative alle clausole abusive, alla vendita e alle garanzie dei beni di consumo, ai diritti dei passeggeri nel trasporto aereo e ferroviario, alla multiproprietà, ai pacchetti turistici. Un elenco che potrà essere aggiornato in futuro per estendere l’ambito di applicazione del regolamento a nuovi settori legislativi.