A Torino la prima asta al mondo in bitcoin. L’evento è organizzato dalla casa d’aste Sant’Agostino: si potranno acquistare oggetti di Giò Ponti (come ad esempio alcune sedie) e di altri importanti firme del design italiano (Albini, Campana Brothers, ecc.). Sono oggetti dagli anni ’30 e ’40 fino al giorno d’oggi ed è possibile andarli a vedere prima dell’asta presso la sede della casa.
La casa d’aste ha aperto un proprio account per ricevere i bitcoin, che verranno però convertiti immediatamente in euro. Infatti la casa d’aste è di fatto solo un intermediario tra i proprietari degli oggetti in vendita ed i clienti che li acquisteranno: i proprietari degli oggetti riceveranno tutti gli incassi in euro, anche quelli eventualmente pagati in bitcoin. L’asta stessa si tiene con rilanci in euro: è al momento del pagamento che gli acquirenti che lo vorranno potranno pagare in bitcoin.
Nello specifico, la novità farà il suo esordio lunedì 23 e martedì 24 ottobre, durante un’asta dedicata a arredi e oggetti di design, prevalentemente italiano.
Il 27 novembre la Sant’Agostino replicherà questa modalità in una nuova asta di orologi, gioielli, quadri e sculture, dando modo anche agli appassionati di arte e preziosi di effettuare acquisti in bitcoin.