L'ANNUNCIO

Digitalizzazione della filiera made in Italy: Confirming di Intesa Sanpaolo apre le danze in Ungheria

Si estende il programma di sviluppo inaugurato nel 2015: la nuova piattaforma internazionale consente alle imprese di raggiungere i propri partner commerciali in tutto il mondo. Il Paese dell’Est intrattiene scambi con l’Italia per 10 miliardi di euro l’anno

Pubblicato il 18 Mag 2021

finanza-170609155848

Intesa Sanpaolo lancia, nell’ambito del Programma sviluppo filiere, la nuova piattaforma digitale di Confirming internazionale, soluzione innovativa e digitale di finanza di filiera che da oggi consente alle imprese italiane ed estere di raggiungere i propri partner commerciali in tutto il mondo. Sarà l’Ungheria, che intrattiene scambi commerciali con l’Italia per 10 miliardi di euro ogni anno, il primo Paese in cui sarà resa operativa la nuova piattaforma, che consentirà di garantire maggiore stabilità alle filiere produttive estese su più paesi supportando così un network che genera importanti flussi di commercio.

Un ambito in forte ascesa

Nei prossimi mesi Intesa Sanpaolo continuerà a investire sull’offerta per le filiere internazionali, valorizzando proprio la piattaforma di Confirming e in sinergia tra l’Italia e le numerose geografie presidiate dalla Divisione international subsidiary banks, che generano flussi commerciali incrociati superiori ai 60 miliardi di euro ogni anno.
Un trend, quello della finanza di filiera, in forte ascesa: recenti stime mostrano infatti aspettative di crescita in Europa per tutte le soluzioni digitali di filiera, di cui il Confirming fa parte.

Intesa Sanpaolo è il primo operatore bancario in Italia ad aver introdotto il sostegno del ciclo finanziario delle forniture tramite Confirming grazie alla collaborazione tra la Divisione banca dei territori, guidata da Stefano Barrese e dedicata alla clientela privata e alle imprese con fatturato fino a 350 milioni di euro e la Divisione international subsidiary banks, guidata da Marco Elio Rottigni che racchiude le banche estere del Gruppo presenti principalmente in Est Europa e nell’area mediterranea.

Già coinvolti 770 capo-filiera dal 2015

Attraverso questa sinergia il Gruppo potrà supportare il ciclo finanziario delle forniture sia delle imprese italiane che vendono i propri prodotti oltre confine, sia delle imprese che si riforniscono da partner esteri. Da diversi anni Intesa Sanpaolo è in prima linea nel supportare le imprese italiane con il Programma sviluppo filiere che, dal suo avvio a fine 2015, ha coinvolto 770 capo-filiera, con i loro 18.500 fornitori collegati e un giro di affari di oltre 80 miliardi di euro.

Il Confirming consente ai fornitori dei capo-filiera di ottenere liquidità immediata, smobilizzando direttamente online i propri crediti e offrendo la possibilità per i capo-filiera di allungare i termini di pagamento con il credito di fornitura, generando un vantaggio di liquidità complessivo per la filiera stessa.

“Le imprese esprimono un bisogno chiaro: semplificare la gestione dei rapporti con la banca attraverso soluzioni digitali, semplici e a basso impatto operativo – afferma Stefano Barrese, responsabile Divisione banca dei territori di Intesa Sanpaolo –. Soluzioni evolute di supply chain finance come il Confirming rispondono esattamente a questo bisogno. Con il Programma filiere e con il Confirming abbiamo contribuito in questi anni alla competitività delle filiere italiane d’eccellenza che operano in oltre 20 settori e generano un indotto di oltre 80 miliardi di euro. La collaborazione con la nostra Divisione internazionale è un ulteriore rafforzamento di questa strategia e ci consente di esprimere al meglio la nostra forte vocazione sull’estero, raggiungendo in particolare le filiere italiane e ungheresi e offrendo un credito dedicato e supporto specialistico all’impresa. Un fattore essenziale per sostenere la ripresa e lo scambio internazionale delle nostre Pmi, che rappresentano la metà dell’export italiano, quantificabile in oltre 230 miliardi di euro”.

