NEW NORMAL

Pagamenti digitali, in Italia cresce l’uso di smartphone e app

Otto italiani su dieci usano le carte per lo shopping e sono aumentate del 3,2% le transazioni via cellulare e dell’1,9% quelle tramite applicazioni. La fotografia scattata da Mastercard e AstraRicerche

Pubblicato il 04 Nov 2020

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Ad ottobre, in Italia, sono 8 su 10 gli italiani che dichiarano di utilizzare frequentemente le carte di pagamento, seguite dalle quelle contactless, che sono ormai parte delle abitudini consolidate per il 78% degli italiani. E’ quanto rivelato dalla seconda edizione della ricerca ‘Paying digital, living digital: evoluzione dello stile di vita degli italiani prima e dopo il Covid-19’ di Mastercard, realizzata in collaborazione con AstraRicerche. L’indagine segue la prima wave di giugno, per verificare a distanza di qualche mese come si sia evoluto in questi ultimi mesi il rapporto degli italiani con la tecnologia e gli strumenti di pagamento digitali più innovativi e quali siano le nuove abitudini e modalità di acquisto che definiscono la digital way of life di oggi e quella del futuro nel perdurare dello scenario della pandemia.

Carte accettate in tutto il Paese senza grandi differenze

Secondo lo studio, dopo la riscoperta della tecnologia che ha caratterizzato la vita degli italiani nei primi mesi di emergenza Coronavirus, assistiamo oggi ad una seconda fase di normalizzazione del digitale che, a partire dai pagamenti contactless e mobile, accompagna gli italiani nella loro quotidianità all’insegna di una vita più semplice. La ricerca evidenzia poi una sedimentazione della conoscenza e dell’utilizzo di queste forme di pagamento digitale in Italia, mostrando come il Paese sia sempre più sensibile al tema. Il digital shift è avvalorato dagli ottimi risultati in termini di accettazione delle carte anche nei diversi punti vendita senza particolari differenze tra Nord, Centro e Sud. La percezione dei consumatori intervistati è che gli esercenti preferiscono le carte ai contanti (47% per le carte contro il 29% del contante).

Crescono gli strumenti innovativi

Emerge inoltre che le più innovative forme di pagamento mobile in questa nuova fase di normalizzazione segnano un trend in crescita: +3,2% per i pagamenti via smartphone, seguita da un +1,9% per i pagamenti via App dedicate, soprattutto nella fascia tra i 25-34enni (59%), e un +1,8% per i pagamenti realizzati attraverso App bancarie che riscuotono il favore di oltre 1 italiano su 5 tra i 15 e i 44 anni. Seguono i wearable, che rappresentano una soluzione di pagamento futura per 1 italiano su 3, riscuotendo un interesse in continua crescita: oltre il 33% degli italiani dichiara infatti di avere una buona consapevolezza di queste nuove soluzioni, particolarmente conosciute dalle fasce più giovani della popolazione (fascia dai 18 ai 44 anni).

Quanto poi agli strumenti di pagamento utilizzati, sorprendono positivamente i dati relativi alla propensione futura. Le carte di pagamento superano il contante e si attestano al primo posto, indicate da 79.8% degli italiani, segnando una crescita di +4,0% rispetto alle analisi elaborate solo qualche mese fa (giugno 2020). Le carte contactless, al secondo posto tra le preferenze degli italiani per i pagamenti futuri, raggiungono la stessa percentuale del denaro contante (68,8% vs 68,9%) e sono particolarmente apprezzate dalla fascia più giovane 15-24 anni (76%).

Per un italiano su tre, carta metodo più sicuro

Lo studio evidenza infine un dato particolarmente interessante: un italiano su tre identifica nelle carte di pagamento la modalità di pagamento più sicura, capace di garantire la tutela del proprio denaro e dei propri dati sensibili. Una fiducia nelle carte che raggiunge il 43% nella fascia di età tra i 45 e i 54 anni di età. Ma non solo: le carte di pagamento sono ritenute anche le più semplici da utilizzare (45%, contro il 35% ottenuto dai contanti).
La comodità di pagamento e l’ottimizzazione dei tempi caratterizzano per gli italiani la modalità di pagamento con carte contactless (31% e 33%), elementi che riscuotono interesse anche per i nuovi device Nfc siano questi smartphone o personal device (rispettivamente per il 15% e il 17%). Infine, molto importante per gli italiani, soprattutto nel contesto di emergenza sanitaria attuale, è l’igiene garantita dal contactless, dove le carte si attestano al primo posto con il 34%, mentre i device personali ottengono il secondo posto con il punteggio di 21%, ribaltando la classifica e salendo in vetta quando consideriamo le risposte della fascia tra i 15-24enni.

“Pagamenti digital più sicuri anche in termini sanitari”

“L’avvicinamento degli italiani ad uno stile di vita più digitale, di cui i pagamenti costituiscono una parte importante, è continuato anche oltre i  mesi più duri dell’emergenza – commenta Michele Centemero, Country Manager Italia di Mastercard -. Secondo le nostre ricerche più recenti, più dell’80% dei nostri connazionali dichiara di utilizzare frequentemente le carte per i propri acquisti quotidiani, segno che l’incremento nella fruizione di esperienze di acquisto digitale, maturate durante il lockdown, sono perdurate. I fattori che spingono i consumatori in tutta Italia all’utilizzo dei pagamenti digitali rispetto al contante risiedono nella maggiore sicurezza percepita, anche in termini sanitari, e una miglior rapidità e facilità di utilizzo”.

“I pagamenti mobile e via app sono probabilmente quelli sui quali gli italiani hanno continuato a rivolgere più curiosità e attenzione negli ultimi mesi, avendoli sperimentati per la prima volta proprio quest’anno – conclude Centemero -. Utilizzare il proprio smartphone per fare acquisti attraverso le app o in modalità Nfc consente oggi più che mai di rendere il gesto del pagamento qualcosa di immediato e istantaneo, a vantaggio di una consumer experience senza interruzioni e sicura”.

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