“E’ nostra ambizione diventare la banca di riferimento per le filiere internazionali nelle aree geografie in cui siamo presenti – aggiunge Marco Elio Rottigni, responsabile della Divisione international subsidiary banks di Intesa Sanpaolo -. Con l’estensione di Confirming all’Ungheria e alle filiere italo-ungheresi, ci stiamo muovendo in questa direzione. Rafforzando l’offerta e l’attività internazionale del gruppo Intesa Sanpaolo e fornendo servizi specializzati per le filiere, siamo a fianco delle imprese, in Italia con Intesa Sanpaolo, in Ungheria con Cib Bank e presto in molte altre aree dell’Europa dell’Est”.

Valuta la qualità di questo articolo

La tua opinione è importante per noi!

EU Stories - La coesione innova l'Italia

Tutti
Video & Podcast
Analisi
Social
Iniziative
Podcast
Centro Servizi Territoriali: uno strumento per accompagnare gli enti nell’attuazione della politica di coesione. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
Podcast
EU Stories, il podcast | Politiche di coesione e comunicazione: una sinergia per il futuro
Opinioni
La comunicazione dei fondi europei da obbligo ad opportunità
eBook
L'analisi della S3 in Italia
Norme UE
European Accessibility Act: passi avanti verso un’Europa inclusiva
Agevolazioni
A febbraio l’apertura dello sportello Mini Contratti di Sviluppo
Quadri regolamentari
Nuovi Orientamenti sull’uso delle opzioni semplificate di costo
Coesione
Nuovo Bauhaus Europeo (NEB): i premi che celebrano innovazione e creatività
Dossier
Pubblicato il long form PO FESR 14-20 della Regione Sicilia
Iniziative
400 milioni per sostenere lo sviluppo delle tecnologie critiche nel Mezzogiorno
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalle aule al mondo del lavoro, focus sui tirocini della Scuola d’Arte Cinematografica
TRANSIZIONE ENERGETICA
Il ruolo del finanziamento BEI per lo sviluppo del fotovoltaico in Sicilia
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalla nascita ai progetti futuri, focus sulla Scuola d’Arte Cinematografica. Intervista al coordinatore Antonio Medici
MedTech
Dalla specializzazione intelligente di BionIT Labs una innovazione bionica per la disabilità
Finanza sostenibile
BEI e E-Distribuzione: investimenti per la sostenibilità energetica
Professioni
Servono competenze adeguate per gestire al meglio i fondi europei
Master
Come formare nuove professionalità per governare e gestire al meglio i fondi europei?
Programmazione UE
Assunzioni per le politiche di coesione: prossimi passi e aspettative dal concorso nazionale. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
innovazione sociale
Rigenerazione urbana: il quartiere diventa un hub dell’innovazione. La best practice di San Giovanni a Teduccio
Programmazione europ
Fondi Europei: la spinta dietro ai Tecnopoli dell’Emilia-Romagna. L’esempio del Tecnopolo di Modena
Interventi
Riccardo Monaco e le politiche di coesione per il Sud
Iniziative
Implementare correttamente i costi standard, l'esperienza AdG
Finanziamenti
Decarbonizzazione, 4,8 miliardi di euro per progetti cleantech
Formazione
Le politiche di Coesione UE, un corso gratuito online per professionisti e giornalisti
Interviste
L’ecosistema della ricerca e dell’innovazione dell’Emilia-Romagna
Interviste
La ricerca e l'innovazione in Campania: l'ecosistema digitale
Iniziative
Settimana europea delle regioni e città: un passo avanti verso la coesione
Iniziative
Al via il progetto COINS
Eventi
Un nuovo sguardo sulla politica di coesione dell'UE
Iniziative
EuroPCom 2024: innovazione e strategia nella comunicazione pubblica europea
Iniziative
Parte la campagna di comunicazione COINS
Interviste
Marco De Giorgi (PCM): “Come comunicare le politiche di coesione”
Analisi
La politica di coesione europea: motore della transizione digitale in Italia
Politiche UE
Il dibattito sul futuro della Politica di Coesione
Mobilità Sostenibile
L’impatto dei fondi di coesione sul territorio: un’esperienza di monitoraggio civico
Iniziative
Digital transformation, l’Emilia-Romagna rilancia sulle comunità tematiche
Politiche ue
Fondi Coesione 2021-27: la “capacitazione amministrativa” aiuta a spenderli bene
Finanziamenti
Da BEI e Banca Sella 200 milioni di euro per sostenere l’innovazione di PMI e Mid-cap italiane
Analisi
Politiche di coesione Ue, il bilancio: cosa ci dice la relazione 2024
Politiche UE
Innovazione locale con i fondi di coesione: progetti di successo in Italia
Podcast
Centro Servizi Territoriali: uno strumento per accompagnare gli enti nell’attuazione della politica di coesione. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
Podcast
EU Stories, il podcast | Politiche di coesione e comunicazione: una sinergia per il futuro
Opinioni
La comunicazione dei fondi europei da obbligo ad opportunità
eBook
L'analisi della S3 in Italia
Norme UE
European Accessibility Act: passi avanti verso un’Europa inclusiva
Agevolazioni
A febbraio l’apertura dello sportello Mini Contratti di Sviluppo
Quadri regolamentari
Nuovi Orientamenti sull’uso delle opzioni semplificate di costo
Coesione
Nuovo Bauhaus Europeo (NEB): i premi che celebrano innovazione e creatività
Dossier
Pubblicato il long form PO FESR 14-20 della Regione Sicilia
Iniziative
400 milioni per sostenere lo sviluppo delle tecnologie critiche nel Mezzogiorno
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalle aule al mondo del lavoro, focus sui tirocini della Scuola d’Arte Cinematografica
TRANSIZIONE ENERGETICA
Il ruolo del finanziamento BEI per lo sviluppo del fotovoltaico in Sicilia
Formazione
“Gian Maria Volonté”: dalla nascita ai progetti futuri, focus sulla Scuola d’Arte Cinematografica. Intervista al coordinatore Antonio Medici
MedTech
Dalla specializzazione intelligente di BionIT Labs una innovazione bionica per la disabilità
Finanza sostenibile
BEI e E-Distribuzione: investimenti per la sostenibilità energetica
Professioni
Servono competenze adeguate per gestire al meglio i fondi europei
Master
Come formare nuove professionalità per governare e gestire al meglio i fondi europei?
Programmazione UE
Assunzioni per le politiche di coesione: prossimi passi e aspettative dal concorso nazionale. Il podcast “CapCoe. La coesione riparte dalle persone”
innovazione sociale
Rigenerazione urbana: il quartiere diventa un hub dell’innovazione. La best practice di San Giovanni a Teduccio
Programmazione europ
Fondi Europei: la spinta dietro ai Tecnopoli dell’Emilia-Romagna. L’esempio del Tecnopolo di Modena
Interventi
Riccardo Monaco e le politiche di coesione per il Sud
Iniziative
Implementare correttamente i costi standard, l'esperienza AdG
Finanziamenti
Decarbonizzazione, 4,8 miliardi di euro per progetti cleantech
Formazione
Le politiche di Coesione UE, un corso gratuito online per professionisti e giornalisti
Interviste
L’ecosistema della ricerca e dell’innovazione dell’Emilia-Romagna
Interviste
La ricerca e l'innovazione in Campania: l'ecosistema digitale
Iniziative
Settimana europea delle regioni e città: un passo avanti verso la coesione
Iniziative
Al via il progetto COINS
Eventi
Un nuovo sguardo sulla politica di coesione dell'UE
Iniziative
EuroPCom 2024: innovazione e strategia nella comunicazione pubblica europea
Iniziative
Parte la campagna di comunicazione COINS
Interviste
Marco De Giorgi (PCM): “Come comunicare le politiche di coesione”
Analisi
La politica di coesione europea: motore della transizione digitale in Italia
Politiche UE
Il dibattito sul futuro della Politica di Coesione
Mobilità Sostenibile
L’impatto dei fondi di coesione sul territorio: un’esperienza di monitoraggio civico
Iniziative
Digital transformation, l’Emilia-Romagna rilancia sulle comunità tematiche
Politiche ue
Fondi Coesione 2021-27: la “capacitazione amministrativa” aiuta a spenderli bene
Finanziamenti
Da BEI e Banca Sella 200 milioni di euro per sostenere l’innovazione di PMI e Mid-cap italiane
Analisi
Politiche di coesione Ue, il bilancio: cosa ci dice la relazione 2024
Politiche UE
Innovazione locale con i fondi di coesione: progetti di successo in Italia

Articoli correlati